Ginevra (Svizzera). Il 10 dicembre 2025 si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti Umani, per ricordare il giorno in cui, nel 1948, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha adottato la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani (UDHR).
Il tema della Giornata – “Diritti umani: i nostri bisogni quotidiani essenziali” (Human Rights: our Everyday Essentials) – sottolinea proprio l’importanza intramontabile della Dichiarazione Universale e dei suoi valori fondamentali: uguaglianza, giustizia, libertà e dignità.
Questi elementi essenziali della vita quotidiana, come evidenzia il documento delle Nazioni Unite, “sono sanciti dalla UDHR: il diritto a un tenore di vita adeguato (articolo 25), che garantisce cibo, beni di prima necessità e un ambiente sano; il diritto alla libertà di opinione e di espressione (articolo 19), che assicura l’accesso all’informazione; il diritto all’istruzione (articolo 26), che consente la comprensione e decisioni informate; e il diritto al riposo e al tempo libero (articolo 24), che consente di dedicare tempo al benessere e alla relazione con gli altri. Tuttavia, questi semplici diritti non sono garantiti ovunque”.
La Campagna “I nostri beni essenziali quotidiani”
La campagna delle Nazioni Unite mira a promuovere la comprensione dei diritti umani e a rafforzare la fiducia nella loro rilevanza. Si propone di coinvolgere la “maggioranza silenziosa”, ovvero coloro che credono nei diritti umani ma non si considerano ancora loro sostenitori. L’obiettivo è sensibilizzare l’opinione pubblica e incoraggiare un impegno collettivo significativo e responsabile. La campagna invita a riscoprire che i diritti umani sono positivi, essenziali e realizzabili.
- Sono positivi perché proteggono. Consentono di vivere nella gioia, nella libertà e nella solidarietà. Permettono di sperimentare la sicurezza e la pace. Sono parte integrante della sicurezza su cui si fa affidamento, dell’aria che si respira, di un ambiente pulito, del cibo che si mangia, delle parole che si pronunciano e delle scelte che si fanno.
- Sono essenziali perché costituiscono il terreno comune che unisce le persone al di là delle differenze di razza, cultura, genere, credo o origine. Quando il mondo appare insicuro e instabile, il diritto di esprimersi liberamente, di partecipare ai processi decisionali e di vivere senza paura diventa l’ancora salda che tiene insieme le società.
- Sono realizzabili perché iniziano da ciascuno/a, dalle tante piccole scelte e azioni quotidiane. Come disse Eleanor Roosevelt 80 anni fa: “Dove iniziano, dopotutto, i diritti umani universali? In luoghi piccoli, vicini a casa, così vicini e così piccoli che non possono essere visti su nessuna mappa del mondo. Eppure sono il mondo della singola persona; il quartiere in cui vive; la scuola o l’università che frequenta; la fabbrica, la fattoria o l’ufficio in cui lavora. Questi sono i luoghi in cui ogni uomo, donna e bambino cerca giustizia, pari opportunità e dignità senza discriminazioni. Se questi diritti non hanno significato lì, hanno poco significato ovunque. Senza un’azione concertata dei cittadini per difenderli vicino a casa, cercheremo invano il progresso nel mondo più ampio».
L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani (UN HCHR) invita tutti a condividere ciò che conta di più nella propria vita quotidiana, ovvero ciò che si ritiene essenziale nella vita di tutti i giorni. È possibile accedere ai vari canali di partecipazione tramite il modulo online o sui social media utilizzando l’hashtag #OurEverydayRights. Insieme, queste esperienze personali formeranno un ricco mosaico di voci e prospettive.
L’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, anche attraverso l’Ufficio dei Diritti Umani IIMA e il VIDES Internazionale, continua a lavorare per creare una rete con i governi, le organizzazioni non governative e gli attori della società civile, per far conoscere i valori dei diritti umani e dare più potere ai giovani di tutto il mondo attraverso l’istruzione e l’educazione ai diritti umani, così che ogni persona possa godere pienamente dei propri diritti come parte essenziale della vita di tutti i giorni.






















