Indianapolis (Stati Uniti d’America). Dal 20 al 22 novembre 2025, circa 16.000 giovani dai 14 ai 18 anni provenienti da movimenti giovanili cattolici di tutto il Paese, hanno partecipato alla Conferenza Nazionale della Gioventù Cattolica (NCYC) a Indianapolis, nell’Indiana.

La Conferenza Nazionale della Gioventù Cattolica (NCYC) è un evento annuale organizzato dalla Federazione Nazionale per la Pastorale Giovanile Cattolica (NFCYM) che riunisce migliaia di studenti delle scuole superiori da tutti gli Stati Uniti d’America per tre giorni di preghiera, interventi incisivi, giochi e amicizia.

Il tema della Conferenza era “Io Sono” e ai/alle partecipanti è stato ricordato che Dio cammina sempre con loro, specialmente incontrandoli nei Sacramenti e nelle loro relazioni con gli altri.

Insieme ai giovani, all’incontro erano presenti le Figlie di Maria Ausiliatrice delle Ispettorie San Giuseppe (SEC) e Maria Immacolata (SUO) e i Salesiani di Don Bosco delle rispettive Ispettorie. Quest’anno le FMA hanno avuto una presenza ancor più visibile con suor Elfie Del Rosario, dell’Ispettoria SEC, una delle presentatrici dei momenti principali. Suor Guerline Joseph, della stessa Ispettoria, era inoltre relatrice in una delle sessioni tematiche in cui ha parlato di come la Vergine Maria possa accompagnare i giovani nel loro cammino di fede.

Un momento unico e molto significativo è stato il collegamento video dal vivo di un’ora con Papa Leone XIV. Cinque giovani sono stati selezionati per porre domande al Santo Padre a nome di tutti, tra cui Ezequiel Ponce, un animatore della parrocchia salesiana San Domenico Savio a Bellflower, in California. Le domande riguardavano la preghiera, la misericordia di Dio, la salute mentale e l’uso sano della tecnologia e dell’IA. (cf InfoANS)

Alla domanda su cosa gli dia speranza, Papa Leone ha risposto che ripone una grande speranza nei giovani e che essi non sono solo il futuro della Chiesa, ma anche il presente. Li ha incoraggiati a sognare in grande, a contribuire a plasmare il futuro della Chiesa e ad approfondire la loro amicizia con Gesù. Ha anche invitato i giovani a discernere bene la loro vocazione dicendo loro che, indipendentemente dalla loro chiamata al matrimonio, al sacerdozio o alla vita religiosa, tutti sono chiamati a condividere la Buona Notizia di Gesù con il mondo.

Dopo aver impartito loro la benedizione, i partecipanti si sono uniti nel proclamare il tradizionale canto usato durante le partite di baseball dei White Sox con le parole: “Leo, Leo, we love Leo!” (Leo, Leo, amiamo Leo!).  È stata una vera grazia avere una conversazione così intensa e significativa con il Santo Padre e i giovani si sono sentiti davvero visti e ascoltati.

Anche se le sessioni generali si sono svolte in uno stadio di football professionistico, è stato bello vedere come sia stato trasformato in uno spazio sacro di preghiera per l’Adorazione Eucaristica il venerdì sera e per la celebrazione della Santa Messa il sabato sera. I giovani sono entrati pienamente in questi momenti di preghiera e il loro canto, insieme a tempi di silenzio rispettoso, è stato davvero impressionante.

Tra i momenti assembleari e quelli di approfondimento, i/le partecipanti hanno visitato la sala espositiva dove centinaia di ordini religiosi, università e commercianti cattolici avevano allestito stand per promuovere il proprio carisma o vendere prodotti.

Le quattro Ispettorie statunitensi FMA e SDB avevano uno spazio espositivo interattivo che promuoveva il modello dell’Oratorio. I/le partecipanti sono stati invitati a pregare con le reliquie di alcuni Santi salesiani, a scattare una foto con una cornice su cui hanno scritto quale santo patrono vorrebbero diventare un giorno, a scrivere le proprie intenzioni di preghiera, a scrivere il proprio nome su una mappa indicando da dove provenivano e a provare a immergere qualcuno in una vasca piena di palline di plastica. L’area dello stand era sempre piena di giovani in un’atmosfera davvero salesiana e gioiosa!

“È stata una benedizione avere con noi tutte le aspiranti e le postulanti della SEC, nonché le novizie del 2° anno di SUO e SEC. Abbiamo dato una vivace testimonianza vocazionale alla Chiesa giovane non solo presso lo stand, ma durante tutta la Conferenza, testimoniando lo spirito di San Giovanni Bosco e Madre Mazzarello sul palco principale, nelle sessioni di approfondimento e semplicemente camminando con i giovani che abbiamo incontrato!”, sono le parole delle FMA partecipanti.

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