Cachoeira do Campo (Brasile). Dal 14 al 17 agosto 2025, a Cachoeira do Campo (MG), presso la Casa Retiro das Rosas dell’Ispettoria Madre Mazzarello (BMM), si è tenuto il 1° Incontro della Gioventù Salesiana che ha riunito 200 partecipanti da diverse realtà dell’Ispettoria.
Il primo giorno, i/le giovani sono stati accolti in modo caloroso, con pass, magliette e gadget, dalla Coordinatrice ispettoriale di Pastorale Giovanile, suor Ana Maria Gomes Cordeiro, e dagli altri Coordinatori. L’atmosfera si è subito caricata di energia con la coreografia dell’inno ufficiale “É Tempo de Celebrar”, interpretata dal gruppo dell’Opera Sociale CJS Mazzarello di Linhares-ES.
La gioia è aumentata con l’arrivo di suor Amélia de Assis Castro, Coordinatrice dell’Equipe ispettoriale, e di Pedro Augusto, Coordinatore di PG del Colégio Pio XII, travestiti da Don Bosco e Madre Mazzarello, che hanno portato messaggi di speranza e ricordato il Carisma dei Fondatori. Anche lo spettacolo “A Ti As Confio”, messo in scena dalla Casa di Formazione Santa Teresa, ha raggiunto il cuore dei partecipanti.
In apertura l’Ispettrice, suor Teresinha Ambrosim, ha sottolineato la rilevanza dell’incontro: “È un sogno molto grande da quando ci siamo riconfigurati come Ispettoria Madre Mazzarello e questo è un momento storico, sognato, desiderato, per mesi e anni. E in questo Anno Giubilare, anno della Speranza, credo che sia giunto a rinnovare la speranza della nostra Ispettoria e dei giovani, che sono qui con grande entusiasmo, rinvigorendo anche il nostro”.
“Andate in acque più profonde” è il motto del 2° giorno. Divisi in gruppi con i nomi di figure come Domenico Savio, Laura Vicuña, Mamma Margherita e Carlo Acutis, i giovani hanno vissuto momenti di riflessione, creatività e condivisione.
Guidati dal Comitato ispettoriale di Pastorale, hanno costruito insieme un “Grido di Speranza”, espressione collettiva dei sogni e delle sfide che portano nel cuore. Suor Ana Maria Gomes Cordeiro, ha messo in luce il significato di questa esperienza: “Questo incontro ha l’obiettivo di celebrare con i giovani Cristo che ci chiama e ci invia a essere pellegrini della speranza. È un sogno che si concretizza riunire tutta i giovani degli Stati in cui la nostra Ispettoria è presente. È tempo di celebrare con la Gioventù Salesiana!”.
Il programma comprendeva attività dinamiche, produzioni artistiche e si è concluso in un clima festoso, con una caccia al tesoro, musica e interazione, riaffermando il protagonismo dei giovani.
Il terzo giorno, il 16 agosto, è stato celebrato con grande emozione, poiché coincideva con il 210° compleanno di Don Bosco. La mattina, guidata dalla Casa di Formazione, è iniziata con musica, danza e tanta allegria. L’Ispettrice ha invitato i giovani a riconoscersi come membri dell’equipaggio della grande “Barca della Famiglia Salesiana”, seguendo il cammino di Don Bosco e di Madre Mazzarello.
Un altro momento clou è stato il lancio del Portale Vocazionale della Rete Salesiana Brasile (RSB), un’iniziativa nazionale che rafforza l’accompagnamento e il discernimento vocazionale dei giovani. Successivamente, i partecipanti sono passati attraverso nove stazioni tematiche ispirati alla santità salesiana – Don Bosco, Madre Mazzarello, Mamma Margherita, Domenico Savio, Laura Vicuña, Maria Troncatti, Zeferino Namuncurá e Petronilla Mazzarello, oltre a Carlo Acutis, che sarà canonizzato nel settembre 2025. Ogni sosta è stata un’opportunità per conoscere e riflettere, portando a casa come ricordo medaglioni speciali!
“Questo incontro è molto importante, non solo per l’Ispettoria, ma anche a livello nazionale, perché ci parla di unità, di coltivare la speranza e, soprattutto, di protagonismo giovanile. Che possa ispirare anche altre Ispettorie a promuovere questo bellissimo protagonismo dei nostri giovani”, ha evidenziato la Coordinatrice Nazionale si PG, suor Claudiane Cavalcante.
L’ultimo giorno, i giovani hanno rivisitato il Documento del Sinodo dei Giovani 2024, riflettendo sulla missione dei giovani nel mondo di oggi. Da queste condivisioni è nato il “Decalogo della Speranza”, una sintesi di ciò che hanno vissuto durante l’incontro.
La Celebrazione Eucaristica, presieduta da Padre José Paulino, ha rafforzato l’invio missionario. Nel momento finale, ogni partecipante ha ricevuto una collana con il ciondolo a forma di ancora, simbolo dell’Anno Giubilare e della certezza che si cammina “Ancorati in Gesù, nostra Speranza”.
Tra i giovani si percepiva un senso di grande gratitudine. Lívia, di 16 anni, studentessa del Centro Educacional Nossa Senhora Auxiliadora di Campos dos Goytacazes-RJ, ha riassunto così quanto vissuto: “Il Carisma Salesiano è una delle cose più importanti che abbiamo, perché è quello che viviamo qui. È vivere circondati da persone che hanno amore da dare. Noi abbiamo un modo diverso di accogliere l’altro, di farci prossimi, quindi è molto, molto bello essere qui!”.
Uno dei simboli di questa esperienza è stato l’inno “É Tempo de Celebrar”, composto appositamente per l’incontro dalla Postulante Vitória Salamucha e da suor Ana Maria Gomes Cordeiro. Le parole, cantate e ballate durante i quattro giorni, hanno espresso la gioia della fede, la forza della speranza e l’impegno della gioventù salesiana. Video






















