Roma (Italia). Dal 27 ottobre al 2 novembre 2025 Roma ospita il Giubileo del mondo Educativo, un’intera settimana dedicata alle scuole, alle università e alle istituzioni ecclesiastiche. Affidato al Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, è ispirato dal tema giubilare “Pellegrini di speranza” e invita gli educatori a percorrere la missione educativa come un pellegrinaggio, in sintonia con la fede cristiana e l’impegno sociale.

Come esprime il Dicastero, “la presenza educativa della Chiesa cattolica è espressione di una fede generativa e appassionata all’umano. Nel mondo è attiva con una molteplicità di soggetti: 219.000 scuole e 1.760 tra università e facoltà cattoliche”. I protagonisti di queste Costellazioni Educative si ritroveranno a Roma “per condividere la loro esperienza, rilanciare la propria missione e diffondere un appello affinché l’educazione sia creatrice di una nuova cultura di sviluppo, fraternità e pace”.

Sono pertanto attese ventimila persone, in rappresentanza delle comunità educative cattoliche di tutto il mondo, impegnate nella scuola e nell’università, nella formazione tecnica e professionale, tra studenti, docenti e personale amministrativo, nonché referenti delle principali federazioni e reti educative o organizzazioni internazionali del settore da 124 Paesi, in particolare Italia, Spagna, Stati Uniti, Francia e Brasile.

Questo Giubileo costituirà un’importante occasione per riflettere su importanti documenti della Chiesa e sull’importante ruolo importante ruolo dell’educazione come strumento di fraternità e trasformazione sociale in scala mondiale: la Dichiarazione conciliare Gravissimum Educationis, di cui il 28 ottobre ricorre il 60° anniversario e le Costituzioni Apostoliche Ex Corde Ecclesiae (35° anniversario) e Veritatis Gaudium, oltre al Patto Globale sull’Educazione di Papa Francesco.

Nella Conferenza stampa di presentazione, il Card. José Tolentino de Mendonça, Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, ha annunciato che proprio il 28 ottobre 2025 verrà pubblicato un documento di Papa Leone XIV per commemorare il 60° anniversario della Gravissimum Educationis e per riflettere sull’attualità della Dichiarazione conciliare e sulle sfide che l’educazione deve affrontare oggi, in particolare per le scuole e le università cattoliche.

Papa Leone XIV assicurerà al Giubileo del Mondo Educativo una presenza straordinaria:

  • lunedì 27 ottobre nella Basilica di San Pietro presiede la Celebrazione Eucaristica  di inizio dell’anno accademico con le Università e le Istituzioni pontificie romane;
  • giovedì 30, nell’Aula Paolo VI in Vaticano, incontrerà gli studenti;
  • venerdì 31, sempre nell’Aula Paolo VI, incontrerà gli educatori;
  • sabato 1 novembre – nella Santa Messa in Piazza San Pietro – celebrerà l’Eucarestia per tutto il Mondo Educativo. Nell’occasione, il Santo Padre dichiarerà San John Henry Newman Dottore della Chiesa e co-patrono della missione educativa della Chiesa, insieme a San Tommaso d’Aquino.

Iniziative, Congressi, Conferenze

  • 27 ottobre, ore 9.00-13.00 presso l’Opera Don Guanella, Convegno per dirigenti scolastici e insegnanti, promosso dalla Facoltà Auxilium e da Progetto Orientamento “La scuola che si prende cura. Visioni e strumenti per una didattica orientativa e inclusiva” (link)
  • 30 ottobre, Auditorium Conciliazione, si terrà il Congresso Mondiale “Costellazioni Educative – Un patto con il futuro” (link)
  • 30 ottobre, ore 17:00-19:00 presso la Sala Giubileo dell’Università LUMSA “Mondi adolescenti: una domanda che attende risposta”. Serata di dialogo con Eraldo Affinati, Stefano Vicari, Monika Grygiel e Fabio Bolzetta. L’evento è organizzato dalla Facoltà Auxilium e da Libreria Paoline International. (link)
  • 30 e 31 ottobre, la Chiesa di San Lorenzo in Piscibus ospiterà La Scuola del Cuore, con momenti di preghiera e percorsi di ricerca spirituale, nella diversità delle spiritualità, delle culture e delle arti. (link)

Le Figlie di Maria Ausiliatrice, in particolare le studentesse del Corso di Diploma in Spiritualità dell’Istituto FMA, parteciperanno e animeranno la preghiera del 30 ottobre, alle ore 15:00, “Dal sogno alla missione, rosario salesiano meditato”, offrendo un percorso di preghiera mariana che intreccia il sogno dei nove anni di San Giovanni Bosco con la spiritualità di Santa Maria Domenica Mazzarello.

  • 30 e 31 ottobre, nella Sala San Pio X, ore 9:00-18:00, si terrà l’evento “Costellazioni delle Reti Educative”, con due proposte originali: una giornata artistica e culturale immersiva sul senso dell’educare e l’incontro con esperienze educative provenienti da tutto il mondo. Il 31 alle 15:30 la Preside della Facoltà “Auxilium”, suor Piera Ruffinatto, interviene con una relazione su: “L’educazione come bene comune: compito e progetto per una responsabilità educativa condivisa”. (link).

Le Figlie di Maria Ausiliatrice parteciperanno a questo evento in due modalità: una mostra che presenta in breve la missione educativa dell’Istituto, presente in tutto il mondo sia in ambito di educazione formale che nonformale e informale; e l’intervento, a cura della Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione “Auxilium”, sul tema “L’educazione come bene comune: compito e progetto per una responsabilità educativa condivisa”.

  • 31 ottobre, ore 8:00-13:00 nell’Aula Paolo VI, in attesa di incontrare Papa Leone, studenti, studentesse e docenti della Facoltà Auxilium e dell’Università Pontificia Salesiana avvicineranno i partecipanti proponendo un sondaggio e/o una breve video-intervista per stimolare la riflessione sulle sfide educative emergenti nel contesto globale e su come accrescere la responsabilità condivisa per l’educazione come bene comune. L’iniziativa è ideata in collaborazione con Nicola Zanardi di Hublab e Susanna Sancassani del Metid del Politecnico di Milano.

Programma completo

Per le Figlie di Maria Ausiliatrice, il Giubileo del Mondo Educativo è un’opportunità per rinnovare l’impegno a educare con speranza, promuovendo la dignità, la giustizia sociale e la cura della Casa Comune, costruendo le basi per un futuro migliore. È anche un invito a camminare insieme ai giovani, ascoltando i loro sogni e rafforzando i loro progetti di vita, in sintonia con il Patto Educativo Globale di Papa Francesco, testimoniando la speranza nell’essere umano.

“Questi sono giorni importanti, direi storici per l’educazione cattolica, e il desiderio del Santo Padre è quello di inaugurare una nuova stagione che coinvolga con nuovo animo e progettualità le costellazioni educative, chiedendo loro di diventare vere e proprie mappe di speranza nel mondo di oggi. L’educazione è il nuovo nome della pace e mette la speranza sulla mappa del presente e del futuro” (Card. José Tolentino de Mendonça).

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