Chieti (Italia). Il 3 giugno 2024 a Chieti, in Abruzzo, suor Alessandra Smerilli, Figlia di Maria Ausiliatrice, Segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, economista e Docente di Economia Politica alla Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione «Auxilium» di Roma, è stata insignita dell’Ordine Accademico della Minerva, la più alta onorificenza concessa dall’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara.

L’Ordine della Minerva è stato istituito nel 1986 e viene conferito a personalità nazionali ed internazionali che abbiano contribuito significativamente al progresso della Scienza, della Cultura e dell’Economia. L’insegna è costituita da una medaglia d’oro, su cui è raffigurata la testa di Minerva.

La celebrazione della consegna si è svolta nel Teatro Marrucino di Chieti, cuore della città, a sottolineare il legame dell’Ateneo – e dei premiati – con il territorio: “chi per nascita, chi per residenza, chi per attività imprenditoriale, tutti e tre i nomi illustri hanno un legame con la Regione Abruzzo”, ha messo in luce il Rettore Magnifico Liborio Stuppia.

Mons. Bruno Forte, Arcivescovo della Diocesi di Chieti Vasto, nel suo saluto ha espresso la gioia per il conferimento del Premio “a una persona che da anni è impegnata sul piano dello Sviluppo umano integrale, che continuamente va dove la Santa Sede e il Papa chiedono che la Chiesa sia presente di fronte a sfide di carattere sociale, di giustizia e di pace” e per il riconoscimento a una donna, “figlia di questa Diocesi, nata a Vasto, Chieti, dalle competenze, passione ed entusiasmo che conosco bene”.

Nel conferire il riconoscimento a suor Alessandra, il Rettore ha espresso la motivazione: “per aver tradotto in atti e in lezioni l’indirizzo economico di Papa Francesco riconosciuto a livello mondiale per la sua attenzione alla sostenibilità, alla giustizia sociale e alla pace”.

“È con profonda emozione e gratitudine che accetto questo prestigioso Premio dell’Ordine della Minerva. Quando ci sono queste occasioni di celebrazione, per me sono un momento per guardare indietro e trovare nuove motivazioni per un rinnovato impegno per il futuro: un riconoscimento è anche una chiamata a continuare ad impegnarsi”.

Sono le parole di suor Alessandra Smerilli che, ripercorrendo il suo percorso di studi, inseguendo il sogno di un’economia più umana ed etica, fino a giungere il suo attuale incarico, ha affermato: “ci si sente impotenti di fronte a tante situazioni drammatiche, si rischia di pensare che stiamo portando il mondo sulle spalle. La sfida più importante è non essere astratti, ma sufficientemente concreti nelle risposte e negli aiuti che siamo chiamati a dare e al tempo stesso, però, non lasciarsi intrappolare dalla realtà. […] Cosa mi aiuta? Riconoscere i limiti e sapere che non siamo soli: stiamo collaborando con Centri di ricerca e con Università di tutto il mondo”.

Ha dunque ringraziato l’Ateneo per la formazione dei giovani, con competenza e passione, e quanti l’hanno accompagnata e sostenuta nel cammino, a partire dalla sua famiglia, presente in sala. “Colgo quest’occasione per rinnovare il mio impegno e tutte le energie e le competenze per lo sviluppo e per un’economia dal futuro più equo, sostenibile e inclusivo per tutti”, ha concluso.

Nella stessa serata, presso la “Sala Cascella” della Camera di Commercio di Chieti, suor Alessandra ha ricevuto il “Premio Maja – Donna abruzzese dell’anno”, assegnato dalle ACLI – Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani – della Provincia di Chieti, alle donne abruzzesi che si sono distinte nella professione, nell’impresa, nel lavoro, nella famiglia, nel volontariato, nell’arte, nello sport e nelle attività sociali.

“Economista di chiara fama, ha dedicato i suoi studi all’etica dell’economia, un tema spesso accantonato dalla grande accademia, ma che non è sfuggito a Papa Francesco, che l’ha voluta prima come Consigliera di Stato della Città del Vaticano, poi anche consultore della Segreteria generale del Sinodo dei vescovi. Ha coordinato la task-force ‘Economia’ della Commissione vaticana per il Covid-19, proponendo innovative risposte per le sfide socio-economiche del futuro”. Sono le motivazioni spiegate dal Presidente della giuria Mimmo D’Alessio.

Mentre il Presidente provinciale delle Acli di Chieti, Antonello Antonelli, ha evidenziato l’aspetto femminile: “Suor Smerilli ha raggiunto posizioni di vertice in uno degli ambienti tradizionalmente riservati agli uomini, la Curia Vaticana, grazie alle sue competenze e al suo brillante curriculum accademico, oltre che al suo carattere determinato, tipico degli abruzzesi”.

Suor Alessandra, intervistata da TGR Abruzzo, ha così sintetizzato il significato di questi riconoscimenti, espressione delle sue radici e nel contempo dello slancio verso il futuro, con passione educativa e con il cuore rivolto ai giovani e alle persone più svantaggiate:

“Credo che questi premi siano un segno: mi ricordano l’impegno universitario, ma anche l’impegno per cercare di cambiare un po’ il nostro mondo e l’incarico che ricopro ora nel Dicastero per il Servizio dello sviluppo umano integrale vuole proprio tentare di mettere in pratica tutto quello che fino a poco tempo fa ho fatto nella ricerca e nello studio”.

2 COMMENTI

  1. Delighted for Sr. Alessandra I think her work is remarkable. Well done and the honours recently given are very well deserved.

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