Itajaí (Brasile). Il 3 e il 4 ottobre 2025 presso il Colégio Salesiano di Itajaí (Santa Catarina), si è tenuto il 18° Congresso sul Sistema Preventivo di Don Bosco, con la partecipazione di oltre 260 membri della Famiglia Salesiana, tra Salesiani di Don Bosco, Figlie di Maria Ausiliatrice, educatori e giovani provenienti da diversi Stati del Brasile, come Paraná, Santa Catarina, Rio Grande do Sul, San Paolo, Mato Grosso do Sul e dal Distretto Federale.
L’evento – promosso dalle Ispettorie SDB San Pio X (BPA) di Porto Alegre e Nossa Senhora Aparecida (BAP) delle FMA di San Paolo – aveva come tema “Costruire un futuro di speranza” e come motto “Dal Sogno alla Missione: Ringraziare, Ripensare e Rilanciare”, per riaffermare l’importanza del Sistema Preventivo, il metodo educativo elaborato da San Giovanni Bosco basato su ragione, religione e amorevolezza come via per la formazione integrale della gioventù.
Dopo l’accoglienza, il Congresso si è aperto con la Celebrazione Eucaristica presieduta da don Ademir Ricardo Cwendrych, Ispettore BPA, che ha sottolineato l’importanza dell’evento e la sua storia nelle 17 edizioni precedenti. Un momento spirituale centrale è stata anche la consacrazione a Maria Ausiliatrice. Alla Celebrazione è seguita una festosa esibizione della Banda Musicale dell’Opera Sociale Parque Don Bosco di Itajaí.
Nella prima conferenza – “Dal Sogno alla Missione: Ringraziare – Missio Dei – Missio Ecclesiae” – suor Alaíde Deretti, Ispettrice dell’Ispettoria BAP, ha invitato i presenti a fare una memoria grata della storia salesiana, sottolineando la necessità di rinnovare lo spirito missionario, ispirati dai sogni di Don Bosco e dal 150° della prima spedizione missionaria salesiana:
«Stiamo vivendo un tempo di Kairós nelle nostre presenze salesiane. Siamo frutti dei sogni di Don Bosco, figli e figlie di sognatori che hanno creduto nella gioventù. L’annuncio del Vangelo è e sarà sempre il nostro punto di partenza e di arrivo. Annunciamo perché è nel nostro DNA».
Nella seconda conferenza – “Educazione Salesiana: missione, formazione e trasformazione” – don Agnaldo Soares Lima, SDB di Pindamonhangaba, San Paolo, ha ripreso la celebre frase di Don Bosco, «L’educazione è cosa di cuore», e ha sottolineato che il Sistema Preventivo va oltre la semplice trasmissione di contenuti, richiedendo una connessione affettiva tra educatori ed educandi. Ha anche rafforzato il ruolo dell’educatore come padre, maestro e amico dei giovani, evidenziando l’importanza di un’assistenza vicina, positiva e stimolante.
Durante il Congresso, le esibizioni artistiche del Gruppo di Danza dell’Opera Sociale Parque Dom Bosco e il musical “Sogno che ci fa sognare” del Collegio Salesiano di Itajaí, hanno arricchito l’ambiente con espressioni culturali in stile salesiano. (Foto Flickr BAP – 1° giorno)
Il secondo giorno, la Celebrazione Eucaristica è stata presieduta dal Vicario ispettoriale, don Sérgio Ramos de Souza, il quale ha sottolineato che la missione è di Dio e che gli educatori sono i suoi collaboratori. Il celebrante ha rievocato quattro momenti importanti della vita di Don Bosco nei quali il Santo dei giovani si è commosso e ha pianto, esortando i partecipanti a mantenere vive la sensibilità e l’amore nella missione educativa.
Nella conferenza “Missione Salesiana: una chiamata alla speranza”, don Assis Moser ha messo in luce l’Oratorio come eredità carismatica salesiana, simbolo di uno spazio in cui i giovani si sentono amati e accolti. Don Assis ha sottolineato che la spiritualità della speranza deve guidare la missione della Famiglia Salesiana, affinché continui a evangelizzare con dinamismo e fede.
Nella Tavola rotonda, i giovani volontari missionari hanno condiviso le loro esperienze, parlando del Volontariato come stile di vita, ispirato dalla spiritualità salesiana, che li accompagna dalla scuola all’età adulta.
Attraverso workshop tematici si è approfondito il Volontariato Missionario e richiamata alla memoria la prima spedizione missionaria SDB, incoraggiando i congressisti ad essere “missionari di speranza” nell’oggi.
Il Congresso si è concluso con un momento di preghiera nel cortile del Collegio, luogo privilegiato per il Carisma salesiano, con l’ingresso solenne della statua di Maria Ausiliatrice, seguito da condivisioni, benedizioni dei giovani ai congressisti e l’esibizione della Banda Musicale del Parque Dom Bosco, rinnovando in tutti l’impegno di “Costruire un futuro di speranza”, passando “Dal Sogno alla Missione”, poiché è necessario “Ringraziare, Ripensare e Rilanciare”. (Foto Flickr BAP – 2° giorno)


















