Padova (Italia). Dal 19 al 28 giugno 2025 la Superiora Generale dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Madre Chiara Cazzuola, e le Consigliere generali hanno vissuto gli Esercizi spirituali a Cesuna, in provincia di Vicenza, e hanno fatto una breve visita all’Ispettoria Triveneta S. Maria Domenica Mazzarello (ITV). Lo slogan con cui si è voluto sottolineare la gradita visita in questo anno giubilare è stato: “Gioiosi nella speranza”.
Al loro arrivo nella Casa ispettoriale di Padova Maria Ausiliatrice, la mattina del 19 giugno, sono state accolte dalla Comunità FMA e dopo un breve giro di conoscenza della Casa sono state accompagnate dall’Ispettrice, suor Antonella Franchini, e dalle Consigliere residenti alla Basilica di S. Antonio, per vivere un piccolo pellegrinaggio giubilare. Tornate a casa, il pranzo a buffet nel salone ha permesso un incontro semplice e fraterno con le sorelle della Comunità.
Racconta la Segretaria ispettoriale: “Prima di partire per Cesuna, c’è stata ancora la possibilità di una visita guidata al Battistero del Duomo di Padova e di un veloce giro per le piazze del centro storico. È stato piacevole passeggiare con loro e mostrare le bellezze artistiche della città, mentre chiacchierando si aveva la possibilità di conoscerle, al di là del compito che svolgono. Dopo averle accompagnate nella nostra casa per ferie di Cesuna, le abbiamo lasciate avvolte dal silenzio e dalla bellezza della natura dell’Altipiano di Asiago”.
Di ritorno da Cesuna, il 27 giugno, la Madre e le Consigliere hanno fatto una breve sosta nella Casa Maria Ausiliatrice di Montebelluna, dove si sta svolgendo l’oratorio estivo, e hanno potuto immergersi nella vivace vita pastorale di questo oratorio, accolte in salone con gioia da bambini/e e ragazzi/e che hanno cantato l’Inno della Giornata Mondiale dei Bambini “Siamo noi”, sul tema della speranza; uscendo in cortile, sono state poi invitate dall’animatrice a mettersi in cerchio con i ragazzi per ballare con loro la danza dell’estate.
Per pranzo sono state accolte al Collegio Immacolata di Conegliano, dove la Comunità è stata molto felice di vivere con loro un momento di famiglia. Nel primo pomeriggio non poteva mancare una visita alla vicina casa di riposo Madre Clelia Genghini, per incontrare le sorelle più anziane. “Conoscervi e salutarvi personalmente è una bellissima opportunità, così come il potervi dire grazie per la vostra testimonianza di vita donata”, sono le parole della Madre.
Alla preghiera dei Vespri nella Comunità del Collegio Immacolata è seguito l’incontro nel salone teatro con le Comunità Educanti limitrofe. Ai presenti, FMA e laici collaboratori, all’Ispettore dell’Ispettoria San Marco (INE), don Silvio Zanchetta, e agli altri rappresentanti della Famiglia salesiana, Ex-allieve e Salesiani Cooperatori, la Madre ha rivolto un pensiero soffermandosi, in particolare, sulla testimonianza di pace offerta da Suor Maria Troncatti, che sarà presto canonizzata:
“Sottolineo alcuni aspetti che vorremmo riscoprire come Istituto: la forza della sua maternità e la missionarietà vissuta totalmente, fino al dono della sua vita, per essere strumento di pace e riconciliazione tra i Coloni e gli Shuar. Uno dei messaggi più attuali che ci può offrire nel momento storico che stiamo vivendo, è quanto la pace sia minacciata; il problema della pace viene affrontato con la potenza delle armi, ma la prepotenza non porta alla pace. Lei invece parte dal cuore e, mentre cura le ferite del corpo, cerca di evangelizzare l’anima, cioè di far incontrare le persone con il Signore, di far sentire la forza della sua misericordia”. Dopo l’intervento della Madre, si sono presentate anche le Consigliere, dicendo la provenienza, in quale ambito lavorano e lasciando un breve pensiero.
