Roma (Italia). Nel 12° video dei CommTalkS, l’iniziativa dell’Ambito per la Comunicazione dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice con l’obiettivo di creare una visione condivisa della cultura della comunicazione, protagonisti sono i giovani, insieme a educatori ed educatrici del Centro Giovanile Sacro Cuore della Sede Centrale dei Salesiani di Don Bosco di Roma.

Al termine dell’iniziativa quaresimale “I Mercoledì della Speranza”, proposta in questo Anno Giubilare perlopiù ai giovani e alle giovani che stanno svolgendo il Servizio Civile presso l’Opera Salesiana, alcuni di loro hanno risposto alla domanda: Cos’è la speranza?

Durante la Quaresima, ogni settimana, testimoni del quotidiano, “ordinari ma straordinari”, hanno mostrato come la luce della speranza possa brillare anche nelle situazioni più difficili. Un ex tossicodipendente diventato religioso, persone senza dimora in cerca di riscatto, una famiglia che ha trasformato in amore il dolore della perdita di una figlia, una giovane rifugiata in cerca di libertà: storie diverse ma unite dalla stessa forza trasformatrice. Questi incontri hanno piantato semi nel cuore dei giovani, suscitando domande profonde sul senso della vita e sulle radici della speranza cristiana.

Insieme a quanto ascoltato e meditato, dalle loro parole emerge l’esperienza di servizio del Servizio Civile che li ha cambiati, aiutandoli a uscire da sé per rendersi più vicini ai bisogni degli altri. “Per me la speranza è una forma di attenzione, è avere gli occhi aperti sulle persone, sul mondo e guardare dietro le quinte di ogni problema, che poi è sempre la vita che resiste e combatte per esprimersi”, condivide Benedetta.

Don Renato Di Furia, SDB, è responsabile di questo ambiente aperto dopo i lavori di ristrutturazione della Sede Centrale del Sacro Cuore, voluto dal Rettor Maggiore emerito, Card. Ángel Fernández Artime, perché diventasse un punto di riferimento per i giovani romani e non.

Don Francesco Marcoccio, Direttore della Comunità Sacro Cuore di Gesù, ha poi rivolto un appello significativo a Madre Chiara Cazzuola, Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, chiedendo la collaborazione di alcune sorelle per il Centro Giovanile. Questo dialogo fraterno ha segnato l’inizio di un bel progetto: la creazione di una commissione mista della Famiglia Salesiana, chiamata a elaborare una proposta educativa innovativa per i giovani che cercano in quest’opera – nata dal sogno di Don Bosco – un punto di riferimento nella complessità del tempo attuale.

Suor Herlinda Palomino e suor Chanda Nsofwa, collaboratrici dell’Ambito per la Pastorale Giovanile dell’Istituto FMA, hanno dunque preso parte alla Commissione, radunatasi per la prima volta il 30 novembre 2024 e coordinata da don Renato, che dà vita a un fecondo scambio di idee tra SDB, Exallievi/e, Salesiani Cooperatori, Volontarie di Don Bosco e Figlie di Maria Ausiliatrice.

A questa commissione partecipano inoltre le Suore Missionarie di Cristo Risorto, che da più di quindici anni sono presenti all’interno dell’opera con una piccola comunità, condividendo la loro esperienza basata sui pilastri per loro irrinunciabili dell’accoglienza, del dialogo interculturale e della formazione integrale.

La posizione “strategica” presso la Stazione Termini – crocevia di studenti, lavoratori e migranti – è subito emersa come opportunità unica per creare uno spazio polivalente, dove i giovani possano sentirsi a casa e crescere umanamente e spiritualmente. Questo Centro Giovanile, situato nella sede centrale dei Salesiani, dove risiede il successore di Don Bosco, intende essere una porta aperta sul mondo, un segno profetico di lavoro sinodale come Famiglia Salesiana.

“Come commissione del Centro Giovanile, abbiamo vissuto con commozione questo percorso, constatando come piccoli gesti possano accendere grandi trasformazioni”, affermano le FMA. “Vedere i giovani interrogarsi e aprirsi alla condivisione ci ha confermato la validità del metodo salesiano: l’ascolto paziente, la presenza costante e la fiducia nelle potenzialità di ciascuno.

Oggi, mentre il progetto del Centro Giovanile continua a prendere forma, portiamo nel cuore le parole di Don Bosco nella sua lettera da Roma (10 Maggio 1884) ‘Vicino o lontano io penso sempre a voi. Un solo è il mio desiderio: quello di vedervi felici nel tempo e nell’eternità’. Questa certezza ci spinge a camminare insieme con rinnovato entusiasmo, certi che ogni giovane incontrato non è solo un destinatario, ma un protagonista del Vangelo vivo nella storia”.

Il video è disponibile con sottotitoli in alcune lingue (dalle impostazioni di YouTube). Tutti i CommTalks restano a disposizione sul Canale Youtube CGFMANET e si possono recuperare dal banner laterale nella home page del sito dell’Istituto.

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