Roma (Italia). Il 22 aprile 2025 si celebra la 55a Giornata Internazionale della Madre Terra, istituita dall’ONU nel 1970 per alimentare una consapevolezza ecologica collettiva per un futuro sostenibile per le nuove generazioni, interpellando i governi e ciascuna persona circa l’impatto delle proprie azioni sull’ambiente.

Il tema scelto quest’anno – Il nostro potere, il nostro pianeta” (Our power, our planet) – risuona appunto come un forte invito alla responsabilità condivisa. Come sottolinea Papa Francesco nella Laudato Si’, «l’umanità ha ancora la capacità di collaborare per costruire la nostra casa comune» (LS. 13).

Questo concetto trova piena espressione nell’appello a riconoscere il potere trasformativo delle comunità, delle istituzioni educative e dei singoli individui nel plasmare un futuro sostenibile. In un’epoca di crisi climatica e di crescente disuguaglianza, la giornata rappresenta un’opportunità cruciale per tradurre la consapevolezza ambientale in azioni concrete, ispirate ai principi dell’ecologia integrale.

L’Esortazione Apostolica Querida Amazonia offre ulteriori spunti di riflessione, affermando che «un vero approccio ecologico deve sempre considerare la dimensione sociale» (QA, 8). In questa prospettiva, il tema 2025 invita a superare la dicotomia tra uomo e natura, riconoscendo che il potere umano risiede proprio nella capacità di creare sinergie tra progresso e tutela ambientale.

Nelle diverse realtà educative gestite dalle Figlie di Maria Ausiliatrice, vengono costantemente promosse iniziative a tutela del creato. A titolo esemplificativo, vengono proposte tre concrete realizzazioni tra le numerose iniziative diffuse in diversi contesti:

Scuola Secondaria Femminile Bishop Cavallera (Marsabit, Kenya)

Nella regione arida e semi-arida di Marsabit, in Kenya, la Scuola Secondaria Femminile Bishop Cavallera, gestita dalle Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria Nostra Signora della Speranza (AFE), si distingue per il suo impegno concreto nella cura del creato. In un contesto ambientale estremamente fragile, dove la scarsità d’acqua rappresenta una sfida quotidiana, l’istituto ha adottato una pratica simbolica e al tempo stesso rivoluzionaria: ogni studentessa pianta un albero e se ne prende cura personalmente, garantendone l’irrigazione e la crescita.

Grazie a questa iniziativa, la scuola è diventata una vera e propria oasi verde, un contrasto vivente rispetto al paesaggio circostante arido. Il progetto, avviato nel 2018 e rinnovato nel 2023 e nel 2025, non solo contribuisce alla lotta contro la desertificazione, ma educa le giovani a una responsabilità ecologica. Nonostante le difficoltà legate alla mancanza di risorse idriche, l’impegno costante della comunità scolastica dimostra che, anche nelle condizioni più avverse, è possibile costruire un futuro più sostenibile.

Scuola Femminile Auxilium (Agartala, India)

La Scuola Femminile Auxilium di Agartala, dell’Ispettoria Cuore Immacolato di Maria (INS) di Shillong, ha dedicato il suo 20th Annual Day celebration alla sostenibilità ambientale, riunendo oltre 3.000 partecipanti. L’evento ha avuto al centro uno spettacolo teatrale intitolato “A Shared Dream for a Sustainable and Thriving Planet”, interpretato dalle studentesse con grande impegno. Attraverso dialoghi e immagini simboliche, la performance ha evidenziato sfide come la deforestazione e l’inquinamento, sottolineando l’urgenza di un’azione collettiva per proteggere il pianeta. Oltre allo spettacolo, altre esibizioni hanno integrato tematiche ecologiche, rendendo la celebrazione un’esperienza culturalmente arricchente.

Ispettoria Nostra Signora della Pace – Bolivia

Nell’Ispettoria BOL è stato costituito un Comitato Ambientale Ispettoriale (CIMA), composto da FMA e laici. Questo organismo ha sviluppato una politica ambientale strutturata e articolata in nove aree d’azione concrete: dall’applicazione delle 5R ecologiche (Ridurre, Riutilizzare, Riciclare, Rispettare, Ripensare) alla piantumazione di alberi, dal risparmio energetico alla gestione sostenibile dei rifiuti, fino alla promozione del trasporto pubblico e alla formazione delle comunità educative. Questa commissione accompagna lo sviluppo del progetto “Es tarea de todos” in ciascuna delle comunità dell’Ispettoria.

L’iniziativa rappresenta il cuore operativo di questo impegno, con incontri annuali a livello nazionale per monitorare gli obiettivi e rafforzare le azioni in linea con la politica ambientale. Il progetto, ispirato alla terza opzione del Capitolo Generale “Lavorare in rete nella prospettiva dell’ecologia integrale”, dimostra come un approccio sistemico e partecipativo possa tradurre i principi della Laudato Si’ in pratiche quotidiane, coinvolgendo attivamente tutta la comunità educativa in un percorso concreto di conversione ecologica.

L’esperienza della Scuola Bishop Cavallera in Kenya, della scuola Auxilium in India e il lavoro del CIMA in Bolivia dimostrano che l’educazione ecologica è possibile in tutti i contesti. Questi esempi mostrano come piccoli gesti quotidiani – dalla piantumazione di un albero, allo spettacolo culturale, alla riduzione degli sprechi – possano generare un cambiamento reale.

In vista della Giornata della Terra 2025, queste iniziative dimostrando che prendersi cura del pianeta non è soltanto un dovere ambientale, ma rappresenta un autentico atto d’amore verso il creato e le generazioni future.

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