Stati Uniti e Canada. Dal 29 giugno al 24 luglio, oltre 250 bambini, di età compresa tra 7 e 13 anni, provenienti da diversi Stati hanno potuto fare esperienza dello spirito di famiglia salesiano attraverso il Campo Estivo Virtuale (Virtual Summer Camp). Tramite una piattaforma online, i bambini si sono collegati due volte al giorno per partecipare a diverse attività dal vivo con Figlie di Maria Ausiliatrice, Novizie, Postulanti e giovani del Periodo di Verifica e Orientamento appartenenti all’Ispettoria San Giuseppe di Stati Uniti e Canada (SEC) e all’Ispettoria Statunitense Maria Immacolata (SUO).

Le giornate iniziavano con i video creativi, realizzati dalle Postulanti, del “Good Morning”, il Buongiorno salesiano. Ogni settimana i bambini, guidati da due “esploratori salesiani” e da Maria Ausiliatrice, hanno viaggiato attraverso i continenti del mondo alla ricerca di una “gemma della virtù”.

Durante la prima settimana, in cerca della “gemma della gratitudine”, i bambini hanno esplorato il continente europeo e hanno incontrato Don Bosco, Madre Mazzarello, Mamma Margherita e Papa Francesco. Nella seconda settimana, i partecipanti sono partiti per l’Asia, per trovare la “gemma del coraggio”, dove hanno incontrato San Luigi Versiglia. La terza settimana ha visto impegnati i piccoli esploratori nel viaggio fra le Americhe, alla ricerca della “gemma della creatività”, guidati dalla Beata Maria Troncatti. Nell’ultima settimana, sono sbarcati nel continente africano. Sean Devereux, missionario salesiano inglese in Somalia, ha aiutato i bambini a trovare la “gemma della generosità”.

L’animazione dal vivo era costituita da giochi virtuali, attività manuali, tour virtuali in diversi Paesi del mondo, lezioni di ballo, lettura di buone notizie, canti, talent show. Inoltre, un tempo della giornata era riservato alla preghiera e alla messa virtuale. Tra una diretta e l’altra, i bambini erano liberi di navigare sul sito web per godersi le diverse attività preregistrate. FMA, giovani in formazione e laici di entrambe le Ispettorie hanno collaborato alla realizzazione dei video su come creare piccole opere d’arte, semplici ricette, progetti scientifici, imparare parole semplici in lingue straniere, ballare, cantare ed conoscere i continenti del mondo.

Sicuramente, causa della Pandemia di Covid-19, l’esperienza è stata diversa dall’avere fisicamente presenti centinaia di bambini, tuttavia le FMA hanno sperimentato la possibilità di stabilire ugualmente relazioni significative, come ha sottolineato un partecipante al termine: “La cosa più difficile ora è lasciare il campo!”. Un genitore ha osservato: “Sembra che le FMA e le Novizie facciano parte della nostra famiglia”. E un altro ha ringraziato: “Abbiamo apprezzato il campo virtuale, perché ci ha dato la possibilità di vedere nostra figlia interagire con altre persone in modo sicuro durante la pandemia e ci siamo anche avvicinati di più a Dio. Le sue giornate sono state piene di attività! Ha vissuto una primavera in solitudine, ma non è stato così durante l’estate, con tutte queste attività e amicizie. Grazie!”.

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