Roma (Italia). Si è svolto domenica 9 maggio 2021, anniversario della nascita di Maria Domenica Mazzarello, l’incontro online in preparazione al Capitolo generale XXIV.

Hanno partecipato la Madre generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, suor Yvonne Reungoat, le Consigliere generali, le Ispettrici e Superiore di Visitatoria, le delegate al Capitolo generale XXIV delle 74 Ispettorie e 5 Visitatorie dell’Istituto FMA presente nei 5 continenti. Ha coordinato l’incontro suor Chiara Cazzuola, Vicaria generale e Regolatrice del Capitolo generale XXIV.

Un incontro di conoscenza e di fraternità, orientato dallo Spirito Santo e dalla memoria delle origini mornesine che hanno caratterizzato la preghiera di inizio, sul tema del Capitolo generale XXIV “Fate tutto quello che Egli vi dirà” (Gv 2,5). Comunità generative di vita nel cuore della contemporaneità.

Nel dare il Benvenuto alle partecipanti la Madre generale ha espresso la gioia del ritrovarsi insieme: «Per la prima volta siamo insieme, tutte le FMA membri del Capitolo generale XXIV. Abbiamo desiderato questo momento per sentirci in cammino insieme nella preparazione della celebrazione del Capitolo. La possibilità di vederci rende più concreta la nostra comunione».  E ha condiviso la sua riflessione: «La situazione mondiale creatasi per la Pandemia di Covid-19 non ha permesso la celebrazione del Capitolo generale XXIV e si spera, possa celebrarsi a Roma dall’11 settembre al 24 ottobre 2021. Papa Francesco scrive: “In questo momento, ciò di cui abbiamo bisogno è l’opportunità di cambiare, di fare posto affinché possa sorgere quel qualcosa di nuovo che ora manca. Come quando Dio dice a Isaia: vieni e discutiamo. Se sei disposto ad ascoltare, avrai un grande futuro (cf. Is.1, 18-20)”. (Papa Francesco, Ritorniamo a sognare. La strada verso un futuro migliore, Casale Monferrato Piemme, 2020, Prologo).

Come far tornare a fiorire i tempi della fecondità vocazionale delle nostre comunità? Non solo come FMA, ma anche come educatrici/educatori, come testimoni della fede. Come essere comunità generatrici di vita nel cuore del mondo? Siamo chiamate a lasciarci abitare dallo Spirito Santo, ad essere disponibili alla sua voce, alla sua luce, per permettere al Carisma presente in noi, nelle nostre comunità, di essere una luce che indica un cammino aperto sul futuro alle/ai giovani di oggi in tutto il mondo. Lo Spirito Santo ci aiuta ad appoggiarci ai valori fondanti di un’esperienza di santità salesiana e a rileggerli, reinterpretarli alla luce della novità dell’oggi.

Mornese era la “Casa dell’amore di Dio”. Casa dice relazione, amore che circola. E la felicità è frutto dell’amore. Maria Domenica è diventata “casa” per le ragazze a lei affidate. E ha insegnato, ieri alle prime sorelle, e oggi a noi sue figlie, ad essere casa per le giovani di ogni tempo e di ogni luogo. È questo il segreto fondamentale perché le comunità tornino ad essere generative, a generare una vita umana buona, aperta alla fraternità universale, alla vita cristiana gioiosa e santa, alla disponibilità pastorale perché tutti abbiano la vita in abbondanza, alla generosa e gioiosa risposta ad un’eventuale vocazione alla vita di FMA in patria o nelle missioni ad gentes, in qualunque impegno venga affidato, qualunque sia il compito da svolgere».

Dopo la presentazione delle Presidenti delle 9 Conferenze Interispettoriali CIAM, CIAO, CIB, CICSAL, CIMAC, CIME, CINAB, NAC, PCI e della Regione Pacifico SPR, la Regolatrice del Capitolo generale XXIV, suor Chiara Cazzuola, ha presentato il lavoro che le Capitolari sono chiamate a svolgere in questa tappa di preparazione, individuando “le chiamate di Dio che emergono come nuove interpellanze per il futuro dell’Istituto FMA” alla luce delle sintesi elaborate da ogni Conferenza Interispettoriale e dall’Ispettoria SPR sul modo di riconoscere, interpretare e individuare elementi significativi e passi concreti per essere oggi “generatrici di vita”, comunità vocazionali, sinodali, missionarie e profetiche.

“Il Vangelo delle nozze di Cana (Gv 2, 1-12) resta il motivo conduttore che continua ad illuminare il cammino. Ci lasciamo guidare da Maria Maestra e Madre a fare tutto ciò che Egli ci dirà”, è stato l’augurio della Regolatrice del Capitolo generale XXIV.

«Il Capitolo generale è una opportunità e una responsabilità per sognare insieme il futuro inedito che si apre davanti a noi. Ognuna di noi è stata scelta dal Signore attraverso le mediazioni per dare il suo contributo insostituibile alla crescita della fedeltà carismatica dell’Istituto, in relazione con il contributo di ogni sorella, ogni comunità e comunità educante. È importante vivere questo tempo di preparazione a partire dall’apertura del cuore alla novità dello Spirito Santo presente nell’oggi della storia, alle sue nuove chiamate che ascoltiamo nella vita delle/ dei giovani, delle famiglie, della gente che incontriamo», ha sollecitato Madre Yvonne Reungoat.

Un volto nuovo per un futuro di speranza hanno cantato la Madre e le Consigliere generali, che fedeli alla chiamata di Dio e certe della sua presenza, con audacia continuano ad essere quella voce profetica e di speranza per l’Istituto FMA.

 

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