Port Moresby (Papua Nuova Guinea). Il 24 luglio 2025 a Port Moresby le Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria Santa Maria Domenica Mazzarello (FIL) hanno ufficialmente aperto le celebrazioni del 25° di presenza in Papua Nuova Guinea (2001–2026). L’evento inaugurale, tenutosi nel Santuario di Maria Ausiliatrice, è stato caratterizzato dalla Celebrazione eucaristica a cui hanno partecipato i membri della Famiglia Salesiana.
“Insieme generiamo vita” è il tema scelto per l’anniversario, un invito a guardare al passato con gratitudine, a vivere il presente con gioia e apertura, e ad attendere il futuro con viva speranza. È Dio, Signore della storia e della missione, che ha chiamato le Figlie di Maria Ausiliatrice a camminare con il popolo di Papua Nuova Guinea, specialmente i giovani, nello spirito di Don Bosco e Madre Mazzarello.
Per evidenziare l’importanza di questo anniversario, le suore hanno ideato un logo che mette in luce la guida costante di Maria nella vivacità e nella ricchezza multiculturale di questa nazione dell’Oceano Pacifico, e incoraggia le FMA a generare sempre vita, cogliendo opportunità e sfide.
All’apertura della celebrazione giubilare era presente l’Ispettrice, suor Teresita Padron, in questo periodo in visita alle Comunità di Papua NG. Un momento significativo del programma è stato l’intervento di suor Sarah Garcia, FMA filippina, dell’Ufficio FMA per i Diritti Umani di Ginevra, intitolata “L’Educazione ai Diritti Umani e il Diritto all’Educazione”. La giornata si è conclusa con una cena fraterna, con balli, giochi ed esibizioni musicali delle Suore, del personale scolastico e delle giovani studenti del pensionato.
Le celebrazioni del 25° dureranno un anno, e saranno dedicate al rinvigorimento nella fede, al rinnovamento verso una missione sempre più significativa e radicata nel Signore, e soprattutto alle espressioni di riconoscenza per il cammino finora compiuto.
Nel 2001 le FMA dell’Ispettoria FIL hanno avviato la fondazione a Port Moresby, in Papua Nuova Guinea, rispondendo all’invito dei Salesiani di Don Bosco tramite il Vescovo Mons. Francesco Panfilo, ora Arcivescovo emerito. La prima Comunità FMA era composta da suor Pamela Vecina, suor Cristina Villasanta e suor Felicidad Boado, impegnate come insegnanti al Don Bosco Technological Institute, per contribuire alla formazione delle donne che sarebbero diventate insegnanti e lavoratrici nell’industria del Paese. Le prime sorelle erano anche impegnate nella pastorale universitaria e collaboravano con i Salesiani in una parrocchia durante i fine settimana.
Attualmente le FMA sono presenti in due Comunità dedicate all’educazione delle donne attraverso la formazione professionale, tecnica e specialistica, l’istruzione a distanza e personalizzata, gli studi religiosi, l’oratorio, il lavoro pastorale parrocchiale e la presenza tra le studentesse del pensionato universitario. Le 14 missionarie attualmente provengono dalle Filippine, dalla Polonia, dal Vietnam, dall’India e dalla Repubblica Democratica del Congo.
Con la grazia dell’Anno Giubilare 2025 e del Triennio in preparazione al 150° anniversario della prima partenza missionaria delle FMA (14 novembre 1877), l’Ispettoria FIL punta a ravvivare lo spirito missionario dei Fondatori e a rinvigorire sempre più questa bella presenza.






















