Estoril (Portogallo). Il 5 ottobre 2024 la Vicaria generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, suor María del Rosario García Ribas, in Visita di Animazione all’Ispettoria Nostra Signora di Fatima (POR), ha incontrato l’Ispettrice, suor Maria Deolinda Dos Santos Teixeira, le Consigliere ispettoriali e tutte le FMA che lo desideravano presso la sede ispettoriale di Estoril.
Terminata l’Assemblea del VIDES Internazionale a Fatima, il 30 settembre, ha iniziato a visitare le Case e le opere dell’Ispettoria. Le FMA che hanno potuto essere presenti, hanno ascoltato con gioia le parole della Vicaria generale, come racconta suor Delfina:
Suor María del Rosario (suor Chary) ha ripetuto con parole delicate e sincere quello che Papa Francesco non si stanca di dire: “’la nota che caratterizza la vita consacrata è la profezia’. Da lì si vede la ‘misura’ della nostra profezia. Se partiamo dal presupposto che nessuno è profeta nella propria terra, subito si diffonde, si tramanda e si imprime il dubbio che nessuna può aprire la bocca nella propria comunità… Ma se passiamo umilmente dal Vangelo, dove leggiamo la stessa affermazione di Gesù, vinta fino all’ultima goccia di sangue, possiamo già chiederci dove viviamo centrate. Il nostro comportamento vuole essere missionario o il gesto di una maestra? Nessuno è maestro di nessuno. Il missionario, il profeta che porta in sé una promessa, un invito di Gesù, non ha bisogno di dire molto. Ci viene persino in mente San Francesco d’Assisi: ‘Fratelli, uscite e predicate e, se è necessario, parlate’.
Sotto ogni limite e fragilità, c’è un seme di vita che può germogliare. Gesù, quando guarda, vede ciò che nessun altro può vedere, non perché abbiamo bisogno di una visita oculistica, perché Gesù va sempre oltre, è l’unica fonte sicura. Tutto il resto ci lascia vuoti”.
Suor Chary ci ha anche consigliato di aprire le finestre del nostro essere più profondo come prima cosa al mattino. Di ricordare la concentrazione d’amore raggiunta in quella ricerca di Maria Mazzarello dalla finestra della Valponasca alla chiesa parrocchiale. E, nel suo modo gentile, ci ha lasciate con i nostri ‘compiti’: “Cosa blocca la nostra finestra? Quali nuvole nascondono il bagliore del nostro amore?”.
Ha detto qualcosa che non posso fare a meno di trascrivere: “Questo aspetto del generare vita ha molto a che fare – ha tutto a che fare – con l’essere umani, con l’essere donne (se vogliamo generare…) con una profonda sensibilità umana, capace di contagiare la fraternità comunitaria.
Se la fraternità è la profezia più forte e visibile nella società di oggi, andiamo avanti, cosa aspettiamo? ‘Solo allora sapranno che siete miei discepoli’, ha detto e confermato molto tempo fa Gesù Cristo”.
Suor María del Rosario terminerà la Visita all’Ispettoria POR il 12 ottobre, ricevendo i voti Perpetui di suor Diana Arrobas a Setúbal, nella Chiesa di Santa Maria della Grazia.


















