Parigi (Francia). Dal 27 febbraio al 1° marzo 2026, una sessantina di Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria Notre Dame des Nations (FRB) di Francia e Blegio Sud si sono ritrovate presso la sede di Parigi per vivere Assemblea ispettoriale e un Capitolo straordinario.

Il tema dell’Assemblea era « La vita eucaristica nelle nostre comunità: nutrirsi – stabilirsi nella comunione – donarsi ». Per alimentare la riflessione, il Consiglio ispettoriale ha invitato suor Anne Chapell, Superiora generale emerita della Congregazione delle Suore del Sacro Cuore di Gesù.

Dopo un tempo di preghiera a piccoli gruppi sul Vangelo del Pane di vita (Gv 6), suor Anne ha presentato la storia dell’Eucaristia attraverso i secoli fino ad oggi. Questo, insieme alle testimonianze di alcune suore, ha aperto la discussione su questo tema importante ma di cui spesso si parla poco. In un clima di accoglienza e di ascolto del vissuto delle sorelle, le partecipanti hanno riflettuto sui passi che ciascuna può fare per vivere al meglio il Mistero dell’Eucaristia.

La domenica 1° marzo è stata dedicata a un Capitolo straordinario, con la votazione per avere il riconoscimento come Congregazione dallo Stato della Francia, per le Comunità che si trovano sul territorio francese. All’unanimità, le suore capitolari hanno votato per questo cambiamento, in modo da avere una migliore protezione dallo Stato.

In Francia, le Congregazioni religiose sono soggette, indipendentemente dai propri obblighi canonici, a un regime giuridico particolare, che deroga al diritto comune delle associazioni e che sottopone sia la costituzione delle Congregazioni riconosciute, sia il loro scioglimento, all’intervento dello Stato.

L’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice desidera ottenere il riconoscimento da parte dello Stato francese della Congregazione che opera sul territorio francese. Il diritto francese prevede un regime specifico per le comunità religiose di vita comune, appartenenti a un culto, che desiderano beneficiare del regime di congregazione riconosciuta per accedere direttamente alla personalità giuridica. Pertanto, ogni comunità religiosa che lo desideri ha il diritto di richiedere il proprio riconoscimento legale.

In questo modo, le Congregazioni residenti in Francia possono beneficiare di disposizioni utili a difendere i propri interessi spirituali, materiali e morali. Questa situazione, un po’ eccezionale nel diritto francese e che non si riscontra in altri Paesi europei, è l’eredità di una storia “movimentata”.

L’Assemblea ispettoriale e questo Capitolo straordinario, svoltisi all’inizio della Quaresima, hanno messo le Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria FRB in cammino insieme verso Pasqua, in un clima di gratitudine verso l’Istituto e l’Ispettoria.

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