Corteno Golgi (Brescia). Il paese natale della Beata Maria Troncatti (1883-1969), Corteno Golgi (Brescia), grazie all’impegno pastorale del parroco, don Alessandro Nana, e al grande amore di tutta la comunità civile e religiosa all’illustre concittadina, ha voluto ricordare e celebrare in forma solenne e partecipata il 50° anniversario della nascita al cielo di questa Figlia di Maria Ausiliatrice, missionaria tra gli Shuar dell’Ecuador.

Nei giorni 24-25 agosto 2019 diversi momenti hanno aiutato a ricordare la testimonianza di Suor Maria Troncatti, beatificata il 24 novembre 2012, e insieme sottolineare l’attualità del suo messaggio, in questo anno in cui si celebra il Sinodo Panamazzonico e nell’imminenza di un mese di ottobre missionario straordinario, voluto da Papa Francesco in occasione del centenario della promulgazione della Lettera apostolica Maximum illud del Papa Benedetto XV.

Un primo segno, offerto dalla natura, è stato un arcobaleno che nella serata di sabato 24 agosto ha avvolto il cielo di Corteno Golgi, quasi a confermare la missione di Suor Troncatti, come donna di pace e di riconciliazione. Anche 50 anni fa, al termine dei funerali della missionaria, un arcobaleno apparve nel cielo di Sucúa (Ecuador), a sigillare l’offerta fatta della sua vita per la riconciliazione tra gli Shuar e i coloni bianchi.

Nella stessa serata a Corteno Golgi si è tenuta una solenne concelebrazione presieduta dal Postulatore Generale don Pierluigi Cameroni, con la partecipazione di alcuni sacerdoti nativi di Corteno. Nell’omelia, ispirandosi al Vangelo del giorno che parlava della necessità di “sforzarsi di entrare per la porta stretta”, don Cameroni ha ricordato come la Beata Maria Troncatti non solo ha dedicato con cuore di madre la sua vita ai piccoli, ai poveri, agli ammalati e ai missionari, ma soprattutto ha consegnato se stessa in un dono d’amore per il bene del popolo a cui il Signore l’aveva inviata come missionaria.

È seguita una suggestiva Via Lucis, che attraverso sei tappe in luoghi significativi del paese, ha proposto la testimonianza luminosa di questa Figlia di Maria Ausiliatrice come donna di fede, figlia della sua terra, annunciatrice del vangelo ai piccoli e ai poveri, discepola del Cristo crocifisso, figlia devota dell’Ausiliatrice, esempio di carità missionaria.

Nella domenica 25 agosto si sono svolte diverse celebrazioni. In particolare nella chiesa parrocchiale, presso il fonte battesimale dove Maria Troncatti venne battezzata, la comunità cristiana ha rinnovato le promesse battesimali, chiedendo, per intercessione della Beata, che la grazia del Battesimo di ciascuno fruttifichi in cammini di santità e confermando l’impegno missionario della Chiesa, nell’annuncio della la salvezza in Gesù Cristo, morto e risorto.

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