Sanluri (Italia). Il 25 febbraio 2025 Francesco Simbula, un Exallievo delle Figlie di Maria Ausiliatrice di Sanluri, in Sardegna, dell’Ispettoria San Giovanni Bosco (IRO), presso la Facoltà di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Cagliari, ha discusso una tesi in Storia della lingua italiana che analizza le strategie comunicative e linguistiche delle lettere autografe di Santa Maria Domenica Mazzarello.
Le lettere Madre Mazzarello (1837-1881), dalla loro prima pubblicazione avvenuta nel 1975, sono state apprezzate e studiate da molteplici punti di vista per lo più storico, carismatico, pedagogico, spirituale. Ora, a cinquant’anni di distanza, Francesco, accompagnato dalle professoresse Rita Fresu e Stefania Sotgiu, svolge un lavoro di ricerca su di esse che spera di vedere presto pubblicato: “«Ma come fare? a scrivere tutto quel che sento?» (L 8,1) Le lettere autografe di S. Maria Domenica Mazzarello (1837-1881): edizione critica e commento linguistico”.
Francesco ricorda con gratitudine la sua maestra, suor Maddalena Scano, venuta a mancare tre settimane dopo la sua laurea, e le FMA della Scuola dell’Infanzia San Raimondo di Sanluri, che hanno contribuito al suo cammino educativo e di istruzione iniziato vent’anni fa e che si conclude quest’anno con questo accurato studio di Santa Maria Domenica Mazzarello.
L’indagine si inserisce all’interno di un filone di ricerche, relativo al trinomio «lingua-donna-fede», che negli ultimi anni sta attirando sempre più l’attenzione degli studiosi. Tra Ottocento e Novecento, infatti, la vita consacrata femminile presenta una significativa trasformazione, sinteticamente illustrata dal neolaureato in un paragrafo dal titolo: “Da monache a suore fondatrici e imprenditrici”. La tesi ha il pregio di raccogliere gli esiti della prima analisi linguistica sistematica – ossia condotta su tutti i tradizionali livelli di analisi – dell’epistolario della Confondatrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice.
Francesco ha effettuato le sue ricerche a Roma, presso l’Archivio Generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, ha preso in esame la documentazione originale, custodita con cura, e ha poi analizzato e confrontato i testi dal punto di vista strettamente linguistico: grafia, elementi morfologici, sintattici, ecc.
Nel presentare il lavoro, afferma: «Siamo arrivati a dei risultati – a mio avviso – davvero straordinari, in quanto Madre Mazzarello, sebbene sia partita da una condizione di pressoché totale analfabetismo e dialettofonia, è riuscita ad appropriarsi da adulta degli strumenti della scrittura e soprattutto a servirsi dello strumento linguistico per le finalità pratiche ed espressive richieste dalla sua carica.
Infatti, pur rientrando nel novero degli scriventi semicolti, Maria Mazzarello ha sottoposto i suoi testi ad un’intensa autorevisione, ha dimostrato un’importante consapevolezza diafasica e una capacità di fruizione, uso e rielaborazione delle fonti religiose, e pare abbia cercato di limitare il più possibile le interferenze dialettali. Si tratta quindi di documenti preziosi per lo storico della lingua, e sono felice di aver potuto portare a compimento il mio percorso universitario con questo lavoro, che è stato valutato dalla Commissione con lode e dignità di stampa».
Al giovane Francesco, insieme ai complimenti e alla riconoscenza per aver approfondito testi di grande valore carismatico e affettivo per le Figlie di Maria Ausiliatrice, quali le Lettere di Madre Mazzarello, l’augurio di un futuro brillante, in cui continuare a portare avanti con la stessa passione quanto ricevuto nel suo percorso educativo.




















Che bella tesi sulle lettere scritte da Santa Maria Domenica Mazzarello! E’ una iniziativa letteraria davvero originale; attendo di leggerla, penso che questo sia desiderio anche della altre sorelle.
Il mio fraterno apprezzamento e augurio di continuato contributo linguistico al giovane autore Francesco e alle consorelle che lo hanno accompagnato pastoralmente durante la sua crescita.
Volentieri divulgherò questa interessante esemplare notizia tra le giovani Thai e persone conoscenti. Questa sua tesi sia un valido contributo a far conoscere la sensibilità femminile della FMA consacrata anche alle giovani attuali in discernimento della scelta della vita matrimoniale o quella di consacrata al Signore.
Le nuove generazioni sanno leggere e interpretare testi interessanti e poco noti al grande pubblico. Caro Francesco continua a leggere il presente come sinfonia di linguaggi. che dovrebbero essere orientati alla pace. Tu rappresenti i giovani che guardano al passato per inventare un futuro di Grazia e di giustizia. Madre Mazzarello ti accompagni. Ti sorride. Ti avrebbe voluto come Segretario generale. Sr Margherita Maderni
Bravissimo!
Grazie Francesco per questo lavoro e grazie per presentarci Madre Mazzarello con questo studio approfondito delle sue lettere. Dio benedica la tua vita.