Roma (Italia). L’8 febbraio 2025, nella memoria liturgica di Santa Giuseppina Bakhita – donna e suora del Sudan che da bambina fu vittima della tratta e che, canonizzata nel 2000, è diventata simbolo universale dell’impegno della Chiesa contro la schiavitù – si celebra la 12a Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone.
La Giornata, istituita da Papa Francesco nel 2015, è promossa dall’Unione Internazionale delle Superiore Generali (UISG) e dall’Unione dei Superiori Generali (USG) ed è coordinata dalla rete internazionale anti-tratta Talitha Kum – che conta più di 6000 suore, amici e partner in tutto il mondo, tra cui l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, che ne fa parte fin dalla sua nascita, nel 2009 – in collaborazione con il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, il Dicastero della Comunicazione, il Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica e numerose altre organizzazioni a livello globale.
“La pace comincia con la dignità: un appello globale per porre fine alla tratta di persone” è il tema dell’edizione 2026, che trae ispirazione dal forte richiamo di Papa Leone XIV, secondo cui la vera pace è mite e umile, nasce dall’amore e si sostiene laddove viene sostenuta la dignità umana. Lo sfruttamento e l’oggettivazione delle persone attraverso la tratta minano le basi della pace e della giustizia, rendendo la sua eliminazione essenziale per costruire un mondo giusto. La tratta di persone è una ferita globale che nega la dignità umana e ovunque infrange la pace delle comunità.
Secondo i dati delle Nazioni Unite, le persone vittime della tratta nel mondo sono circa 27 milioni, in prevalenza donne, minori, migranti e persone costrette alla fuga, che subiscono lo sfruttamento in molte forme, dal lavoro forzato allo sfruttamento sessuale, dalla servitù al matrimonio forzato. L’Ufficio delle Nazioni Unite che se ne occupa, indica che le donne e le ragazze costituiscono il 65% delle vittime identificate, mentre quasi un terzo sono bambini. La vulnerabilità di queste categorie aumenta in situazioni di guerre, povertà e sfollamento. I migranti e le persone sfollate sono ancora più a rischio.
In occasione della Giornata, dal 4 all’8 febbraio, partecipanti internazionali – leader religiosi, sopravvissute e sopravvissuti, giovani, partner della società civile e sostenitori – prenderanno parte a una serie di incontri di formazione e sensibilizzazione che culmineranno con la partecipazione alla preghiera dell’Angelus in Piazza San Pietro.
Gli eventi a Roma e nel mondo
Il programma si apre il 4 febbraio con un evento online di formazione guidato dai giovani che metterà in luce la loro leadership e il loro approccio innovativo nella mobilitazione contro la tratta. Nel frattempo, i delegati internazionali già arrivati a Roma prenderanno parte all’udienza generale.
Il 5 febbraio, presso la sede della UISG a Roma, si svolgerà la cerimonia di apertura seguita dalla “Camminata per l’umanità” dei giovani. Alle ore 17:30, nella Basilica di Santa Maria in Trastevere si terranno la processione con le candele e la veglia di preghiera ecumenica, con la partecipazione del Card. Fabio Baggio, Sotto-Segretario del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.
Il 6 febbraio si svolgerà il Pellegrinaggio online contro la tratta, che unirà i partecipanti in un percorso di preghiera globale, dall’Oceania all’Asia, dal Medio Oriente all’Africa, dall’Europa alle Americhe. Nel momento centrale è atteso un messaggio del Santo Padre. Il pellegrinaggio sarà trasmesso in diretta streaming dalle ore 11:00 alle 14:00 (CET), in cinque lingue (inglese, spagnolo, portoghese, francese e italiano), sul sito preghieracontrotratta.org
Il 7 febbraio, la Giornata dei Giovani inizierà con un laboratorio formativo nella mattinata, guidato dalla Prof.ssa Silvia Scarpa, capo del Dipartimento di Scienze Politiche e Affari Internazionali e Docente di Relazioni Internazionali della John Cabot University, seguito, nel pomeriggio, da attività di sensibilizzazione contro la tratta in Piazza Pia.
Domenica 8 febbraio, appuntamento in Piazza San Pietro per la preghiera dell’Angelus con Papa Leone XIV, seguito dalla Celebrazione Eucaristica presieduta dal Card. Vincent Nichols, e concelebrata da don Mario Zanotti, OSB, Segretario Generale dell’USG, nella Cappella del Coro della Basilica di San Pietro alle ore 13:00.
Il materiale informativo e il testo delle Veglia di preghiera sono scaricabili dal sito preghieracontrotratta.org Gli organizzatori invitano inoltre tutti a partecipare alla mobilitazione anche attraverso i social media, condividendo un post l’8 febbraio con l’hashtag ufficiale #PrayAgainstTrafficking.






















