Roma (Italia). Dal 27 settembre al 2 ottobre 2025, un gruppo di Figlie di Maria Ausiliatrice missionarie – giunte da diverse Ispettorie del mondo per partecipare al XXVII Corso di Formazione Permanente Missionaria che si tiene a Roma dal 6 ottobre al 7 novembre presso l’Università Pontificia Salesiana – insieme alle neo-missionarie, ha vissuto una sosta carismatica sui luoghi delle origini di Madre Mazzarello e di Don Bosco, accompagnate dalle collaboratrici dell’Ambito per le Missioni dell’Istituto.
La prima parte del pellegrinaggio si è svolta a Mornese e a Nizza Monferrato, sui luoghi di Maria Domenica Mazzarello, per continuare dove è nato e cresciuto Giovannino Bosco a Castelnuovo Don Bosco (AT), poi a Chieri, concludendo poi a Torino nella Basilica di Maria Ausiliatrice.
Tornare sui luoghi delle origini per risvegliare la memoria del cuore e riscoprire la gioia di appartenere a un Istituto che da un paesino sperduto si è esteso a tutto il mondo, ha ravvivato la passione missionaria per continuare il cammino di dedizione incondizionata a tanti poveri, feriti dalla vita, e giovani presenti nelle realtà di missione da cui provengono queste sorelle.
In ogni momento e in ogni luogo, sono stati tanti i richiami all’imminente Canonizzazione di Suor Maria Troncatti, grande missionaria FMA e, come afferma Madre Chiara Cazzuola nella Circolare n° 1052, tutto “ci aiuta a riflettere sui doni che stiamo ricevendo in questo tempo privilegiato della vita della Chiesa e del nostro Istituto. Il Maestro ci chiama ancora. Mi sembra importante ricordare che la nostra vocazione è una chiamata all’universalità dell’amore. Infatti, descrivendo lo spirito di Mornese, don Egidio Viganò diceva: «Non è uno spirito da serra, ma da universo»”.
La testimonianza offerta dalle missionarie è stato motivo di edificazione per le FMA e per le persone incontrate durante le giornate di pellegrinaggio. Una testimonianza di sorelle capaci di raggiungere le periferie del mondo per essere messaggere e strumenti di compassione.
È la “forza mite” di cui ha parlato Papa Leone XIV nell’omelia del Giubileo del Mondo Missionario, il 5 ottobre in Piazza San Pietro, a cui il gruppo ha potuto partecipare:
“la fede non si impone con i mezzi della potenza e in modi straordinari; ne basta quanto un granello di senape per fare cose impensabili (cfr Lc 17,6), perché reca in sé la forza dell’amore di Dio che apre vie di salvezza. È una salvezza che si realizza quando ci impegniamo in prima persona e ci prendiamo cura, con la compassione del Vangelo, della sofferenza del prossimo; è una salvezza che si fa strada, silenziosa e apparentemente inefficace, nei gesti e nelle parole quotidiane, che diventano proprio come il piccolo seme di cui ci parla Gesù; è una salvezza che lentamente cresce quando ci facciamo ‘servi inutili’, cioè quando ci mettiamo al servizio del Vangelo e dei fratelli senza cercare i nostri interessi, ma solo per portare nel mondo l’amore del Signore”.
Nella loro permanenza a Roma, oltre alla partecipazione al Corso presso l’UPS, le missionarie avranno la possibilità di partecipare al grande evento della Canonizzazione di Suor Maria Troncatti, di vivere momenti di fraternità e convivialità con la Comunità di Casa Generalizia, con la Madre e le Consigliere Generali degli Ambiti di animazione dell’Istituto e di conoscere alcune buone prassi del tessuto ecclesiale della Chiesa di Roma e dintorni.
Le neo missionarie proseguono invece il loro percorso di preparazione alla missione, seguendo alcuni Corsi presso la Pontifica Università Urbaniana e il Corso di Spiritualità Salesiana a Casa Madre Ersilia Canta.



















Buon e proficuo cammino missionario sotto lo sguardo dell’Ausiliatrice di Don Bosco e Madre Domenica Mazzarello. La mia umile preghiera vi accompagni. Devotissima Exalieva ❣️