Lubumbashi (Rep. Dem. Congo) Dal 13 al 21 aprile 2020, le Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria Nostra Signora d’Africa dell’Africa centrale (AFC) hanno vissuto gli Esercizi Spirituali annuali,  predicati da don Lambert Malungu, Salesiano di Don Bosco, sul tema: “Rivitalizzare la nostra identità di Figlie di Maria Ausiliatrice, per essere comunità che generano vita nel cuore della contemporaneità”.

L’8 aprile 2020 l’Ispettrice, suor Marie Dominique Mwema, ha convocato le Animatrici di Comunità per comunicare che tutte le FMA dell’Ispettoria avrebbero iniziato gli Esercizi Spirituali il lunedì di Pasqua, ognuna nella propria Comunità, a motivo della pandemia di Covid-19, per rispettare le distanze sociali e garantire gli Esercizi annuali, data l’incertezza del futuro. Si è trattata di una decisione inaspettata di fronte a una realtà imprevista, che ha portato numerosi interrogativi da parte delle Direttrici, su come svolgere le conferenze online e creare il clima adatto agli Esercizi nelle proprie Comunità.

I mezzi di comunicazione sono venuti in aiuto per rendere disponibili ogni giorno due videoconferenze accompagnate dal testo e dalla parola dell’Ispettrice. Ogni Comunità ha rispettato i momenti  principali, adattandoli alla propria realtà. Grazie alla disponibilità dei sacerdoti, non è mancata la Celebrazione Eucaristica quotidiana, momento centrale degli Esercizi.

Nell’introduzione al tema degli Esercizi, don Lambert ha espresso l’intenzione di  incentrare la sua predicazione su Maria, figura sempre presente nella vita di Don Bosco e di Madre Mazzarello, in particolare, durante la fondazione della Congregazione, sottolineando la presenza di Maria come Madre e Guida dell’Istituto delle FMA.

Il predicatore ha anche parlato della formazione e delle sue esigenze, sottolineando che le Comunità devono essere luoghi di santificazione, in continua crescita spirituale, per poter portare a tutti religiose buone e sante donate a Cristo per la salvezza dei giovani. Questo è possibile soltanto vivendo il senso di appartenenza e di corresponsabilità nella missione. Ha proposto, quindi, di seguire il modello della Vergine Maria, Colei che è stata attenta e ha creduto nella Parola di Dio, permettendo che si realizzassero grandi cose per tutta l’umanità.

Nella giornata conclusiva,  don Lambert Malungu ha parlato della missione, con il mandato di essere  profetiche e missionarie in tutto il mondo per i giovani e soprattutto nelle Comunità, da cui attingere forza, energia e coraggio per testimoniare Cristo nel mondo contemporaneo. Per questo è necessario tornare allo spirito delle origini, lo spirito di Valdocco e di Mornese, continuando a lasciarsi guidare dai Fondatori.

L’ispettrice, suor Marie Dominique Mwema, ha concluso gli Esercizi ringraziando innanzitutto il Signore che ha dato l’opportunità di vivere questo momento di intensa unione con Lui, in questo tempo di isolamento; ha poi ringraziato le FMA che hanno accettato volentieri l’invito improvviso con spirito di fede e don Lambert, per la disponibilità e l’adattamento. Infine ha chiesto a tutte di continuare, attraverso la meditazione e l’adorazione quotidiana, a invocare la guarigione dei malati di Covid-19 e la fine di questa pandemia.

1 COMMENTO

  1. Interessante e significativa l’iniziativa dell’Ispettrice dell’Africa Centrale
    circa la proposta alle Suore di fare gli Esercizi Spirituali.Hanno avuto la Grazia di avere un bravo Predicatore Salesiano Don Labert Malungu e la S.Messa quotidiana ed altro.
    Me ne servirò anch’io a suo tempo.Grazie!

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