Roma (Italia). Il 6 gennaio 2023, nella Solennità dell’Epifania, la manifestazione di Gesù a tutti i popoli, si celebra la Giornata Mondiale dell’Infanzia Missionaria, oggi chiamata Giornata Missionaria Mondiale dei Ragazzi (GMMR).

La GMMR è un’occasione per sostenere i bambini di tutto il mondo, senza distinzioni né particolarismi, attraverso il Fondo Universale di Solidarietà delle Pontificie Opere Missionarie, a cui i missionari possono accedere per opere a vantaggio dei più piccoli.

Che cos’è l’Opera della Santa Infanzia?

L’Opera della Santa Infanzia, è una delle quattro Pontificie Opere Missionarie, presente in più di 130 Paesi del mondo, con il motto: “I bambini evangelizzano i bambini, i bambini pregano per i bambini, i bambini aiutano i bambini di tutto il mondo”.

Quali sono le sue origini?

A metà dell’Ottocento, Mons. Charles de Forbin-Janson, un Vescovo francese, colpito dalle notizie che arrivavano dai missionari francesi in Cina riguardo ai numerosi bambini che morivano senza aver ricevuto il battesimo, ebbe l’idea di coinvolgere i bambini della Francia in modo che, tramite la preghiera e la collaborazione materiale, potessero aiutare i loro coetanei cinesi. “Un’Ave Maria al giorno, un soldino al mese” per curare un bambino e salvare la sua anima, fu l‘impegno proposto dal Vescovo di Nancy ai bambini francesi.

Era il 19 maggio 1843 e con quest’iniziativa fu gettato il seme dal quale sarebbe germogliata l’Opera. Anni dopo, verrà coniato il motto “i bambini aiutano i bambini”, che ben sintetizza l’intuizione del fondatore e il carisma dell’opera che, in breve tempo, dalla Francia, si propagò in Belgio, Spagna, Italia e in molte altre Nazioni.

Le comunità cristiane si resero conto della forza missionaria dei bambini e il 3 maggio 1922 Papa Pio XI, conscio del grande contributo che in circa ottant’anni l’Opera aveva dato alle missioni, la riconobbe come Pontificia.

Il 4 dicembre del 1950 Papa Pio XII istituì la Giornata Mondiale della Santa Infanzia, dichiarando come data di celebrazione il giorno dell’Epifania.

Quali sono gli obiettivi della Pontificia Opera dell’Infanzia Missionaria?

L’Opera dell’Infanzia Missionaria si propone di aiutare i bambini a sviluppare uno spirito e un protagonismo missionario, li incoraggia a condividere la fede e i mezzi materiali, specialmente con i bambini più bisognosi, promuove e sostiene le vocazioni missionarie ad gentes. È inoltre uno strumento di crescita nella fede, anche in prospettiva vocazionale e aiuta gli educatori a risvegliare progressivamente nei bambini la loro coscienza missionaria universale.

Oggi sono milioni i “piccoli missionari” distribuiti nelle parrocchie, nelle scuole e nei movimenti dei cinque continenti che, attraverso la preghiera, l’offerta dei loro piccoli sacrifici e la testimonianza missionaria, contribuiscono concretamente a far sì che tanti bambini/e possano mangiare, studiare, avere un tetto sotto cui dormire, curarsi, conoscere Gesù e la Parola.

“La missione si fa insieme” è lo slogan della Giornata Missionaria Mondiale dei Ragazzi 2023 che, a partire dal versetto «Di me sarete testimoni» (Atti 1,8), punta sul protagonismo dei ragazzi, che insieme, in stile sinodale, realizzano un mondo equo, come fanno gli artigiani quando creano le loro opere: solo insieme a Gesù e agli altri, possiamo “modellare” un mondo più bello.

Su questo tema, la Fondazione Missio – Organismo di Pastorale della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) ha preparato del materiale per l’animazione e la preghiera della Giornata Mondiale Missionaria dei Ragazzi 2023.

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