Haledon (Stati Uniti d’America). Dal 22 agosto al 30 settembre 2025, i membri dell’English Translation Group (ETG) provenienti dai cinque continenti – suor Patricia Finn (AFM), suor Isabel Geraghty (GBR), suor Jemella Joseph (ING), suor Judith Suprys (RCG), suor Edna Mary MacDonald (SPR) – si sono riunite a Haledon, in New Jersey, presso la sede dell’Ispettoria San Giuseppe (SEC) per il loro incontro annuale.

Suor Colleen Clair, Ispettrice SEC, le ha accolte e ha messo loro a disposizione la biblioteca ispettoriale, attrezzata con la strumentazione tecnologica, dove il team ha potuto lavorare in un ambiente spazioso e luminoso, con vista su un paesaggio suggestivo. Per quanto possibile, il gruppo ha partecipato alla vita comunitaria, condividendo idee ed esperienze con le FMA, incontrando le giovani della formazione iniziale – aspiranti e novizie – come le sorelle di maggiore età, una delle quali celebra 100 anni d’età.

Il lavoro delle sorelle si è concentrato sulla traduzione del commento pratico alle Costituzioni FMA a cura di  Madre Yvonne Reungoat, Madre generale emerita, e suor Piera Cavaglià, affidato loro nel 2024 dalla Segretaria generale, suor Maria Luisa Nicastro. Nella Circolare 1049, Madre Chiara Cazzuola ha condiviso che, nello spirito della formazione continua, ogni FMA dovrebbe ricevere una copia personale, per continuare ad approfondire i contenuti delle Costituzioni FMA e viverli con entusiasmo nella vita quotidiana.

Il gruppo ha pertanto lavorato a questo testo, che in inglese ha il titolo: The Constitutions of the Daughters of Mary Help of Christians: a journey of holiness in everyday life (Le Costituzioni delle Figlie di Maria Ausiliatrice: un cammino di santità nel quotidiano).

Prima di questo incontro in presenza, ogni membra dell’ETG ha tradotto, nella propria Ispettoria e secondo i propri tempi, la parte di testo che le era stata assegnata. Ha poi inviato il lavoro completo a ciascuna, per le correzioni iniziali.

Il primo giorno, si è dedicato del tempo per concordare le procedure da seguire per unire le sezioni tradotte. Il lavoro è poi proseguito con la lettura a voce alta del testo tradotto, a confronto con il testo in italiano, con l’annotazione da parte di ciascuna di eventuali modifiche da apportare alla traduzione, in modo da rendere il testo più comprensibile ai lettori, pur mantenendo la fedeltà al testo italiano. Questa prima e minuziosa lettura ha richiesto al gruppo circa dieci giorni. Lo stesso processo è stato seguito per la seconda e la terza lettura del testo.

Terminata la terza lettura, la traduzione è stata inviata alla Casa Generalizia per l’impaginazione. Il testo impaginato sarà poi rispedito alle FMA membri dell’ETG per la revisione delle bozze. La versione finale, completa di correzioni, sarà quindi inviata in India per la stampa e per la distribuzione alle Ispettorie che hanno effettuato gli ordini.

A seconda della lunghezza del testo, il processo di traduzione in inglese di un testo dura circa un anno: dalla selezione iniziale del testo, alle traduzioni individuali, all’incontro annuale di lavoro, all’impaginazione e correzione, fino alla stampa e distribuzione.

Questo processo richiede a ciascuna delle sorelle di essere esperta sia nell’inglese che nell’italiano, di cercare consigli sulla terminologia, di persistere su un concetto difficile da tradurre fino a quando non si raggiunge un consenso, di essere coerente con le procedure stabilite, di considerare il pensiero delle altre e a perseverare insieme, affinché le parole trovino il loro significato più vero. Il lavoro di traduzione, giorno dopo giorno, è monotono e impegnativo, ma dare alla luce un testo in un’altra lingua, affinché i lettori possano gustarlo, è l’obiettivo che si vuole portare avanti.

Durante la permanenza ad Haledon, le cinque FMA hanno avuto anche alcuni momenti di svago, come la loro partecipazione allo spettacolo teatrale Noè, del Sight & Sound Theatre, una compagnia di Lancaster, in Pennsylvania, che dà vita a storie bibliche dando risalto alla potenza di Dio. La rappresentazione si è svolta su un palcoscenico panoramico. Dalle scenografie alte tre piani, agli animali vivi sul palco e nelle corsie del teatro, lo spettacolo ha immerso duemila spettatori in un viaggio indietro nel tempo mentre Noè, riconoscendo la presenza di Dio nelle incertezze della vita, si sforzava di vivere fedelmente in mezzo a un mondo sempre più caotico.

Il gruppo ha avuto anche la gioia di visitare alcuni luoghi significativi di New York City, con la Messa alla Cattedrale di St. Patrick e un giro sul traghetto di Staten Island, che offre una vista panoramica sul porto di New York, sulla città, sulla Statua della Libertà e su Ellis Island. Il tour includeva anche una visita a Ground Zero, Times Square e Central Park.

Le FMA dell’ETG hanno espresso la riconoscenza per tutto quanto hanno ricevuto dall’Ispettoria SEC e ognuna ha fatto ritorno alla propria realtà davvero arricchita da questa esperienza indimenticabile.

1 COMMENTO

RISPONDI

Per favore inserisci il tuo commento!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.