Rach Vop (Vietnam). L’11 e 12 novembre 2023, le Figlie di Maria Ausiliatrice e le Comunità Educanti delle tre Comunità di Tam Hà – San Giuseppe, Sacro Cuore e Maria Assunta, dell’Ispettoria Maria Ausiliatrice (VTN) – hanno vissuto un’esperienza di sinodalità missionaria nella Parrocchia di Rach Vop, terra di evangelizzazione, condividendo quello che hanno raccolto nel mese missionario.

Questa esperienza missionaria è stata ispirata dal Documento conclusivo della prima Sessione della XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi e organizzata da suor Marta Hoàng Thị Thúy, Direttrice della comunità San Giuseppe, in collaborazione con le tre Comunità.

Partiti dal pomeriggio dell’11 e giunti alla Parrocchia di Rach Vop all’alba del 12, le FMA e gli altri membri delle Comunità Educanti sono stati accolti dal Parroco, don Giovanni Battista Truong Thanh Cong. Si sono divisi in diversi gruppi, e con le barche sono andati a prendere circa 350 catecumeni, accompagnandoli dalle loro case alla chiesa parrocchiale. Dopo un momento di preparazione, hanno partecipato con fervore alla celebrazione Eucaristica.

Di seguito hanno avuto un breve incontro con il gruppo di missionari/e, per poi dividersi in dieci classi per la catechesi. Nel frattempo, il Parroco ha spiegato alle FMA e agli altri membri del gruppo come veniva realizzata la missione a Rach Vop, località al sud del Vietnam di recente evangelizzazione cristiana.

Terminate le catechesi, i catecumeni hanno ricevuto i regali portati dai missionari/e e sono stati riaccompagnati con le barche alle loro case. In conclusione della giornata, insieme al Parroco e ai catechisti, il gruppo si è raccolto in chiesa per l’Adorazione Eucaristica.

L’esperienza svolta in sinodalità missionaria nella Parrocchia di Rach Vop ha lasciato una buona risonanza nei/nelle partecipanti, come ha condiviso una FMA:

Qui, i catecumeni sono i protagonisti, sono loro che si invitano e si accolgono a vicenda, partecipano attivamente a tutte le attività liturgiche. I doni, semplici frutti del loro orto – come banane, papaye, ecc. – vengono offerti a Dio, come i cuori sinceri dei poveri. Qui, in una terra sperduta, vedo con i miei occhi la vita di una comunità in crescita, radunata dallo Spirito Santo, che ispira i catecumeni ad evangelizzare a loro volta.

La  Parola di Dio e l’Eucaristia sono il nutrimento della comunità. Il Parroco si prende cura di tutto, guidando pazientemente, con gentilezza e premura, con cuore di madre, accorgendosi delle mancanze da colmare. Ciò che vedo qui mi aiuta a convincermi sempre di più che occorre parlare di Dio con il linguaggio della vita, vicino e con la bontà. Davanti ai miei occhi si apre un vasto campo di missione…”.

La sinodalità missionaria è anche la seconda scelta prioritaria del Capitolo Generale 24°, che anima le FMA e le Comunità Educanti a essere “Mornese in uscita”, ridisegnando con coraggio le strutture fisiche e organizzative a servizio della missione e della vitalità del Carisma.

RISPONDI

Per favore inserisci il tuo commento!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.