Łomianki (Polonia). Dal 6 al 13 aprile 2026 suor Ena Veralís Bolaños, Consigliera generale per l’Amministrazione dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, ha fatto una visita di animazione all’Ispettoria Madonna di Jasna Góra (PLJ). La sua visita è stata per le FMA un’opportunità per approfondire la comprensione dell’economia nella vita consacrata e nella missione educativa.
Suor Ena è arrivata in Polonia il 6 aprile, Lunedì dell’Angelo, iniziando la sua visita a Cracovia. All’aeroporto è stata accolta dall’Ispettrice, suor Małgorzata Pilarska, da suor Renata Żołnierek, economa ispettoriale, e dalla vicaria ispettoriale, suor Iwona Szymanik.
Pogrzebień è stato il primo luogo visitato da suor Ena, particolarmente importante nella storia dell’Istituto in Polonia, in quanto lì la Venerabile Serva di Dio Madre Laura Meozzi, pioniera dell’opera salesiana in terra polacca, ha trascorso gli ultimi anni della sua vita. La visita a questo luogo simbolico è diventata occasione di riflessione sull’origine e lo sviluppo del carisma in questa parte d’Europa.
Durante il suo soggiorno nell’Ispettoria, la Consigliera ha visitato altre sette comunità, conoscendo la varietà di attività educative e pastorali che vi si svolgono: la Comunità Beata Laura Vicuña di Cracovia, la Comunità San Giuseppe di Garbów, la Comunità Santa Teresa di Lublin, le Comunità San Giuseppe e Cuore Immacolato di Maria di Łomianki, la Comunità Madre Laura Meozzi di Różanystok, la Comunità San Giovanni Bosco di Łódź. Nel corso degli incontri con le sorelle, suor Ena ha condiviso le sue riflessioni sull’importanza della presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice, che generano vita. Un momento particolarmente toccante è stato il ricordo delle situazioni nelle Ispettorie in cui le sorelle vivono in condizioni estremamente difficili e si trovano ad affrontare non solo la povertà, ma anche una reale minaccia alla propria vita. Nonostante ciò, rimangono fedeli alla loro missione, accompagnando giovani e famiglie. Al termine degli incontri, ha incoraggiato le presenti ad approfondire il proprio atteggiamento di solidarietà, la sensibilità verso i poveri e la riflessione sulla testimonianza quotidiana della vita.
Punti importanti della visita sono stati gli incontri di formazione, in primo luogo con il Consiglio ispettoriale, il 10 aprile, poi con le Consigliere, con le Direttrici delle comunità, le Presidi delle opere, le econome locali, e le sorelle responsabili del VIDES Polonia, della PGS e della Fondazione Insieme per l’Educazione. Questo incontro, a cui hanno partecipato 61 FMA, si è svolto nei giorni 11 e 12 aprile a Ołtarzew, presso Varsavia.
Attingendo alle Costituzioni della FMA, all’esperienza di Don Bosco e di Madre Mazzarello e riflettendo sulle radici carismatiche dell’amministrazione economica, suor Ena ha presentato l’economia come la dimensione integrante della vita consacrata. Ha sottolineato che l’economia non è solo la gestione delle risorse, ma anche “l’arte di gestire” intesa come cura comune per le persone affidate alle FMA, la casa e la missione. Nel contesto del mondo moderno, caratterizzato da consumismo e disuguaglianza, ha ricordato la necessità di educare le persone a un uso responsabile dei beni e a un’economia che metta la persona al centro. Ha inoltre incoraggiato le suore a riconsiderare il significato del voto di povertà e le scelte che ne derivano: il primato di Dio, la sobrietà, la corresponsabilità e la missione tra i poveri.
La visita di suor Ena ha suscitato gratitudine e ispirazione nei cuori delle suore, diventando un invito a rinnovare la fedeltà al carisma e ad approfondire il voto di povertà. Per molte, è stato un momento di ritorno alle radici della propria vocazione e di desiderio di rinnovamento.
Foto: Flickr FMA


















