Luanda (Angola). Il 24 gennaio 2026 la Visitatoria Regina della Pace (ANG), eretta canonicamente il 22 gennaio 2004, viene eretta a Ispettoria. La Superiora di Visitatoria, ora Ispettrice, suor Natalia Miguel, illustra con riconoscenza il cammino percorso e, con esso, le prospettive di speranza per la terra angolana:
Il 24 gennaio resterà impresso nella storia della nostra presenza come un tempo di grazia, di memoria riconoscente e di speranza rinnovata. In questa data significativa, la nostra Visitatoria viene ufficialmente eretta a Ispettoria, coronando un percorso costruito con fede, lavoro e discernimento lungo 42 anni. Una storia costruita da molti volti e generazioni di Figlie di Maria Ausiliatrice, laici e giovani.
In un contesto segnato dal desiderio di rispondere con audacia missionaria alle necessità emergenti della Chiesa e della missione educativa salesiana, la Visitatoria è stata eretta il 22 gennaio 2004, separandosi dall’Ispettoria Irmãs de São João Bosco del Mozambico. Da allora, passo dopo passo, si è consolidata una ricca esperienza di vita consacrata salesiana, caratterizzata dalla vicinanza ai giovani più poveri delle diverse periferie esistenziali e geografiche. Essa si è consolidata anche attraverso il servizio educativo-pastorale e la crescita del carisma ricevuto, manifestatasi attraverso l’aumento delle vocazioni autoctone e laicali.
Negli ultimi anni la realtà è cresciuta ed è maturata. L’aumento delle vocazioni, la stabilità delle comunità, l’apertura di nuove comunità e il rafforzamento delle opere apostoliche hanno rivelato segni chiari di vitalità e di futuro del carisma in terra angolana. Oggi possiamo affermare che non si tratta soltanto di una crescita numerica o strutturale, ma soprattutto di una crescita umana, spirituale e carismatica.
È in questa prospettiva che, dopo un attento processo di ascolto e di valutazione, con il contributo della Consigliera generale Visitatrice, suor Paola Battagliola, della Superiora Generale, Madre Chiara Cazzuola, insieme al suo Consiglio, si è deciso di elevare la Visitatoria a Ispettoria. Questa decisione esprime la fiducia dell’Istituto e della Madre nella maturità raggiunta e nella capacità di assumere, con maggiore autonomia e responsabilità, l’animazione, la formazione e il governo al servizio della missione di salvezza dei giovani. Alla Madre e al suo Consiglio esprimiamo la nostra profonda gratitudine.
Sappiamo che l’erezione a Ispettoria è, prima di tutto, un riconoscimento del cammino percorso e, allo stesso tempo, un invito a guardare al futuro con coraggio evangelico. Si tratta di un nuovo inizio che chiede corresponsabilità, spirito di comunione e rinnovata passione per la missione educativa ed evangelizzatrice affidata alle Figlie di Maria Ausiliatrice.
Desideriamo che questa nuova tappa sia un appello a rinnovare il nostro “sì” quotidiano, ponendo i giovani, soprattutto i più poveri e vulnerabili, al centro delle nostre scelte. Come Don Bosco e Madre Mazzarello, vogliamo continuare a essere una presenza che genera vita nel cuore del nostro tempo; vogliamo essere, come Maria, donne attente ai segni dei tempi, capaci di intervenire e di accompagnare i giovani, offrendo loro speranza e prospettive di futuro.
Che questa nuova Ispettoria “Maria Regina della Pace” sia per tutti coloro che la abitano una casa che accoglie, una scuola che educa e un cortile dove si vive la gioia, per la gloria di Dio e il bene della gioventù angolana.
Che Maria, Regina della Pace disarmata e disarmante, accompagni il nostro cammino di consolidamento!



















Godo con voi e penso che dal cielo anche sr Giovanna Conchi che ha tanto amato l’ Angola vi proteggerà!