Fatima (Portogallo). Il 7 e l’8 febbraio 2026 a Fatima, presso lo Steyler Fátima Hotel, la Federazione del Portogallo, Nossa Senhora de Fátima (POR) e le tre Federazioni di Spagna (SPA) – Nuestra Señora del Pilar Barcellona, Santa Teresa Madrid e Maria Ausiliatrice Siviglia – delle/degli Ex-Allieve/i delle Figlie di Maria Ausiliatrice, si sono riunite per vivere un incontro formativo.
Suor Leslie Sándigo Ortega, Consigliera Generale per la Famiglia Salesiana, e suor M. Sahaya Sangitha Rani, Delegata Mondiale della Confederazione delle Ex-Allieve, erano presenti per l’occasione.
Il 6 febbraio, Rosalia Maria Magalhães da Silva e suor Lea De Morais Teixeira, Presidente e Delegata FMA della Federazione POR, insieme alle Consigliere, hanno accolto gli arrivi. Nonostante il maltempo, l’atmosfera nella sala era piena di gioia e di vita, con la presenza di circa 50 Ex-Allieve.
L’incontro è iniziato ufficialmente il 7 febbraio con un momento di preghiera animato dalle Federazioni spagnole, seguito dal benvenuto di suor Deolinda Teixeira, Ispettrice dell’Ispettoria POR ospitante. È seguito l’intervento di suor Leslie su come far crescere e rafforzare la propria fede. Riferendosi alle quattro fasi della Strenna 2026 – guardare, ascoltare, scegliere e agire – ha esortato le partecipanti a discernere i segni dei tempi per essere al servizio dei giovani. Suor Sangitha ha poi parlato alle Ex-Allieve riguardo al camminare insieme come Famiglia Salesiana in comunione, apprezzando la diversità di ciascuna/o.
La relatrice dell’incontro, suor Virginia Pinto Miranda, FMA dell’Ispettoria Maria Ausiliatrice (SPA), ha quindi affrontato il tema, “Desperta, há um lugar para ti” (Destati, c’è un posto per te). Ha iniziato il suo intervento riflettendo sui diversi tipi di atteggiamenti che le persone normalmente adottano di fronte alle situazioni difficili del mondo. Ha poi aiutato le Ex-Allieve ad aprirsi a un orizzonte più ampio verso una “profezia di risveglio”.
Le ha esortate poi a portare alla Chiesa e al mondo il dono del carisma laicale che si vive nella Famiglia Salesiana come “risposta vocazionale che ci rende presenti come segni e testimonianze, dialogando e offrendo l’umile servizio di ciò che siamo per il bene comune”.
In conclusione, le ha incoraggiate augurando: ”I vostri doni e talenti, concessi da Dio a ciascuna di voi, possano dare frutto impegnate a crescere nella fede, nell’amore vero, nella fraternità e nel servizio a favore di tutti, specialmente degli ultimi, dei più colpiti dalla vita, di coloro che hanno meno opportunità”.
Dopo la conferenza, le partecipanti hanno lavorato in gruppi per Federazioni a partire dalle domande poste da suor Virginia, riflettendo sul loro contributo alla Chiesa e alla Famiglia Salesiana come Ex-Allieve delle FMA. La mattinata si è conclusa con la presentazione delle risposte in assemblea.
Nel pomeriggio, Rosalia Maria, Presidente della Federazione POR, insieme alle sue Consigliere, ha animato una dinamica di gruppo, nel corso della quale ciascuna ha scelto una frase da un cestino posto al centro e ha condiviso il significato e l’applicazione di quella frase nella propria vita. È stato un momento di condivisione libera e sincera, di ascolto attento ed empatico, di gesti espressivi e affettuosi di sostegno reciproco.
Nella giornata successiva, suor Leslie ha concluso l’incontro chiedendo alle partecipanti di radunarsi nuovamente per Federazioni per rispondere alla domanda: “Come e quando trasmetteranno questo incontro ed questa esperienza nelle loro Federazioni? Quali saranno le iniziative concrete per trasmettere i contenuti?”. In assemblea, ogni Federazione ha dunque proposto uno o due temi per l’Assemblea Elettiva 2027 della Confederazione Mondiale degli Exallieve/i delle FMA.
L’incontro di due giorni si è concluso con una Santa Messa di Ringraziamento presso la Basilica della Santissima Trinità di Fatima. La gratitudine e il desiderio di incontrarsi di nuovo, espressi dalle partecipanti, e la serenità vissuta insieme, sono espressioni visibili della fecondità dell’incontro.


















