San Antonio (Stati Uniti d’America). Dal 16 al 19 gennaio 2026, le Figlie di Maria Ausiliatrice professe temporanee della Conferenza interispettoriale NAC si sono riunite a San Antonio, in Texas, nella sede dell’Ispettoria Maria Immacolata (SUO), per il loro raduno annuale di formazione.
Questi incontri costituiscono sempre un tempo fecondo di rinnovamento vocazionale e di incoraggiamento reciproco nella vita consacrata salesiana. “Chiamate e consacrate” era il tema, incentrato sul vivere i voti con fedeltà e promuovere una vita comunitaria armoniosa.
Le giovani FMA sono state accompagnate per tutto il fine settimana da suor Thuy Huong Nguyen, Ispettrice SUO, suor Colleen Clair, Ispettrice dell’Ispettoria San Giuseppe (SEC), suor Sandra Neaves, Formatrice SUO, e suor Lou Ann Fantauzza, Formatrice SEC.
Giunte da diverse parti degli Stati Uniti e dal Canada, le juniores hanno apprezzato il tempo trascorso insieme, in cui hanno potuto ravvivare i legami. La prima serata dell’incontro è stata dedicata all’adorazione eucaristica, rimanendo davanti a Cristo “ascoltandolo e ringraziandolo” (C 40) per la sua bontà e misericordia nel loro cammino di formazione.
Nel corso della prima giornata, suor Sandra si è rivolta alle giovani suore attingendo all’articolo 50 delle Costituzioni e dal Progetto formativo “Patto dell’Alleanza” per ricordare la bellezza e la sfida di vivere lo spirito di famiglia salesiano. Le FMA hanno anche potuto ritrovarsi con le proprie compagne di professione e condividere la propria esperienza di vita a partire dagli articoli delle Costituzioni sulla vita comunitaria.
Domenica, nella cappella gremita, il gruppo ha partecipato alla Celebrazione Eucaristica insieme alla Comunità della Casa ispettoriale, con l’invio di 9 volontarie VIDES.
Don Thomas Klosterkamp, Oblato di Maria Immacolata (OMI), esperto formatore e teologo, ha inoltre tenuto tre conferenze sul vivere la vita religiosa oggi, attingendo all’Antico Testamento, al Vangelo e ai voti religiosi, per individuare modelli e intuizioni duraturi.
Il fine settimana si è concluso con una cena in un ristorante locale texano-messicano, offerta dai proprietari del ristorante, grandi benefattori. Le giovani suore hanno fatto ritorno alle proprie comunità rinnovate nella riflessione sui voti religiosi, ricolme di gioia fraterna e rigenerate per la missione.


















