Bahía Blanca (Argentina). Il 22 gennaio 2021 si celebra la Festa della Beata Laura Vicuña. Di origine cilena, ha conosciuto le Figlie di Maria Ausiliatrice a Junín de los Andes, in Argentina, Ispettoria S. Francesco Saverio (ABB), dove è iniziato il suo cammino di santità.

La storia di Laura Vicuña si svolge attraverso i luoghi che hanno segnato la sua vita famigliare: da Santiago del Cile, che la vede nascere il 5 aprile 1891, a Junín de los Andes (Argentina) dove, nel Collegio delle FMA vive “il suo Paradiso” e dove matura il suo cammino di santità nel quotidiano, fino alla scelta di donarsi per la conversione della mamma, che la porta alla nascita al cielo, il 22 gennaio 1904, all’età di 13 anni.

Gli orizzonti della giovane vita di Laura si aprono al mondo intero il 3 settembre 1988, sul Colle delle Beatitudini giovanili, a Castelnuovo Don Bosco (Asti, Piemonte). Alla presenza di migliaia di giovani partecipanti al Confronto ’88 del Movimento Giovanile Salesiano (MGS), viene beatificata da Papa Giovanni Paolo II e proposta ai giovani come modello di coerenza evangelica fino al dono della vita. La sua salma si trova ora nella cappella delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Bahía Blanca (Argentina), meta di tanti pellegrini.

Suor Haydée Del Piero nel 1988 era Ispettrice dell’Ispettoria ABB e ora è Direttrice della Comunità Madre Mazzarello di Bahía Blanca. Intervistata dal Sig. Maximiliano Rodríguez, racconta le emozioni vissute durante la Beatificazione di Laura.

Che cosa puoi dirci di quel momento?

È stata un’esperienza molto bella, una notizia inaspettata arrivata da Roma: la data in cui Laura Vicuña sarebbe stata beatificata. Stavamo vivendo l’anno del centenario della nascita di Don Bosco: l’Istituto delle FMA insieme ai Salesiani di Don Bosco viveva una serie di iniziative. Sarebbe stata beatificata dal Papa, oggi San Giovanni Paolo II, sul Colle dove nacque Don Bosco. Così abbiamo iniziato, in gran fretta, tutti i preparativi. Si dovevano riesumare le spoglie di Laura, che furono depositate nella sacrestia, ancora esistente. Rimasero a Junín de Los Andes fino al 1955. Essendo un tempo difficile per la Chiesa, vennero portate in un luogo più sicuro: ecco perché Laura è a Bahía Blanca. (…) Il momento fu molto emozionante, ricordarlo adesso emoziona ancora. Terminato il passaggio dalle ossa all’urna, l’intera Comunità è venuta a rendere omaggio a Laura.

Laura è cilena, ma è anche argentina, di Junín de los Andes; il processo iniziale si è svolto a Viedma, capitale di Río Negro e viene trasferita a Bahía Blanca:  quando la proclamano Beata, Laura è già di tutto il mondo…

Sì, Laura proviene da tutto il mondo. Lì ai Becchi, la mattina del 3 settembre 1988, si è radunata molta gente, tanti giovani, perché il Papa stava per dichiarare il Colle dei Becchi “il colle delle Beatitudini”. È stata una festa davvero salesiana! (…) Era una giornata di sole splendente, cosa rara perché c’è sempre molta nebbia e abbiamo visto parte delle Alpi: Laura voleva che le montagne di Junín fossero in qualche modo presenti. È stata una S. Messa solenne, molto partecipata. Quando il Papa ha dichiarato Laura Beata, un gruppo di giovani  è corso verso l’immagine di Laura portando mazzi di fiori. Ora aspettiamo la Canonizzazione.

Sei stata a Junín de Los Andes e poi a Bahia Blanca. In realtà, sei sempre stata vicina a Laura…

traslazione spoglie Laura VicunaA Junín sono stata solo due anni, ma le ero vicina. Il regalo più bello che ho ricevuto è stato il momento dell’esumazione e quando, con l’Ispettrice del Cile, ho portato le spoglie di Laura all’altare, a quel tempo dedicato all’Immacolata. Tuttora la gente continua a venire per chiedere preghiere a Laura. È lei che attira. È un bell’esempio e un’ottima protettrice delle famiglie.

In questo tempo di pandemia, non mancano le iniziative per celebrare la festa Laura che, nel rispetto delle norme sanitarie, sono trasmesse online permettendo, così, di raggiungere fedeli devoti e amici di Laura presenti in tutto il mondo, a partire dalla Novena, diffusa attraverso la rete, intorno ai luoghi in cui ha vissuto la Beata.

Il 22 dicembre 2020 è iniziato un “pellegrinaggio virtuale”, trasmesso dal Santuario di Bahía Blanca, dove la Comunità FMA ha animato ogni giorno un momento di preghiera, riflessione e incontro con Laura.

Il 22 gennaio 2021, i festeggiamenti culminano con la Santa Messa trasmessa da Bahía Blanca alle ore 20.00 (ora Argentina) attraverso piattaforma virtuale, o Pagina Facebook.

«La Beata Laura Vicuña illumini tutti voi, giovani, ed ispiri e sostenga sempre voi, Figlie di Maria Ausiliatrice, che siete state le sue educatrici!».

(San Giovanni Paolo II)

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