Roma (Italia). Il 28 dicembre 2024 una trentina di Figlie di Maria Ausiliatrice juniores e neo-perpetue della Visitatoria Maria Madre della Chiesa (RMC) e della Comunità Maria Ausiliatrice di Casa Generalizia (RCG) hanno vissuto una giornata formativa di fraternità, riflessione e condivisione presso la Casa Generalizia dell’Istituto FMA. All’incontro erano presenti la Superiora della Visitatoria, suor Jessica Salvaña, la Vicaria, suor Anna Maria Trotti, la Direttrice di Casa Generalizia, suor Carla Castellino.
Dopo l’accoglienza e la preghiera iniziale, le giovani FMA hanno avuto l’opportunità di ascoltare Madre Chiara Cazzuola, la quale ha commentato la Lettera 23 che Madre Mazzarello scrisse da Mornese nel 1879 alle missionarie della casa di Las Piedras in Uruguay. La Madre le ha esortate a domandarsi se il Signore è al centro della loro vita e amato di vero cuore, e a “procurare” di amarlo sempre di più: “Madre Mazzarello dà delle indicazioni ben precise, anche sulla vita spirituale, è una grande mistica”.
È seguito un piacevole e intenso dialogo con la Madre, per approfondire il significato profondo del proprio cammino.
La Consigliera generale per la Formazione, suor Nilza Fátima de Moraes, ha poi offerto una riflessione sul tema “La speranza gioiosa trasforma il nostro quotidiano”, invitandole a vivere con rinnovato entusiasmo le proprie giornate.
Nel pomeriggio hanno visitato la Mostra del Carisma e toccato con mano che il carisma salesiano è vivo. Sono seguiti i lavori di gruppo sui gesti e atteggiamenti concreti per portare gioia e speranza alle sorelle, ai giovani ed essere testimoni di speranza ovunque. Molto ricca, in assemblea, è stata la condivisione delle riflessioni, dove si è sperimentata una buona sintonia e concordanza su molti temi.
Le juniores e le neo-perpetue hanno fatto ritorno alle proprie Comunità con il cuore colmo di gratitudine, per aver trascorso una giornata davvero “esclusiva”, in cui hanno sperimentato di essere parte di una grande, bella Famiglia.


















