Tam Ha (Vietnam). Il 26 aprile 2025, a Tam Ha, presso la sede dell’Ispettoria Maria Ausiliatrice (VTN), si è celebrata ufficialmente la Festa del Grazie Mondiale intorno a Madre Chiara Cazzuola, con il tema: “Accendi il Vangelo della Speranza”.

All’evento erano presenti il Vescovo emerito della Diocesi di Thai Binh, Monsignor Peter Nguyen Van De, SDB, Mons. Dominic Hoang Minh Tien, Vescovo della Diocesi di Hung Hoa, don Barnaba Le An Phong, Ispettore dell’Ispettoria S. Giovanni Bosco (VIE) dei Salesiani di Don Bosco, e altri sacerdoti, la Consigliera Visitatrice, suor Maria Assunta Sumiko Inoue, l’Ispettrice VTN, suor Maria Hoang Thi Thu Ha, le Ispettrici della Conferenza CIAO, FMA, religiosi e religiose, rappresentanti della Famiglia Salesiana, Associazioni cattoliche interne ed esterne alla parrocchia di Tam Ha, benefattori, parenti e ospiti.

In apertura, l’assemblea si è raccolta in profonda riflessione per onorare e ringraziare Papa Francesco, di cui quel giorno si celebravano i funerali, pregando Dio, ricco di misericordia, di accogliere la sua anima nella gioia eterna della Risurrezione.

L’Ispettrice, suor Maria Hoàng Thị Thu Ha, ha poi ufficialmente inaugurato l’evento:

“Per i figli di Don Bosco e Madre Mazzarello, la Festa della Gratitudine è una preziosa tradizione, un momento sacro di spirito di famiglia, un segno vivo di comunione e di fedeltà all’Istituto. Con il tema ‘Accendi il Vangelo della Speranza’, le FMA desiderano camminare con la Chiesa nell’Anno Santo della Speranza. In questa atmosfera sacra, avvicinandoci al 150° anniversario della nostra prima spedizione missionaria, custodiamo le parole di Santa Maria Mazzarello: ‘Ora è il tempo di riaccendere il fuoco’, la fiamma dello zelo missionario, la fiamma della gratitudine a Dio e la fiamma dell’apprezzamento per la nostra amata Madre Generale Chiara Cazzuola, presente tra noi”.

Il rullare dei tamburi ha segnato un momento significativo, introducendo ufficialmente la comunità in una giornata colma di gratitudine.

Don Barnaba Le An Phong, Ispettore VIE, in rappresentanza della Famiglia Salesiana, ha poi rivolto un caloroso saluto alla Madre Generale:

“Accogliamo con gioia e apprezziamo vivamente la preziosa presenza della Madre tra noi. In questo momento, esprimiamo la sincera gratitudine per il dono inestimabile della vitalità della Madre, che arricchisce ogni sorella e tutte le comunità pastorali salesiane nel mondo. Celebriamo questo giorno con uno spirito di ringraziamento, di gioia e di speranza, in risposta all’invito della Madre nella Lettera circolare 1046: ‘Questo è un tempo di grazia per rinnovarci e continuare a camminare nella gioia e nella speranza’.

L’evento si è articolato in due parti: i “Canti di Gratitudine” e la Messa Eucaristica di Ringraziamento.

I Canti di Gratitudine sono stati una sentita espressione di riconoscenza, a cavallo tra passato, presente e futuro. Le Figlie di Maria Ausiliatrice si impegnano ad essere pietre vive di gratitudine, camminando nell’oggi con grande speranza, rimanendo fedeli al Carisma e con piena dedizione, per la gloria di Dio.

Questo spirito di gratitudine accompagna nella vita quotidiana le FMA presenti in 98 Paesi del mondo, manifestandosi negli ambienti in cui lavorano e servono. Sono i segni di speranza rivolti alla Madre Generale con profonda gratitudine. Insieme a Maria, tutte le FMA si sono unite nella lode a Dio attraverso il Magnificat, celebrando le grandi meraviglie da Lui compiute nella storia dell’Istituto.

Attraverso danze, canti, poesie e immagini simboliche, le suore e i/le giovani partecipanti hanno rappresentato con vivacità la ricca eredità culturale delle tre regioni del Vietnam.

