Home Consigliera per le Missioni

Consigliera per le Missioni

“La Consigliera per le missioni ha la responsabilità di dare impulso all’azione missionaria dell’Istituto tra i popoli in via di evangelizzazione” (C. 130)

Dal 2008 l’Ambito per le Missioni è animato e coordinato da Suor Alaíde Deretti, Consigliera per le Missioni.

Suor Alaíde Deretti

Suor Alaíde Deretti
Suor Alaíde Deretti – Consigliera per le Missioni

Nasce a Massaranduba (Brasile), il 25 aprile 1950. Ottiene il titolo di Maestra presso l’Istituto Maria Ausiliatrice di Rio do Sul. E, dopo i voti religiosi, la Licenza in Pedagogia alla Pontificia Università Cattolica di Porto Alegre.
Negli anni 1985-87 frequenta il Corso di Spiritualità Salesiana all’Auxilium (Roma). È stata Insegnante, Direttrice, Segretaria e Consigliera ispettoriale.

Come Ispettrice dell’Ispettoria N. S. Aparecida di Porto Alegre (1993-1999) è stata sempre attenta a curare la vita spirituale delle suore, ad approfondire la spiritualità salesiana, a creare comunione fra i membri della comunità educante per assicurare qualità alla missione tra i giovani.
Per tre anni è stata Presidente della Conferenza Interispettoriale del Brasile (CIB), ha ricoperto anche l’incarico di Segretaria esecutiva della Conferenza dei Religiosi del Brasile (CRB Porto Alegre).
Come Delegata del CGXXI (2002) ha partecipato alla fase preparatoria, nella Commissione pre-capitolare, ricevendo dallo stesso il mandato di Consigliera Visitatrice. Durante il sessennio ha visitato 11 ispettorie in tre Continenti: America Latina, Europa e Africa.

Nel CGXXII (2008), Suor Alaíde è stata chiamata ad animare l’Ambito per le Missioni, servizio riconfermatole nel CGXXII (2014). In questo periodo, si è impegnata nella formazione, accompagnamento e aggiornamento delle neo-missionarie e missionarie ad gentes. Ha sostenuto la realizzazione della Mostra Missionaria, a Mornese, il Progetto di Spiritualità Missionaria (PEM) e il rilancio del Progetto Per una casa comune nella diversità dei popoli.
Nel periodo 2008-2014, si è fatta pellegrina nelle terre di missione e ha raggiunto 35 Ispettorie e 44 Nazioni. Nel periodo 2015-2018, 25 Ispettorie e 24 nazioni. Si è, inoltre, impegnata ad accompagnare il processo di apertura di nuove presenze nell’Istituto, oltre alla sensibilizzazione e formazione missionaria, in sinergia con gli altri Ambiti e con il Settore SDB.

Nell’animazione dell’Ambito la Consigliera è coadiuvata dalle Collaboratrici:

Suor Blanca Sánchez

Suor Maike Loes

Le Collaboratrici dell'Ambito per le Missioni
Le Collaboratrici dell’Ambito per le Missioni

 

L’Ambito per le Missioni interagisce con le Ispettorie attraverso la Coordinatrice locale che, nell’Équipe ispettoriale, contribuisce ad animare i processi specifici della dimensione missionaria.

Blog ANDATE
FB MISSIONARIETÀ
FB PRIMO ANNUNCIO

La missione dell’Ambito 

«Andate… sarete miei testimoni fino ai confini della terra» (Mc 16, 15 e Atti 1,8).
La missione è il cuore della Chiesa, è parte costitutiva dell’identità di ogni battezzato. «È qualcosa che non posso sradicare dal mio essere. Io sono una missione su questa terra».
La missione della Chiesa nasce dalla Missio Dei: «Dio è Amore!» In Gesù, Dio si è rivelato Padre di tutti e, per mezzo di Lui, nella potenza creatrice dello Spirito, ha affidato alla Chiesa il compito di rivelare il Suo amore a tutti i popoli, nazioni e culture: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura».
Con il Decreto “Ad gentes” (1965) la Chiesa si è rinnovata nella sua identità missionaria. Rispondendo al mandato di Gesù, si rende disponibile a scoprire i semi del Verbo presenti nella realtà, a risvegliare il cuore della gente e a rivelare il progetto di Dio.
Inserito nella Chiesa, l’Istituto delle FMA realizza il mandato missionario di Gesù in fedeltà alle sue origini carismatiche che sono sempre origini missionarie! Don Bosco e Madre Mazzarello hanno reso concreto il desiderio di annunciare Gesù ai/alle giovani. Poiché avevano un cuore e uno sguardo allargato, hanno saputo andare oltre i confini del Piemonte. Nel tempo, l’Istituto ha varcato mari e montagne abbracciando tutti i popoli, i continenti, i/le giovani di ogni tempo!
Oggi l’Istituto vive dell’ardore missionario dei Fondatori e della testimonianza delle prime missionarie, partite nel 1877 verso l’Uruguay, piene del “Da mihi animas, cetera tolle”, con l’unico desiderio di rispondere alla consegna: “A te le affido”.
Il Capitolo generale XV Speciale (1969) ha creato l’Ufficio Missionario Centrale, oggi “Ambito per le Missioni”. Sin dalla sua creazione, l’Ambito si impegna perché l’Istituto possa rispondere alla sua vocazione missionaria, prendendone più chiara coscienza, in sintonia con la Chiesa, nelle diverse realtà geografiche e culturali. Accogliendo l’invito del CGXXIII – Allargate lo sguardo… – l’Ambito accompagna le FMA nella ricomprensione del mandato missionario di Gesù, perché la Parola di Dio arrivi a tutte le genti come parola di vita, di fede e di cittadinanza attiva. Esso ha come compiti specifici: preparare le neo-missionarie e accompagnare quelle ad gentes; risvegliare le radici missionarie dell’Istituto; collaborare nella formazione di comunità interculturali; sensibilizzare le comunità educanti sui temi: missione ad/inter gentes, mobilità umana, dialogo interculturale/interreligioso/ecumenico, minoranze etniche e religiose, primo annuncio di Cristo, presenza FMA in contesti plurireligiosi.

Documentazione