Tam Ha (Vietnam). Dal 31 dicembre 2025 al 2 gennaio 2026 a Tam Ha, presso la sede dell’Ispettoria Maria Ausiliatrice (VTN), si è svolto il Campo Tradizionale 2026, sul tema “Sorgente di Vita Salesiana”. L’evento ha offerto alle giovani nelle prime tappe del cammino formativo l’opportunità per incontrarsi, conoscersi e condividere esperienze, immergendosi nello spirito salesiano attraverso attività formative, giochi e momenti di riflessione.
Il Campo è iniziato il 31 dicembre con l’accoglienza e la presentazione delle comunità delle partecipanti. La Vicaria Ispettoriale, suor Maria Do Thi Tuyet Nhung, ha condiviso il significato delle lettere iniziali del tema in vietnamita: V per Gioia, N per Dinamismo, S per Spirito Salesiano.
L’Ispettrice, suor Maria Hoang Thi Thu Ha, le ha poi incoraggiate a sfruttare al meglio i giorni del campo per coltivare virtù, sviluppare abilità e approfondire la conoscenza del Carisma.
La cerimonia di inizio è stata caratterizzata da attività di riscaldamento e rappresentazioni incentrate sul sogno dei nove anni di Don Bosco e sulla visione di Madre Mazzarello a Borgo Alto, che hanno riacceso nei cuori delle partecipanti la passione per la salvezza delle anime, proprio come un tempo quel fuoco era stato acceso nei cuori dei Fondatori. Il “viaggio” alla riscoperta della sorgente di vita salesiana è iniziato con la “ruota della storia”.
L’esperienza è entrata nel vivo con una gara di costruzione delle tende, seguita dalla preghiera della sera in cappella per la Solennità di Maria Madre di Dio. Si è poi svolta la serata di festa dal titolo “Fonte di vita salesiana”, con esibizioni delle partecipanti che hanno aiutato ad approfondire il percorso della spiritualità salesiana attraverso l’esempio dei Fondatori, dei Santi salesiani e della missione educativa delle FMA di oggi.
La serata di Capodanno si è conclusa con un messaggio dell’Ispettrice, che ha invitato le giovani a guardare indietro al proprio cammino di vita con Dio, a lasciar andare i pesi e ad essere pronte ad accogliere la grazia di Dio nel nuovo anno. Ha anche augurato loro un nuovo anno pieno di gioia, amore ed entusiasmo, affinché possano riconoscere più chiaramente la chiamata di Dio e seguirlo con coraggio.
Il secondo giorno è iniziato con la partecipazione alla Messa del Nuovo Anno, celebrata da don Peter Nguyen Viet Quang Minh, SDB. Dopo la Messa, nello scambio reciproco di auguri, l’Ispettrice ha condiviso la benedizione di Dio sul popolo d’Israele: “Il Signore ti benedica e ti protegga. Il Signore faccia risplendere il suo volto su di te e ti conceda la sua grazia. Il Signore ti guardi con benevolenza e ti dia pace” (Num 6,24-26).
La giornata è proseguita con un grande gioco: un percorso a tappe per sperimentare lo spirito salesiano attraverso gioia, coraggio, umiltà, sacrificio e obbedienza. Nel pomeriggio si sono svolti giochi di squadra per sviluppare abilità, senso di unità e capacità di superare le sfide.
Nella serata davanti al falò, sono stati messi in luce diversi momenti della vita missionaria di Santa Maria Troncatti, attraverso una rievocazione della terra abitata del popolo indigeno Shuar.
Nell’ultima giornata, alla Messa del Ringraziamento è seguito un workshop, tenuto dalla Dott.ssa Pham Thi Thuy, dal titolo “Rafforzare la resilienza interiore in un mondo VUCA”, che ha aiutato le partecipanti a comprendere l’importanza della forza interiore – resilienza fisica, intellettuale e spirituale – per navigare in un mondo in rapida evoluzione.
Successivamente, con un gioco a quiz con Kahoot e un’attività di “pesca”, si sono approfonditi la storia e lo spirito dei Fondatori, rafforzando i legami comunitari.
Il campo si è concluso con la cerimonia di chiusura e con espressioni di gratitudine verso l’Ispettrice, gli animatori e il Comitato Organizzatore.
Dopo aver sperimentato un “ritorno alle origini” per attingere alla grazia del Carisma, le giovani partecipanti hanno fatto ritorno alle proprie comunità con l’impegno e il desiderio, con l’aiuto di Maria, di diffondere la grazia ricevuta nel proprio quotidiano, manifestando a tutti la gioia della propria vocazione.


