  • Il Nord, rappresentato da siepi di bambù verde, simbolo di silenziosa perseveranza, incrollabile forza e costante impegno nella missione – dove le FMA servono instancabilmente i giovani.
  • Il Centro, raffigurato attraverso piccole ma resistenti barche di vimini che sfidano le onde, rappresentando resistenza, diligenza e profondi legami umani. Qui, le suore rimangono salde, superando coraggiosamente le sfide per accompagnare e sostenere i giovani.
  • Il Sud, si riflette in fiumi dolci e terra fertile, incarnando il calore, la vicinanza e la generosità della sua gente. Nella loro missione, le FMA non lavorano da sole, ma camminano insieme ai membri della Famiglia Salesiana. Questo approccio sinodale non è semplicemente un metodo di lavoro, ma una modalità di vita, che denota unità, responsabilità condivisa e dedizione alla missione comune.

La Festa di quest’anno ha assunto un motivo di Grazie speciale in vista del 50° anniversario di Professione di Madre Chiara. A nome delle suore del Vietnam e di tutto il mondo, l’Ispettrice ha espresso riconoscenza e benedizioni alla Madre, con l’augurio e la preghiera di una vita consacrata intessuta di amore e generosa dedizione a Dio, seminando bontà nei cuori di tante anime, specialmente dei giovani.

In questo momento significativo, le Ispettrici, in rappresentanza di tutte le Ispettorie, le hanno offerto i loro doni.

Ricolmata dall’affetto di tutti, la Madre ha risposto con gratitudine, dicendo:

“La Celebrazione del Grazie di quest’anno è davvero speciale, perché si svolge durante l’Anno Santo e in preparazione alla canonizzazione di una sorella del nostro Istituto. Per noi è un momento per esprimere la nostra riconoscenza e per incoraggiarci reciprocamente a percorrere con coraggio il cammino della santità. Per intercessione di Don Bosco e di Santa Maria Domenica Mazzarello, possiamo anche noi condividere la passione per l’educazione e dedicare generosamente la nostra vita ai giovani”.

Con l’inno dell’Istituto “Oh, qual sorte”, le FMA hanno espresso il loro impegno di fedeltà nel vivere le Costituzioni, dedicandosi totalmente alla missione apostolica, sull’esempio di Madre Mazzarello, assicurando che il Carisma continui a diffondersi copiosamente attraverso le generazioni e le regioni. Questo inno ha chiuso i Canti di Gratitudine.

In seguito, l’assemblea si è unita all’offerta della Celebrazione Eucaristica di ringraziamento, presieduta dal Vescovo Peter Nguyen Van De, SDB.  Nell’omelia, il Vescovo Dominic ha condiviso:

“Questa celebrazione ci ricorda che ogni evento e ogni necessità della vita è un’opportunità per esprimere gratitudine. Fin dalle radici della vita familiare, abbiamo il primo insegnamento: dire ‘grazie’. Nel racconto evangelico, solo uno dei dieci lebbrosi guariti tornò per ringraziare e glorificare Dio. Quando pratichiamo la gratitudine, riconosciamo di essere amati. La gratitudine è una memoria che ci aiuta a superare le difficoltà e ci permette di vivere con più gioia”.

Dopo la Messa, la Vicaria ispettoriale, suor Maria Do Thi Tuyet Nhung, ha parlato a nome di tutte le FMA, esprimendo la riconoscenza ai Vescovi, ai sacerdoti, alle religiose, ai benefattori, ai genitori delle FMA e a tutta la comunità parrocchiale. Ha ringraziato per la presenza, l’affetto e il prezioso contributo di tutti, riconoscendo che l’impegno congiunto ha reso questa celebrazione spirituale, solenne e significativa. Questo spirito di unità è per le FMA una forza trainante, per rimanere fedeli alla loro missione di servizio e di educazione dei giovani, nel Carisma di Don Bosco e di Madre Mazzarello.

Foto: Flickr FMA

1 COMMENT

  1. Carissima Ispettrice sr Maria e le Sorelle dell’Ispettoria “Maria Ausiliatrice”! Mi sono molto commossa di vederVi cosi belle e impegnate insieme ai giovani nel fare la Festa della Riconoscenza alla Madre Chiara. Dio Vi benedica e tiene vicino al Suo Sacro Cuore Voi, e tutti con i quali vivete, lavorate e gioite. Maria Ausiliatrice Vi protegga e giuda sulla strada verso la santità. Vi saluto cordialmente e prego per Voi.

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