Shillong (India). Dal 14 novembre al 15 dicembre 2025 37 giovani FMA provenienti dalle cinque Ispettorie dell’India si sono riunite a Shillong, presso la Comunità FMA Outreach, per il 1° mese del Secondo Noviziato della Conferenza interispettoriale PCI, in preparazione alla Professione Perpetua. Questo periodo di formazione intensiva ha l’obiettivo di andare in profondità nella scelta della consacrazione, rafforzare l’identità salesiana e rinnovare l’impegno a vivere la propria vocazione con fedeltà, gioia e speranza.

Il ritmo delle giornate era scandito da preghiera, Eucaristia, adorazione, silenzio, studio, condivisione e momenti comunitari. Attraverso conferenze, lavori di gruppo, riflessione personale, esperienze pastorali e momenti di ricreazione, le giovani FMA hanno camminato insieme, imparando, disimparando e riscoprendo la bellezza della propria chiamata.

Nelle conferenze sono state offerte tematiche arricchenti e formative quali: Consigli Evangelici, Dimensioni psicologiche e morali della vita religiosa, Vocazione e Missione, Testimonianza profetica, Dialogo interreligioso e interculturale, Diritto canonico, Ministero pastorale e networking, Mistica salesiana, Tradizioni salesiane, Comunicazione nell’era digitale, Relazioni interpersonali e intergenerazionali, Spiritualità mariana, Fedeltà e perseveranza. Ogni intervento è stato un invito a guardarsi dentro, a crescere nella consapevolezza e a rispondere in modo più autentico alla chiamata di Dio.

Oltre all’apprendimento in aula, la formazione è stata arricchita da esperienze significative “al di là delle aule scolastiche”: visite al convento del Sacro Cuore (Mawlai), al Museo Don Bosco, ai cimiteri cattolici di Pynthorumkhrah e Laitumkhrah, alla Casa Ispettoriale di Nongthymmai, al Noviziato di Bellefonte e un’escursione a Cherrapunji, comprese le cascate di Weisawdong e Lyngksiar e il Santuario di Don Bosco. Questi momenti di incontro — con la storia, la cultura, la natura e la memoria — hanno rafforzato nelle FMA il senso di appartenenza e gratitudine.

Il mese è stato scandito anche dalla condivisione delle storie vocazionali, da giornate di ritiro, confessioni, adorazione, celebrazioni comunitarie, dalla festa della comunità ispettoriale, dalla fraternità natalizia, da momenti di silenzio e lacrime, come di risate e gioia. Le giovani FMA hanno infatti condiviso in profondità le vite l’una dell’altra e giorno dopo giorno si sono creati legami, i cuori sono stati guariti e la fede rafforzata.

Al termine di questo primo mese colmo di grazia, il gruppo ha espresso la gratitudine a suor Euginia Kyntiewlin Susngi, che ha coordinato l’esperienza e la cui presenza gentile, la pianificazione meticolosa e l’accompagnamento materno hanno guidato le giovani in ogni passo e a suor Rosa Pyngrope, Ispettrice dell’Ispettoria Cuore Immacolato di Maria (INS), per il suo costante incoraggiamento, la saggezza e la guida ricca di fede, che le ha invitate a camminare come “Pellegrine di Speranza”.

“È stato davvero un tempo meraviglioso, trascorso insieme, crescendo in profondità nella nostra vocazione e scoprendo ancora una volta che, quando i cuori camminano insieme, Dio opera meraviglie” è l’eco delle partecipanti.

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