Macas (Ecuador). Dal 10 al 12 dicembre 2025, presso l’Unidad Educativa Fiscomisional Maria Ausiliatrice di Macas, Morona Santiago, si è svolto il IV Incontro Nazionale della Rete dei Giovani Salesiani Comunicatori (RJSC), organizzato dall’Equipe di Comunicazione Sociale dell’Ispettoria Sacro Cuore (ECU). L’incontro ha riunito 30 partecipanti tra giovani, Figlie di Maria Ausiliatrice, laici e consulenti della Rete.
La RJSC è composta da giovani e laici che fanno parte dei club di giornalismo e dei gruppi di comunicazione delle opere. La sua missione è quella di collaborare attivamente alla creazione di contenuti e alla diffusione delle notizie più significative delle realtà locali, rafforzando così la comunicazione a livello ispettoriale.
“Raccontare la fede dove nasce la vita” era il motto di questa quarta edizione, una proposta che aveva come obiettivo conoscere, comprendere la missione e annunciare direttamente dai luoghi e con lo stile di comunicazione propri di Santa Maria Troncatti, di cui si celebrano i 100 anni dal suo arrivo a Macas.
Durante l’incontro sono stati affrontati temi chiave come lo stile comunicativo di Suor Troncatti, caratterizzato da semplicità, vicinanza, quotidianità e attenzione alla dignità delle persone. Sono stati inoltre trattati aspetti relativi alla creazione di contenuti mirati, alla fotografia e all’impiego corretto del logo istituzionale. È stato poi avviato un processo di valutazione dei contenuti pubblicati e sono state fornite indicazioni per incoraggiare una partecipazione più attiva nella creazione di materiali destinati ai social network, alla rivista e ad altri prodotti di comunicazione dell’Ispettoria.
Il programma dell’evento comprendeva anche spazi dedicati all’espressione artistica, in cui i giovani, attraverso la musica e la danza, hanno approfondito in modo creativo il messaggio e la spiritualità di Santa Maria Troncatti. (video)
È stata inoltre organizzata una visita guidata nei luoghi significativi della vita della Santa – il Museo Santa Maria Troncatti, la parrocchia Maria Ausiliatrice e la Quinta Mendoza (luogo dell’incidente aereo in cui è morta la Santa) – durante la quale i partecipanti hanno affrontato diverse sfide legate alla comunicazione, alla riflessione e all’interiorizzazione. Ogni sfida superata ha permesso loro di ottenere dei timbri e di completare il loro quaderno intitolato “Il percorso della gioventù comunicatrice”.
La Messa conclusiva è stata presieduta da don José Luis García, SDB, che ha unito la celebrazione della festa della Madonna di Guadalupe con l’invito ad essere comunicatori di vita, secondo lo stile di Maria e di Santa Maria Troncatti. Con suo messaggio, vicino e profondo, ha incoraggiato i partecipanti, che si sono sentiti motivati ad assumere la comunicazione come un servizio fondamentale di vita, fede e impegno verso l’ambiente che li circonda, seguendo l’esempio della Santa salesiana.
L’Equipe ispettoriale di Comunicazione Sociale ringrazia le opere salesiane che hanno partecipato a questo spazio formativo, nella convinzione che questi incontri contribuiscano a continuare a costruire una comunicazione istituzionale coerente con il Carisma salesiano e al servizio della missione educativo-evangelizzatrice in ogni presenza FMA.


















