San José (Costa Rica). Il 7 luglio 2022 si celebra il 45° anniversario della nascita al cielo della Beata suor Maria Romero Meneses (1977-2022), Figlia di Maria Ausiliatrice del Centro America, segno della misericordia di Dio, soprattutto tra i più poveri.

Nata a Granada, in Nicaragua, il 13 gennaio 1902, il 6 gennaio 1923 fa la prima Professione nell’Istituto FMA e nel 1931 viene inviata a San Josè di Costa Rica, che diventa la sua seconda patria e in cui si spende per i “fanciulli poveri e abbandonati” per 46 anni con carità instancabile, avviando trentasei oratori festivi, opere sociali, case per le famiglie senza tetto, un poliambulatorio per l’assistenza medica ai poveri. Beatificata a Roma il 14 aprile 2002 da San Giovanni Paolo II, Suor Maria Romero è la prima donna Beata del Centro America.

Alla Casa Maria Ausiliatrice “Opere Sociali Suor Maria Romero” da lei fondata a San Josè in Costa Rica, nell’Ispettoria Nostra Signora degli Angeli del Centro-America Sud (CAR), si continua a lavorare per i più poveri, offrendo loro, oltre agli aiuti concreti, speranza e ottimismo salesiano. Numerosi pellegrini giungono per onorare la Beata presso il Mausoleo in cui riposano le sue spoglie, ristrutturato nel 2020.

Suor Maria è stata lo strumento di cui Dio si è servito per rendere visibile il l’Amore e la misericordia, soprattutto verso i più poveri e i bisognosi. La “fantasia della carità”, attraverso di lei si propagava con tale creatività da straripare in grandi opere, iniziative, parole, gesti concreti, tutti nel segno dell’obbedienza, della povertà e della castità che aveva professato. La Beata aveva un carattere gioviale e scherzoso, era capace di cogliere il lato positivo delle persone e degli eventi e sapeva coinvolgere nel bene e nella carità.

Quando le alunne parlarono a suor Maria delle baraccopoli, della povertà in cui vivevano le persone in quel quartiere e i soprusi a cui erano sottoposti, lei esclamò: “Ragazze, vogliamo restare immobili accontentandoci di sospirare di dolore e di disapprovazione fino al cielo? No, non se ne parla! Mettiamoci al lavoro, lavoreremo per il bene. Certamente pregheremo. Anche noi dobbiamo andare nelle case dei poveri, non per parlare di odio e di vendetta, ma di carità cristiana, di benevolenza verso tutti. Andremo in Missione e voi sarete piccole missionarie”.

Il 25 dicembre 1939, a due a due, le giovani fecero la prima esperienza in diversi quartieri di periferia o sobborghi. In seguito, pensarono al Catechismo e, con il permesso dei parroci, andarono in Curia dall’Arcivescovo, Mons. Victor Manuel Sanabria che, dopo averle ascoltate, le inviò ad annunciare la Parola. Nacquero così gli Oratori festivi che diventarono 36 e, come Don Bosco, suor Maria cercava con ogni mezzo di richiamare bambini e giovani all’Oratorio.

Tutte le opere da lei fondate erano, secondo il motto della Congregazione salesiana Da mihi animas cetera tolle, mosse dal desiderio di salvare le anime e di allontanarle dal peccato. È il motivo per cui ha aperto il Collegio: provava un grande dispiacere per gli pericoli a cui erano esposte le ragazze, negli inevitabili viaggi quotidiani di andata e ritorno.

Se dava elemosine, cibo e beni di prima necessità, lo faceva sempre con lo stesso obiettivo: passare dal materiale allo spirituale e raggiungere così le anime. Spinta dal suo cuore compassionevole, e alla vista di così grandi necessità, nel 1973 fondò la Ciudadela de Maria Auxiliadora – la Piccola città di Maria Ausiliatrice – con le prime sette casette dignitose per i poveri.

Lo slancio che ha sempre avuto nel donarsi agli altri, soprattutto verso i poveri e i bisognosi, veniva dall’alto, dal suo grande amore per i suoi “Re e Regina”, Gesù nel Santissimo Sacramento e Maria Ausiliatrice. La sua fonte sicura erano le Sacre Scritture, in particolare i Vangeli: “Trascorro momenti piacevoli e preziosi, nell’assaporare questa fonte inesauribile”.

La Beata Maria Romero diceva spesso: “Spendete il vostro tempo al servizio di Dio e del bene delle anime! Può esistere un’occupazione più redditizia per una vita così breve come questa?.

Per celebrare la Beata Suor Maria Romero, le FMA della Casa Maria Ausiliatrice animano diverse iniziative, tra cui la Novena, con la processione dalla Casa alla chiesa parrocchiale nel 1° giorno e altre devozioni iniziate da suor Maria Romero e continuate per tradizione. Per vivere il Triduo, sono stati realizzati tre video con approfondimenti delle tappe della vita e delle opere della Beata, disponibili sul Canale YouTube: Chiamata alla vita, Chiamata a mostrare il volto di Dio negli altri, Chiamata ad essere Ausiliatrice tra i più poveri secondo il Carisma salesiano.

Il 7 luglio 2022, nel 45° anniversario della nascita al cielo della Beata Suor Maria Romero, la Celebrazione Eucaristica sarà trasmessa sulla pagina Facebook delle Opere Sociali Suor Maria Romero.

3 COMMENTI

  1. conocer la vida de sor María Romero es tocar el corazón misericordioso de Dios que en ella se hace presencia entre los preferidos de Dios y practica de la caridad que eleva la dignidad de aquellos olvidados de la sociedad. Gracias sor María por tu vida, por tu entrega generosa, por tu gran amor a Jesús, tu rey, a María, tu reina y a los pobres. Gracias por que nos animas a seguir sembrando el carisma de Don Bosco, de Main y ser Iglesia de salida como lo pide el Papa Francisco. que sea así en todas nuestras obras salesianas del mundo en este ano que celebramos 150 a anhos de fundación.

  2. Sr Maria Romero, prie pour que notre mission parmi les plus pauvres soit fructueuse et génératrice de vie nouvelle, d’espérance pour les plus démunis!

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