Belo Horizonte (Brasile). Dal 27 al 29 marzo 2026, adolescenti, giovani, coordinatori pastorali, laici e Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria Madre Mazzarello (BMM) hanno partecipato alla Pasqua Giovanile Salesiana.
Gli incontri si sono svolti nelle città di Brasilia (DF), Rio de Janeiro (RJ), Nova Contagem (MG) e Alto Araguaia (MT), riunendo in totale 265 partecipanti provenienti dalle quattro Regioni dell’Ispettoria.
La Pasqua Giovanile Salesiana ha come obiettivo quello di offrire agli adolescenti e ai giovani un’esperienza profonda del Mistero Pasquale di Gesù, aiutandoli a comprendere, vivere e celebrare la Sua passione, morte e risurrezione alla luce della Spiritualità Giovanile Salesiana.
Con una proposta incentrata sull’incontro con Cristo Risorto, ispirata al Carisma salesiano e al protagonismo giovanile, l’evento ha previsto un programma intenso con momenti di preghiera, celebrazioni, riflessioni, dinamiche e condivisione in gruppo, rafforzando il cammino di fede e la convivenza fraterna.
A Brasilia, i giovani hanno vissuto un’esperienza significativa di integrazione e spiritualità, riflettendo sul significato della Pasqua nella loro vita e sull’impegno cristiano nella quotidianità. A Rio de Janeiro, l’incontro si è contraddistinto per la gioia e la partecipazione attiva, rafforzando l’esperienza comunitaria e celebrativa della fede. A Nova Contagem, il clima di accoglienza e di prossimità ha favorito la costruzione di legami e il rafforzamento dello spirito di famiglia, segno distintivo della spiritualità salesiana. Ad Alto Araguaia, i partecipanti hanno vissuto momenti intensi di preghiera e interiorità, che hanno permesso un incontro personale con Dio e il rinnovamento della speranza.
La Pasqua Giovanile Salesiana si è riconfermata, ancora una volta, un importante spazio di formazione integrale, incoraggiando adolescenti e giovani ad essere protagonisti della propria vita. L’iniziativa promuove infatti la crescita umana e spirituale, formando buoni cristiani e onesti cittadini, impegnati a cambiare la realtà alla luce dei valori del Vangelo.
Al termine dell’incontro, i partecipanti sono tornati alle proprie comunità con il cuore rinnovato e motivati a vivere e ad annunciare la gioia della Resurrezione, nella certezza di essere chiamati a trasformare il mondo con fede, speranza, amore e pace.
“Voglio esprimere la mia sincera gratitudine ai coordinatori e alle coordinatrici della Pastorale, ai laici, alle suore, per la realizzazione della Pasqua Giovanile Salesiana 2026. È stata un’esperienza profondamente significativa, ricca di fede, gioia, riflessione, condivisione, di incontri che hanno toccato il cuore. Tutto è stato preparato con grande cura, il che ha reso questa esperienza davvero speciale e trasformante nella vita dei nostri adolescenti e giovani. Andiamo avanti nel cammino con Don Bosco e Madre Mazzarello, come presenze generatrici di vita, che si mettono al servizio affinché tutti abbiano vita e vita in abbondanza”. Sono le parole di suor Ana Maria Cordeiro, Coordinatrice ispettoriale della Pastorale Giovanile, che ha espresso la sua riconoscenza.


















