Ljubljana (Slovenia). Il 19 febbraio 2025 le Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria Maria Ausiliatrice (SLC) di Slovenia e Croazia si sono ritrovate presso la sede ispettoriale di Ljubljana per una giornata di studio sul tema della Comunicazione, animata dalla Consigliera Generale dell’Ambito per la Comunicazione dell’Istituto FMA, suor Maria Ausilia De Siena.

Nel corso dell’incontro, organizzato dall’equipe ispettoriale per la Comunicazione, le sorelle, sotto la guida di suor Maria Ausilia, hanno approfondito i documenti della Chiesa e quelli dell’Istituto riguardanti la Comunicazione, in modo particolare la vision e le linee guida sulla presenza delle FMA nelle reti sociali, mettendo in risalto l’importanza di un utilizzo consapevole e responsabile degli strumenti in un mondo sempre più digitalizzato.

A partire dalle scelte prioritarie del Capitolo Generale XXIV, la Consigliera ha collocato il tema della Comunicazione nella categoria della “profezia della presenza”, intuizione vissuta dai Fondatori come assistenza salesiana, che è stata – ed è ancora – una vera profezia, e che richiede anche oggi ad ogni FMA di “esserci” come educatrici nei luoghi “fisici”, ma anche in quelli virtuali.

“Infatti, tutti siamo ormai ‘onlife’, perché viviamo in una cultura digitale. Come inserirci noi, FMA, in questo ambiente caratterizzato dalla rapidità e dalla vastità delle informazioni per portare avanti l’evangelizzazione e l’accompagnamento delle giovani generazioni?”. È l’interrogativo posto da suor Maria Ausilia, che ha attinto la risposta dal documento del Dicastero per la Comunicazione della Santa Sede “Verso una piena presenzaRiflessione pastorale sul coinvolgimento con i social media”: umanizzando questi ambienti digitali vivendo in essi come “prossimo amorevole”. “Con uno stile di ‘vicinanza, compassione e tenerezza’ che Papa Francesco definisce come tratti distintivi dello stile di Dio, potremo contribuire ad una ‘disintossicazione digitale’, assumendo gli atteggiamenti e lo stile che impariamo da Cristo, che ha trasmesso il suo messaggio non solo con le parole, ma con tutto il suo stile di vita, rivelando che la comunicazione, al suo livello più profondo, è il dono di sé nell’amore” (cf. Verso una piena presenza, 64).

“Sulla scia del documento del Dicastero per la comunicazione, si trovano le Linee guida sulla presenza delle FMA nelle reti sociali”, ha ribadito la Consigliera. Queste vogliono contribuire a formare alla responsabilità di abitare gli ambienti digitali e offrono indicazioni pratiche per un uso sano e proficuo dei social network, incoraggiando le FMA a mantenere un equilibrio tra il mondo reale e quello virtuale, perseguendo sempre il bene delle persone, in particolare delle giovani.

In seguito, nei lavori di gruppo si è riflettuto, a partire da questo documento dell’Istituto, su come le FMA leggono la realtà odierna, sulla radice comunicativa carismatica salesiana, sulle interpellanze alla vita consacrata e infine sulla missione nell’era digitale.

L’attività finale ha offerto poi l’opportunità di ripensare i punti forza come anche quelli da potenziare riguardo alla formazione della FMA ‘nel’ e ‘per’ il digitale, oltre al ‘perché’ e al ‘come’ far parte delle Reti Sociali.

Questo incontro ha rappresentato un’importante occasione di riflessione, un momento di aggiornamento per affrontare le sfide della comunicazione contemporanea, con l’obiettivo di essere presenti nel mondo digitale senza perdere l’identità carismatica che caratterizza le Figlie di Maria Ausiliatrice. Ha offerto inoltre alle sorelle un input a vivere con maggiore consapevolezza e responsabilità la propria presenza nel mondo della comunicazione, in particolare attraverso i social media, per essere segno di speranza e di prossimità per le giovani generazioni.

RISPONDI

Per favore inserisci il tuo commento!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.