Roma (Italia). Dal 29 settembre al 2 ottobre 2022 si svolgerà a Milano la 2a edizione del Festival della Missione (FdM), promosso dalla Conferenza Episcopale Lombarda (CEL) e organizzato dalla Fondazione Missio Italia (Cei) e dalla Conferenza degli Istituti Missionari Italiani (CIMI), in collaborazione con la Diocesi di Milano.

Il Festival della Missione è un tempo di celebrazione e di festa, di riflessione, di esperienze, di testimonianza della Chiesa in uscita, aperta al mondo, per narrare la fede vissuta nelle periferie, fondata sulla fratellanza umana, e aiutare a rivitalizzare la missione ad gentes. È un nuovo modo di comunicare la Missione cercando di esprimere un’umanità nuova secondo lo stile del “Vivere per dono”.

Vivere per dono” è infatti il tema dell’edizione 2022, caratterizzata da un logo, realizzato da Raffaele Quadri, al cui centro c’è un gomitolo di fili colorati, che si srotolano dal basso. La forma a sfera richiama il mondo, interconnesso e interindipendente, in cui a definirlo non sono i contorni delle nazioni, bensì i colori “fondamentali” – rosso, verde, blu e giallo – dei continenti, con la pluralità di culture ed espressioni, in un intreccio di fili colorati che raccontano il dinamismo creativo delle missioni e dei missionari sparsi per il globo, che accompagnano il cammino dei popoli con l’annuncio della Buona Notizia del Vangelo.

Significativa è la location scelta per lo svolgimento del Festival: i diversi eventi – incontri, testimonianze missionarie, convegni, spettacoli, momenti di preghiera – si susseguiranno nella Piazza delle Colonne di San Lorenzo a Milano e in altri luoghi della “movida milanese” e di ritrovo dei giovani.

Oltre a laboratori, presentazioni di libri e gemellaggi, dibattiti e incontri, musica e percorsi artistici, sport e aggregazione, proiezioni e teatro, per laici e religiosi, famiglie e giovani, fanciulli e anziani, credenti di fedi diverse, il programma offre gli “aperitivi della missione”: chiacchierate informali e racconti “dell’altro mondo” con missionari disposti a condividere la loro esperienza.

Circa 70 ospiti animeranno le tavole rotonde e i momenti nella città, tra cui padre Christian Carlassarre, vescovo di Rumbek in Sud Sudan, Beatrice Maw delle Suore della Riparazione in Myanmar, don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, padre Gigi Maccalli, padre Giulio Albanese scrittore e giornalista, l’economista ed ex premier Mario MontiZakia Seddiki, vedova dell’ambasciatore Luca Attanasio, suor Alessandra Smerilli, Figlia di Maria Ausiliatrice e Segretario del Dicastero per il Servizio allo Sviluppo umano, il cardinale Matteo Zuppi, Presidente della CEI.

Al Festival parteciperanno o saranno coinvolte consacrate appartenenti agli Istituti religiosi dell’Unione Superiore Maggiori Italia (USMI), che narreranno la bellezza di una vita missionaria “per dono”.

L’Ambito per le Missioni dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice ha sollecitato la partecipazione e il coinvolgimento delle FMA Coordinatrici Ispettoriali Missioni ad gentes dell’Italia. Diverse FMA, dal Benin (Africa), dalle Isole Salomone e dalle Ispettorie italiane che quest’estate hanno vissuto esperienze di misisone con gruppi di giovani, saranno presenti per condividere la propria esperienza missionaria.

l Festival della Missione, infatti, non si limita all’evento in sé, è preparato da un Pre Festival – fatto di gemellaggi internazionali, animazione missionaria, progetti nelle scuole, collaborazioni con le Università e le Scuole di Giornalismo, … – e avrà anche un Post, per nutrire e dare continuità all’esperienza nelle realtà locali.

A conclusione delle giornate milanesi, domenica 2 ottobre, l’Arcivescovo di Milano, Mons. Delpini, celebrerà la Santa Mesa in Duomo, che vuole essere un nuovo rilancio e invio missionario dei partecipanti.

Per maggiori informazioni e per scaricare il programma aggiornato: www.festivaldellamissione.it

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