Roma (Italia). Nella Circolare corale n° 1045, al termine della riunione invernale del Plenum, Madre Chiara Cazzuola e le Consigliere Generali dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice condividono le riflessioni sul cammino vissuto e sui cammini che si aprono.

Il primo pensiero va all’Anno Santo 2025, aperto da Papa Francesco il 24 dicembre 2024,  un anno “che si presenta ricco di esperienze che lasciano un’impronta di luce anche sul cammino dell’Istituto”. L’apertura della Porta Santa invita a farsi “Pellegrini di speranza”, cioè “cercatori di Dio”, per portare speranza ai giovani e alle giovani e pone in una dimensione di ricerca costante:

Nell’itinerario di conversione personale e comunitario che l’Anno Santo ci sollecita a percorrere, chiediamo con fiducia la virtù teologale della speranza, che è dono di Dio e frutto della nostra fede in Lui.

Uno sguardo retrospettivo al cammino vissuto

La Madre e le Consigliere generali hanno concluso l’anno 2024 con un tempo di verifica del loro servizio di animazione e governo degli ultimi tre anni, alla luce della Programmazione del Consiglio generale (2022-2027). Una delle esperienze significative “che nutrono la speranza e generano vita in tante parti del mondo” è la realizzazione dei Seminari Per un’animazione generativa, che hanno coinvolto i Consigli e le équipe ispettoriali di ogni Conferenza interispettoriale (CIAM, CIME, CIB, CICSAL, CINAB, CIAO-SPR, PCI, CIMAC, NAC) e sono stati “incontri importanti di vitalità e di comunione con le sorelle dei vari Continenti”.

Rileggendo le esperienze, “come comunità che anima e guida l’Istituto in sinodalità”, il Consiglio generale ha potuto cogliere con riconoscenza “tanti germi di vita e, nello stesso tempo, le fragilità per le quali chiedere perdono e affidarci alla misericordia del Padre” e riconoscere che l’assunzione della sinodalità missionariaè un’esperienza che costruiamo insieme, quotidianamente, cercando di superare le inevitabili difficoltà, di armonizzare le nostre diversità, condividendo la fraternità e la gioia della comunione”.

Il cammino continua con le Verifiche Triennali del CGXXIV, già avviate con alcune Conferenze interispettoriali, con il coinvolgimento delle comunità locali e ispettoriali, in un “tempo di grazia e di speranza per valutare insieme i processi in atto, rileggere il vissuto illuminato dalla Parola di Dio, dall’esperienza dei nostri Fondatori e dalle sfide della contemporaneità”, che orienterà il cammino dell’Istituto nei prossimi tre anni verso al CGXXV.

Il dono della santità dal volto missionario

Il Triennio in preparazione al 150° della prima partenza missionaria delle Figlie di Maria Ausiliatrice, aperto ufficialmente dalla Madre il 14 novembre 2024, ripropone “la bellezza e la fecondità delle comunità missionarie in uscita, di Mornese prima e di Nizza poi” e alimenta la missionarietà vissuta non come “aggiunta all’attività dell’Istituto”, ma quale “elemento essenziale”, poiché “ravviva lo spirito di famiglia, l’audacia apostolica e la collaborazione all’interno della Famiglia salesiana”.

Il desiderio della Madre e delle Consigliere è che la celebrazione di questo evento speciale tocchi realmente la vita di ciascuna, delle comunità e la propria missione, coinvolgendo “in una nuova chiamata missionaria”.

“Lo slogan scelto: È tempo di ravvivare il fuoco, ci impegna a ravvivarlo insieme, riscoprendo la passione missionaria propria di ogni battezzato”. Una passione fortemente incarnata da suor Maria Troncatti, che emerge anche nello slogan per l’ormai imminente Canonizzazione, e ne definisce le caratteristiche peculiari: Madre, missionaria, artigiana di pace e di riconciliazione.

Cantieri di speranza

“Cantieri aperti”, in risposta alle consegne del CG XXIV, sono alcuni processi avviati con la collaborazione di persone competenti, coinvolte nelle diverse Commissioni appositamente costituite, tra cui l’aggiornamento del Progetto Formativo e delle Linee orientative della missione educativa delle FMA, oltre alla riflessione sui criteri per la revisione dei Protocolli relativi alla Tutela dei Minori e all’accompagnamento nell’assunzione della Deliberazione del CG XXIV. “La ricerca insieme, segnata da momenti di gioia e di fatica, è sempre un’esperienza di intensa formazione per tutti, di comunione e di discernimento nello Spirito Santo”, sottolineano la Madre e le Consigliere.

Un evento importante “di famiglia”, che si terrà il prossimo 16 febbraio a Torino-Valdocco, è poi l’apertura ufficiale del Capitolo Generale 29° dei Salesiani di Don Bosco che ha come tema: Appassionati di Gesù Cristo, dedicati ai giovani, con il sottotitolo Vivere la nostra vocazione salesiana in modo fedele e profetico – in vista del quale esprimono il sostegno e assicurano la preghiera al Vicario del Rettor Maggiore, don Stefano Martoglio, e a tutti i Capitolari, “invocando sull’Assemblea capitolare il dono dello Spirito Santo e la presenza di Maria Ausiliatrice, soprattutto nel delicato momento di discernimento per l’elezione dell’XI successore di don Bosco e dei membri del Consiglio generale”.

La Circolare si conclude con l’augurio, rivolto a tutte le FMA e alle Comunità Educanti, in questo mese ricco di ricorrenze salesiane, di “alimentare la speranza, tipica del nostro carisma e cuore della nostra missione educativa, rendendo vitali le parole di don Bosco: «Camminate con i piedi per terra e con il cuore abitate il cielo» (MB VIII, 752)” e con l’invito a fare propria la preghiera che Papa Francesco propone in questo Anno di grazia (allegata al termine).

Circolare n° 1045

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