Dili (Timor Est). Dal 19 al 21 settembre 2025, presso il Centro Don Bosco di Dili-Comoro dei Salesiani della Visitatoria San Callisto Caravario (TLS), si è tenuto il  Forum del Movimento Giovanile Salesiano (MGS) sul tema “Giovani di speranza”, con la partecipazione di 890 giovani provenienti dalle realtà SDB e FMA di Timor Est: Zona I (Lospalos, Fuiluro), Zona II (Laga, Quelicai), Zona III (Baucau, Fatumaca, Venilale) Zona IV (Dili Centek, FMA Comoro, Balide, Cailako, Metinaru e Cassa).

L’evento si è aperto con la Celebrazione Eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Dili, il Cardinale Virgílio do Carmo da Silva, SDB, con la presenza dell’Ispettrice dell’Ispettoria Santa Maria Domenica Mazzarello (TIN), suor Evangelina da Costa Xavier, e dell’Ispettore don Anacleto Pires, SDB. Dopo la Messa, il Cardinale ha lasciato un messaggio ai giovani richiamando la Parola di Dio del giorno, esortandoli a evitare il male, a cercare di essere buoni giovani che parlano con verità, e ad imitare il modello di santità dei due giovani canonizzati di recente, Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati: “Non cercate solo le cose belle esteriormente, ma cercate le cose più alte, come la testimonianza dei santi, per incontrare Dio faccia a faccia”.

In serata, l’Ispettrice ha dato la Buonanotte ai giovani: “La speranza è l’ancora dell’anima.” – ha detto loro – “Andiamo a riposare nella silenziosa presenza di Dio e riflettiamo sul meraviglioso dono che abbiamo ascoltato e condiviso oggi. Incontrando Gesù, incontrando i tuoi amici, riscopri la tua amicizia con Gesù. Don Bosco e Madre Mazzarello hanno sempre insegnato che la santità è possibile nella vita di tutti i giorni: nello studio, nell’amicizia, nel servizio, nella preghiera. Non abbiate paura di sognare in grande con Dio. Lui non delude mai. Lasciate che la speranza sia la vostra ancora. Buona notte, camminiamo insieme con coraggio e fede in Maria Ausiliatrice”.

Il secondo giorno, i/le partecipanti sono andati in pellegrinaggio dal Centro Don Bosco di Comoro fino alla cattedrale di Dili, che l’Arcivescovo ha designato come porta santa per ottenere le indulgenze. Prima di partire, hanno avuto l’opportunità di accostarsi ai Sacramenti della Riconciliazione e dell’Eucarestia, mentre nel pomeriggio hanno ricevuto una formazione sulla santità salesiana incentrata sulla virtù della speranza. La modalità di condivisione è stata molto arricchente, perché nei gruppi i giovani, insieme a SDB ed FMA, hanno potuto portare le proprie testimonianze ed esperienze, aumentando le conoscenze reciproca di modelli di santità.

La giornata si è chiusa con la serata culturale, in cui ogni Centro Giovanile ha presentato ciò che aveva preparato sul tema “giovani di speranza”. Successivamente, alcuni partecipanti hanno voluto esprimere le proprie impressioni sull’esperienza MGS:

“Mi chiamo Delfia, studio presso l’Università Nazionale di Timor Est (UNTL), vivo nella comunità FMA ‘Divina Provvidenza’ di Dili-Comoro, e faccio parte del gruppo Laudato Si’ Don Bosco. Ciò che mi ha spinto a partecipare al Forum MGS è stato incontrare giovani provenienti da luoghi diversi. Fare amicizia con persone di altri luoghi può aiutarci ad arricchirci a vicenda con esperienze diverse e anche a conoscere le loro realtà. Questo evento è anche un’opportunità per promuovere i talenti dei giovani e per condividere fede e fraternità”.

“Come postulante FMA, sono molto felice di aver vissuto l’evento MGS, soprattutto il pellegrinaggio con i giovani è stato un tempo di grazia e ho ammirato la loro grande devozione e fede. Al momento della confessione quasi tutti si sono avvicinati ai sacerdoti per confessarsi e hanno partecipato all’Eucaristia con fervore” (Joana).

“Sono Armandino, animatore dell’oratorio Don Bosco di Balide-Dili. Sono grato per l’opportunità di partecipare. Per me è la prima volta e vorrei sottolineare in particolare il momento del pellegrinaggio. Posso dire che ha cambiato la mia vita: ho imparato ad amare di più la preghiera e la confessione, perché non è solo una festa, ma anche un momento per dialogare con Dio, per comunicare la mia vita passata e tornare a essere una persona nuova, dopo un rinnovamento spirituale. Voglio continuare a vivere da buon cristiano e da buon giovane, facendo del bene agli altri e diventando una persona nuova davanti a Dio”.

“Mi chiamo Mariano Rendy, sono studente presso la Facoltà di Ingegneria Civile dell’UNTL. Sono presidente del Movimento Giovanile Salesiano di Timor Est. All’inizio avevo timore ad organizzare un evento così grande e non ero pronto ad assumermi questo compito, ma sono stato sostenuto dalle suore e dai sacerdoti, così ho trovato il coraggio di portare avanti questo impegno in collaborazione con SDB, FMA e con tutti i giovani dell’equipe. Ho ammirato l’entusiasmo dei giovani durante il pellegrinaggio: hanno pregato senza sentire la stanchezza, nonostante la lunga camminata e la giornata un po’ calda, senza perdere la voglia di raggiungere la Cattedrale per ricevere l’indulgenza. Attraverso questa esperienza ho imparato che essere un leader richiede pazienza, sacrificio, di imparare a servire e a svolgere questo compito con amore e generosità”.

Il 21 settembre il Forum si è concluso con la celebrazione dell’Eucarestia, la verifica di ogni Centro Giovanile, l’assunzione di un impegno e con i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita. Il Forum MGS diventa un luogo educativo per aiutare i giovani a ringraziare per tutto il bene che ricevono. L’Ispettore, don Anacleto Pires, li ha invitati a essere apostoli tra i giovani, come in un’unica famiglia, e a portare nella propria realtà gioia e speranza, nello spirito di Don Bosco.

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