Il giorno successivo è iniziato con la visita alla casa di riposo Maria Ausiliatrice di Rosà, dove la Madre e le Consigliere hanno voluto incontrare ogni sorella, anche quelle inferme, nelle loro stanze. In chiesa Madre Chiara ha rivolto un pensiero: “È importante che ciascuna conservi nel cuore che ognuna di noi è un tesoro prezioso sempre, dal momento in cui il Signore ci ha pensato, ci ha chiamato alla vita e ci ha scelto per la vita consacrata; siamo un tesoro per tutto quello che il Signore fa in noi e attraverso di noi. Attraverso l’offerta della vostra vita e della vostra preghiera noi abbiamo la certezza che ci sostenete e affrontiamo la realtà, non sempre facile, con il coraggio che ci viene dalla grazia di Dio che voi intercedete”.
Nel pomeriggio, la Madre e le Consigliere hanno raggiunto la comunità Don Bosco di Padova. Le Comunità Educanti, con le suore e i laici, erano presenti per poter incontrare e conoscere di persona queste sorelle, che solitamente si vedono in foto e sui social media: “Percepirle vicine, vedere che vengono da tutto il mondo, fa sentire che siamo parte di una grande famiglia, unita dal carisma di Don Bosco e Madre Mazzarello”, ha espresso un laico.
Ricordando la settimana di Esercizi spirituali vissuti a Cesuna, Madre Chiara ha così ringraziato per l’invito l’Ispettrice: “Abbiamo valorizzato questo tempo che il Signore ci ha regalato in un posto bellissimo, dove la bellezza della natura e il silenzio ci hanno aiutato a interiorizzare… ora ci stiamo preparando a tornare ‘a Cafarnao’; l’incontro con voi fa parte di questo graduale discendere dal Tabor alla vita quotidiana”.
Ha poi voluto condividere la gioia dell’imminente Canonizzazione di Suor Maria Troncatti, invitando tutti a partecipare il 19 ottobre 2025 a questo evento eccezionale. Ne ha quindi sottolineato alcuni tratti caratteristici, per aiutare a cogliere in particolare “l’aspetto quotidiano della santità, tipico del nostro carisma: la santità è a portata di mano. Una donna comune che ha intrapreso un cammino nella totalità del dono assumendo la responsabilità della sua vocazione missionaria”.
Un altro aspetto messo in evidenza è la dimensione della maternità in Suor Maria: “Mentre mi prendo cura di te, ti dico qualcosa che ti aiuta a vivere, a superare le difficoltà, ad aprirti all’altro”. E ha aggiunto: “La radice del suo coraggio sta in un rapporto di totale fiducia nel Signore, per questo è sempre disponibile, non si tira mai indietro. Cerca un dialogo con i Coloni tramite il contatto personale, perché la pace si fa con una paziente tessitura di relazioni… e si rivolge in particolare alle donne perché le donne possono arrivare al cuore degli uomini, renderli più miti”. La festa si è conclusa con uno scambio di doni e con un buffet aperto a tutti.
Il 29 giugno, con la Santa Messa al Santuario di San Leopoldo Mandic a Padova si è conclusa la breve visita. Alcune Consigliere ispettoriali hanno salutato la Madre e il Consiglio alla stazione: “Arrivederci Madre! Buon viaggio a tutte e grazie per essere state tra noi sorelle tra le sorelle!”.
Foto: Flickr FMA



















Sono sacerdote carmelitano in Egitto e accompagno con stima la famiglia salesiana
Grazie Madre Chiara e Consigliere per il magnifico incontro a Conegliano Collegio Immacolata. Sono stata felice per avervi incontrate personalmente. Un abbraccio a Madre Chiara e a tutte voi
Sr. Maria Bertilla Gomiero
Mi ha fatto molto piacere leggere la relazione della visita della Madre e delle Sorelle del Consiglio all’Ispettoria triveneta; Queste notizie mi aiutano a vivere bene la mia anzianità e a intensificare la mia preghiera per Madre Chiara e ogni Sorella (sono stata con tutte qualche anno fa…). Grazie del vostro servizio. Sr Luisa Dolce fma