Roma (Italia). In attesa, dalla Santa Sede, della data della Canonizzazione di Suor Maria Troncatti (1883-1969), Figlia di Maria Ausiliatrice missionaria in Ecuador, annunciata da Papa Francesco il 25 novembre 2024, l’Istituto FMA rende disponibile il Logo ufficiale con l’immagine della Beata, accompagnata dallo slogan: “Madre, Missionaria, Artigiana di Pace e Riconciliazione”.
La creazione del Logo ha seguito un iter all’interno del Consiglio generale, che motiva così le scelte:
La Canonizzazione sarà l’occasione per presentare Suor Maria a chi non la conosce e non conosce la vita consacrata. Come ogni Santa o Santo, anche la figura di Suor Maria Troncatti ha diverse sfaccettature che è impossibile mettere tutte in risalto. Ne focalizziamo solo alcune, per proporle al contesto odierno e alla Chiesa. Sarà importante far cogliere nel suo esempio un modello di vita consacrata che si incarna nella realtà, centrata nel Cuore di Gesù, capace di essere donna di riconciliazione e di pace, di difendere i diritti umani, di valorizzare l’umano e nell’umano il divino.
Occorre far emergere la forte dimensione sociale, ecclesiale, salesiana della missione di Suor Maria, ma anche la dimensione mistica e contemplativa incarnata nell’oggi. Suor Maria è esempio di come è possibile bilanciare lavoro e preghiera; ha saputo prendersi cura di tutta la persona come buona samaritana, ma al centro della sua vita c’è la presenza eucaristica che le ha dato la forza di superare quelle fragilità e quei limiti propri dell’umanità. Anche lei ha avuto paura, ma l’obbedienza le ha fatto superare molte difficoltà. Ha saputo donare vita in diverse forme. È stata “un cuore che si fa carico di altri cuori”.
Nel contesto tecnicistico attuale, Suor Maria è di stimolo alla cura e alla difesa della vita fin dalla nascita, a privilegiare la dimensione umana dell’esistenza, ad amare come e con la forza che viene dal Cuore di Gesù soprattutto l’umanità ferita. Attraverso la sua missione di infermiera è stata esempio di cura, umanità, donna di pace e riconciliazione. Con dinamismo e pazienza, ha favorito relazioni serene tra shuar e coloni, in forte conflitto tra di loro.
Suor Maria è una donna unificata nell’amore di Dio: carità intraprendente e intelligente, amore eroico nel quotidiano, instancabile nel dono e nella cura. Artigiana di riconciliazione e di pace. Intrepida missionaria in tutta la sua vita. La sua è stata una vita centrata in Dio che emana il profumo della bontà di Dio.
Ha vissuto una spiritualità semplice e discreta, ma profonda e vissuta con disinvolto eroismo nella concretezza del quotidiano. Ha dato Gesù. Non aveva sicurezza in se stessa e nelle sue competenze. Nella semplicità e nell’umiltà delle nostre origini, emerge anche Suor Maria Troncatti come modello a cui guardare, in linea con l’esortazione di Papa Francesco, al termine del Capitolo generale XXIV: “Non dimenticate la piccolezza delle origini”. È il Signore che emerge nella vita di Madre Mazzarello e di Suor Troncatti.

Queste riflessioni si sono concretizzate nella scelta dei simboli che sintetizzano l’unificazione interiore di Suor Maria: la valigetta da infermiera unita alla corona del Rosario, espressione di quanto abitualmente era solita dire: “Io vi do le medicine, ma chi vi ottiene la guarigione è Maria Ausiliatrice”.
Il volto di Suor Maria, sorridente e accogliente – tratto da una riproduzione realizzata dall’Ing. Carlos David Pacurucu Regalado, per l’Ispettoria Sacro Cuore (ECU) – è racchiuso in una forma circolare dorata che contiene il suo nome, interrotta dallo slogan e dai due simboli, la valigetta e il rosario, espressione del suo programma di vita e di santità.
Il Logo è disponibile anche in una variante grafica monocolore, in azzurro.
Disponibile in diversi formati e in diverse lingue, può essere utilizzato per gli usi legati all’evento della Canonizzazione e per farla conoscere – volantini, locandine, quaderni e libretti, immagini e preghiere, stampa su magliette e felpe, borse e altri oggetti di merchandising – con la cura di non alternarne la forma, i colori e il disegno.
Per eventuali modifiche, si chiede di fare riferimento all’Ambito per la Comunicazione dell’Istituto, inviando una mail all’indirizzo amministratoreweb@cgfma.org .



















Congratulations to the Communication Sector of our Institute for publishing the Official Logo, which is simple and self-explanatory. Let her glory be made known in all the places! Long Live FMA Congregation!