Santiago (Cile) Il 7 marzo 2020, ad attendere in aeroporto suor Silvia Boullosa, Consigliera visitatrice, per l’inizio della Visita Canonica alle Comunità delle Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria Cilena San Gabriele Arcangelo (CIL), c’erano l’Ispettrice, Suor Ximena Oyarzo Mansilla, la Vicaria ispettoriale, suor Rosa Suazo e le Consigliere suor Lucia Rosada, suor Viviana Donoso e suor Paola Aspelgreen. All’arrivo nella casa ispettoriale, suor Susana Díaz, direttrice della Comunità, insieme ad alcune FMA rappresentanti delle Comunità di Santiago e delle città vicine, ha messo sotto la protezione di Maria l’incontro della Consigliera visitatrice, insieme a ogni FMA e alle Comunità Educanti del Cile. A partire dal  testo biblico della Visitazione (Lc 1, 39 – 56), ha ricordato lo spirito delle visite delle origini:

“Madre Mazzarello, attraverso i suggerimenti e l’esempio di Don Bosco, sapeva che le visite possono promuovere la comunione tra le sorelle e nelle comunità. Così, come pellegrina continuamente in viaggio, cercava di promuovere comunità in continua conversione, dove si viveva la carità, in cui l’amore di Dio, percepito e nutrito quotidianamente, diventava la forza rigenerante della vita fraterna e apostolica. Questi momenti erano vissuti come un tempo di comunione, incontro e gioia. Faceva la visita con amore e sapeva cogliere piccoli gesti e bisogni, raggiungendo ognuna personalmente. La considerava un’occasione di comunicazione diretta con le sorelle con le quali non aveva contatti quotidiani. “

La mattina dell’8 marzo, nella Celebrazione Eucaristica presieduta da don Julio Orrego, Salesiano di Don Bosco, suor Silvia Boullosa ha messo la medaglia a María Ignacia Garcés Martínez, ex studentessa del Liceo José Miguel Infante di Santiago, che ha cominciato il Periodo di Verifica e Orientamento (PVO) nell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice. Ha poi terminato la giornata incontrando l’Ispettrice, le Consigliere ispettoriali e le Animatrici di Comunità. Il 9 marzo ha continuato l’incontro di sinergia con il Consiglio allargato e le Direttrici. In serata, ha incontrato i rappresentanti della Famiglia Salesiana, che si sono riuniti nonostante le difficoltà e i timori a causa dei disordini civili in atto a Santiago. L’Eucaristia è stata presieduta da don José Toledo, Economo Ispettoriale dei Salesiani di Don Bosco e concelebrata dai confratelli salesiani delle comunità di Santiago. Alla fine della celebrazione, suor Silvia ha si è rivolta ai presenti con canto di benedizione per la realtà cilena. In serata e nella mattinata del 10 marzo, suor Silvia ha incontrato le FMA Juniores.

Dopo i primi incontri di animazione alcuni gruppi, ha iniziato la visita alle comunità, nell’incertezza  dovuta all’epidemia sanitaria di Coronavirus che ha raggiunto il Paese. Per questo motivo, a causa delle varie restrizioni preventive date dalle autorità civili ed ecclesiali, si è deciso che sr Silvia Bullosa evitasse i viaggi e che visitasse, di persona, soltanto le Comunità FMA di Santiago. HA potuto, così, incontrare le comunità di: Renca, B. Maria Troncatti (10 e 11 marzo) e B. Laura Vicuña (15 e 16 marzo), El Bosque Health House S. Maria D. Mazzarello (12-14 marzo), Lo Prado B. Laura Vicuña (17 marzo), Santiago Maria Ausiliatrice e Josè Miguel Infante (22 e 23 marzo) e San Michele di San Miguel (26 marzo). Nel frattempo, le misure di sicurezza hanno continuato ad aumentare, non solo in Cile, ma in tutto il Paese, con quarantena, coprifuoco, chiusura delle frontiere e altre misure di sicurezza.

In questo contesto, per continuare la Visita Canonica, si è reso necessario predisporre e adattare i mezzi di comunicazione disponibili, per poter svolgere videoconferenze comunitarie e personali. Mentre si trovava a Santiago, suor Silvia ha tenuto incontri virtuali con le Comunità di Iquique (18 e 19 marzo), di Santa Cruz (21 marzo) e di Maipú (24 marzo).

L’itinerario della Visita Canonica, originariamente programmato dal 7 marzo al 25 maggio, ha dovuto essere adattato alla realtà contingente, finché il 27 marzo suor Silvia è stata chiamata, attraverso il consolato uruguaiano, a rientrare a Montevideo (Uruguay), la città in cui si trovava prima di arrivare in Cile. Di fronte a questa situazione, l’Ispettrice, suor Ximena Oyarzo, nella sua circolare N.21, ha ringraziato ogni sorella dell’Ispettoria cilena per la disponibilità, per lo spirito di fede e per essersi adattata agli imprevisti: “Ringraziamo il Signore, insieme a suor Silvia, per la possibilità di continuare a comunicare e a incontrarsi, attraverso le risorse tecnologiche a nostra disposizione come Ispettoria. Continuiamo a vivere questa visita con la stessa intensità, accogliendo il passaggio di questa sorella, come il passaggio di Maria nella nostra casa”. Nei giorni di quarantena, suor Silvia Boullosa ha continuato la sua Visita nelle Comunità tramite videoconferenze dall’Uruguay.

Le modalità degli incontri finali e la trasmissione della relazione ispettoriale verranno stabiliti al termine di tutte le visite alle Comunità FMA, nella speranza che, in ogni visita, sia possibile continuare a l’ambiente, le relazioni e lo spirito religioso della prima comunità di Mornese, culla della Congregazione, per continuare a essere segni di comunione, speranza e gioia per bambini e giovani, anche in mezzo alle difficoltà che l’umanità sta affrontando.

Flickr FMA

Video della Visita

RISPONDI

Per favore inserisci il tuo commento!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.