Wau (Sud Sudan). Il 7 febbraio 2025 a Wau, la seconda città più grande del Sud Sudan, è stato ufficialmente inaugurato il programma Inservice, il primo Corso di Formazione per insegnanti della Scuola Primaria, coordinato da suor Dolores Alphonso, Figlia di Maria Ausiliatrice delle Comunità S. Maria D. Mazzarello dell’Ispettoria Maria Ausiliatrice (AES) nell’ambito di Solidarity with South Sudan.
Sostenuto con entusiasmo dalla Diocesi e dal Ministero dell’Istruzione, il Corso è il primo di questo genere nello Stato Bahr al-Ghazāl Occidentale e nasce come distaccamento del Solidarity Teacher Training College di Yambio, nello Stato dell’Equatoria Occidentale. È rivolto a tutti coloro che già insegnano nelle scuole primarie della città di Wau ma non hanno qualifiche riconosciute a livello nazionale. Mira a fornire agli insegnanti la qualifica secondo gli standard professionali nazionali.
Il programma Inservice, già avviato con successo a Yambio, nasce dall’esigenza di garantire un’educazione di qualità a tutti i bambini sud-sudanesi. Il Ministero dell’Istruzione ha infatti lanciato un appello affinché tutti gli insegnanti delle scuole primarie ottengano il Qualified Teacher Status (QTS) e, solo a Wau, ci sono 600 insegnanti che non hanno una formazione adeguata.
Il Corso è biennale e si tiene tutti i pomeriggi, dal lunedì al venerdì. È suddiviso in tre moduli e alla fine del primo anno gli studenti-insegnanti dovranno superare un esame per accedere all’anno accademico successivo. Dopo aver completato la formazione e superato l’esame finale, otterranno una certificazione valida a livello nazionale.
Sono 30 i primi insegnanti che, guidati dalla coordinatrice suor Dolores, FMA, e da due esperti insegnanti locali, Steven e suor Rumbi, hanno intrapreso questo nuovo percorso, segno di speranza verso il cambiamento positivo per un Paese che ancora lotta per la pace e la giustizia.
Solidarity with South Sudan è un’iniziativa dell’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG) e dell’Unione Superiori Generali (USG), nata nel 2008 in risposta a una richiesta dei Vescovi Cattolici del Sudan. L’organizzazione è supportata da congregazioni religiose cattoliche in tutto il mondo, nonché da fondazioni e da privati che ne condividono la vision, per costruire una società più giusta e pacifica.
La sua missione è quella di creare istituzioni e programmi educativi, sanitari e pastorali autosostenibili, per formare leader e responsabilizzare le persone del Sud Sudan per costruire una società giusta e pacifica. Dalla sua fondazione, ha formato 834 insegnanti di scuola primaria, 393 infermieri e ostetriche, oltre 2700 agricoltori e più di 3000 agenti pastorali.
Fonte: Solidarity with South Sudan


















