Roma (Italia). Dal 6 al 24 novembre 2025, 33 Figlie di Maria Ausiliatrice provenienti da tutto il mondo si sono ritrovate a Roma, in Casa Generalizia, per l’Incontro di formazione organizzato dall’Ambito per l’Amministrazione dell’Istituto FMA.
Le partecipanti erano 23 neo econome, 3 econome presenti per un aggiornamento, 3 FMA che inizieranno il loro servizio nel 2026 e 4 FMA che collaborano con l’Economato ispettoriale. La diversificazione di provenienza, di cultura e di esperienza è stata, per tutte, una grande ricchezza che ha favorito lo spirito di appartenenza e ha reso consapevoli del prezioso e delicato servizio affidato a ciascuna all’interno di un Istituto che risponde ad un bisogno educativo a livello mondiale.
Il tema scelto è stato: “L’economia del servizio, per un’economia che genera vita”. Per chi svolge il servizio di economa è importante tenere presente che al centro dell’economia ci dev’essere la persona e che l’amministrazione va vissuta e attuata come atto di amore e fedeltà alla missione. La corretta amministrazione dei beni deve favorire la vita della comunità, ma non può non tenere conto della vita e del futuro della missione.
Durante tutto l’incontro, il brano evangelico delle nozze di Cana – “Fate quello che egli vi dirà” (Gv 2,5) – ha fatto da guida. Come Maria, anche l’economa dev’essere una donna attenta ai bisogni, pienamente incarnata nel presente e sollecita, “una donna premurosa che si prende cura della felicità degli altri; una donna che vive un ascolto profondo e responsabile per cogliere le situazioni di bisogno quando manca il ‘vino’, cioè la gioia dell’amore, e portare Cristo, non a parole ma nel servizio, nella vicinanza, con compassione e tenerezza” (Cf. Papa Francesco, Incontro con le capitolari – 2021). Le econome sono state quindi invitate a vivere l’intero incontro nell’atteggiamento di: ascoltare il bisogno, accogliere il miracolo, agire con fiducia per generare vita.
Le giornate formative sono state coordinate dalla Consigliera Generale per l’Amministrazione, suor Ena Veralís Bolaños, con le collaboratrici dell’Ambito e sono state supportate dagli interventi della Dott.ssa Francesca Romana Busnelli – psicologa del lavoro, Docente presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium, Professore stabilizzato di Pedagogia generale e Direttore dell’Istituto di Metodologia Pedagogica dell’Università Pontificia Salesiana – che ha saputo animare il gruppo, facilitando tutte le partecipanti nella conoscenza reciproca, nel sentirsi libere di esprimersi, di sperimentare l’importanza di vivere relazioni serene e costruttive e di cogliere la continuità dei contenuti ricevuti dai diversi relatori.
Particolarmente interessante e significativo è stato l’intervento della Superiora Generale, Madre Chiara Cazzuola, che ha parlato di Sinodalità e servizio: “Ho scelto questo tema perché un’economa ispettoriale è una donna consacrata, prima di tutto una FMA felice, che vive un servizio delicato e importante nella comunità ispettoriale”, ha spiegato.
“Parlo di servizio, non di potere perché, contrariamente alla logica del mondo in cui l’economia governa, impone e programma crisi, cambiamenti, tendenze, per noi FMA economia significa saggia gestione e valorizzazione delle risorse umane e materiali e/o finanziarie a servizio del Carisma. E non è mai una gestione solitaria, ma sempre condivisa e sinodale”.
Nel corso delle giornate sono intervenuti anche suor Grazia Loparco – storica dell’Istituto e Docente presso la Facoltà Auxilium – e Don Pascual Chavez, SDB, Rettor Maggiore emerito della Congregazione Salesiana, che hanno aiutato a fare una lettura carismatica dei temi trattati.
L’approfondimento degli articoli delle Costituzioni, proposto da suor Ena, così come la precisa e motivata presentazione delle procedure utilizzate dall’Istituto presentata dalla Segretaria Generale, suor Maria Luisa Nicastro, la riflessione sul Diritto Canonico fatta da suor Kasińska Katarzyna e gli interventi delle sorelle dell’Ambito, hanno favorito la riflessione sui criteri e sui fondamenti del servizio delle econome facendo crescere nel senso di appartenenza.
Non sono mancate, poi, alcune visite formative, come quella al Borgo Laudato Si’ a Castel Gandolfo, dove le partecipanti hanno potuto visitare i Giardini Pontifici e conoscere il bel progetto di accoglienza, sostenibilità ed economia circolare sognato da Papa Francesco e inaugurato da Papa Leone XIV; e quella all’Emporio della Solidarietà della Caritas di Roma, dove sono stati presentati il modello di distribuzione solidale e gli strumenti adottati per contrastare la povertà alimentare in una grande città come Roma.
Tra le esperienze carismatico-ecclesiali, suor Francesca Caggiano, vice Postulatrice delle Cause dei Santi, ha presentato la mostra dedicata a Santa Maria Troncatti, inaugurata ad ottobre in occasione della sua canonizzazione. Sono seguite la visita al Museo Don Bosco a Roma, presso la sede centrale della Congregazione Salesiana, la partecipazione all’Udienza con Papa Leone XIV e la celebrazione del Giubileo, con il passaggio della Porta Santa nella Basilica di San Pietro. Preziose sono state anche le “buone notti” offerte da alcune Consigliere generali in sede.
Al termine delle giornate formative si è svolta la verifica, durante la quale le partecipanti hanno potuto ringraziarsi reciprocamente, condividere le proprie riflessioni e riconoscere tutto il bene ricevuto durante le settimane di formazione. L’incontro si è concluso con una speciale cena ispirata alla festa delle Nozze di Cana. Un grazie particolare è stato rivolto anche a suor Carla Castellino, Direttrice della Comunità Maria Ausiliatrice di Casa Generalizia, e a tutte le sorelle, per la squisita accoglienza ricevuta.
Per molte delle econome presenti, l’incontro è poi continuato con l’itinerario carismatico – dal 25 al 29 novembre – sui luoghi delle origini, con visita al Museo delle Spedizioni Missionarie di Genova, inaugurato il 12 novembre, a Mornese (AL), Nizza Monferrato (AT) e Torino. Ad ogni tappa si è avuta l’opportunità di incontrare persone e/o di conoscere nuove esperienze di formazione, di sostenibilità e di Istituto. La visita ai luoghi salesiani e gli incontri sono stati vissuti come una nuova chiamata a rinnovare il Carisma e la missione, seguendo le orme di Don Bosco e di Madre Mazzarello.
I messaggi espressi dalle partecipanti durante la verifica e dopo il loro ritorno in ispettoria, confermano la positività dell’incontro:
- Grazie (…) a tutte voi che amate non solo i numeri, ma anche la nostra comunità e la nostra missione.
- L’incontro di formazione è stato davvero un’esperienza delle nozze di Cana, dove Gesù ha riempito le nostre giare di vino.
- I relatori hanno dimostrato grande impegno e preparazione accurata.
- Il corso mi ha offerto: conoscenze preziose, esperienze pratiche di gestione, motivazione allo studio, gioia, speranza e riconoscenza.
- Sono stati giorni ricchi di profondità, formazione, preghiera, esperienze, crescita e una condivisione fraterna che ha arricchito tutte.
- Un enorme grazie alla comunità della Casa Generalizia per l’accoglienza e per aver condiviso così generosamente il loro spazio, le loro risorse e i loro beni.
Foto: Flickr FMA


















