Macas (Ecuador). Dal 3 al 6 dicembre 2025 a Macas, Provincia di Morona Santiago, l’Ispettoria Sacro Cuore (ECU) ha commemorato un secolo di presenza delle Figlie di Maria Ausiliatrice nell’Amazzonia ecuadoriana e, insieme al Vicariato Apostolico di Méndez e alla Chiesa ecuadoriana, ha espresso la riconoscenza per la Canonizzazione di Suor Maria Troncatti.
Gli eventi sono iniziati il 3 dicembre con la parata commemorativa per il centenario della prima Comunità FMA Maria Immacolata. Autorità civili ed ecclesiastiche, delegazioni educative e Comunità FMA della Regione hanno partecipato all’apertura ufficiale del programma di celebrazioni.
Alle celebrazioni hanno partecipato suor Lupe Erazo, Ispettrice ECU, le consigliere ispettoriali, la Direttrice della Comunità, suor Odila Calva, e Mons. Néstor Montesdeoca, Vescovo del Vicariato Apostolico di Méndez. La Comunità Educante ha espresso la sua viva partecipazione a questa storia centenaria caratterizzata dal servizio, dalla pastorale educativa-evangelizzatrice e dalla santità missionaria.
Il 4 dicembre, nella Cattedrale Santuario Nazionale Purísima di Macas, si è tenuta la Celebrazione Eucaristica di ringraziamento per l’arrivo delle FMA in città, nel 1925. Mons. Montesdeoca, nella sua omelia, ha ripercorso le tappe fondamentali di questa presenza missionaria e ha ricordato che le suore “sono state le pioniere della missione educativa-evangelizzatrice in questo territorio”, sottolineando il legame mariano e storico con l’immagine della “Vergine Purísima di Macas”, restituita al popolo da questo gruppo di missionarie e missionari salesiani dopo l’incendio del 1891.
Al termine della celebrazione, suor Odila ha espresso la gratitudine della Comunità e suor Lupe ha consegnato al Vescovo l’immagine di Santa Maria Troncatti, segno del legame spirituale che unisce l’Istituto FMA a questa Chiesa amazzonica.
Lo stesso giorno, durante la cerimonia solenne per il centenario, il sindaco di Macas, Francisco Andramuño Rodríguez, si è congratulato con le Salesiane presenti e ha sottolineato “il prezioso contributo educativo e pastorale dell’Istituto allo sviluppo sociale della città”, evidenziando la loro presenza continua e l’impegno nei confronti della popolazione amazzonica. Sono stati consegnati attestati e riconoscimenti e le suore che hanno prestato servizio nelle missioni dell’Amazzonia hanno ricevuto un omaggio per la loro dedizione. I rappresentanti delle Ex-allieve e degli Ex-allievi hanno testimoniato l’eredità educativa ricevuta.
Il 5 dicembre, alla vigilia della Celebrazione commemorativa della Canonizzazione, le FMA, i Vescovi dell’Ecuador e il popolo di Sucúa hanno partecipato a una processione dalla Quinta Mendoza (luogo dell’incidente aereo in cui è morta la Santa) fino al Palazzetto dello Sport dell’Unità Educativa Fiscomisional Río Upano. Vescovi, sacerdoti, giovani, missionari e devoti hanno vissuto il pellegrinaggio che ha preceduto il corteo con l’urna delle reliquie verso Macas, in un clima di raccoglimento e di spiritualità.
Infine il 6 dicembre, presso il Palazzetto Luis de Rivadeneira Polo, fedeli, sacerdoti rappresentanti della Famiglia Salesiana, religiosi e delegazioni provenienti da tutto il Paese, si sono riuniti per l’Eucarestia di ringraziamento per la canonizzazione di Santa Maria Troncatti. Ha presieduto il Cardinale Luis Gerardo Cabrera Herrera, OFM, Arcivescovo di Guayaquil, insieme a diversi Vescovi dell’Ecuador. Nella sua omelia, il Cardinale ha sottolineato la profondità umana e spirituale della nuova Santa:
“Isaia proclama: ‘Quanto sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace’: è un’immagine che sembra scritta apposta per quella donna che attraversò l’oceano spinta solo dall’amore di Dio. Nella giungla trovò una scuola, un altare e una casa; dove altri vedevano muri, lei scopriva porte”. Il celebrante ha anche ricordato la sua “tenerezza forte”, capace di unire fermezza e dolcezza, di guarire le ferite e seminare pace.
La presenza di Juwá Juank Bosco, beneficiario del miracolo riconosciuto dalla Chiesa, ha riempito di emozione e di speranza questo momento ed è stato un segno vivo della grazia ricevuta per intercessione di Santa Maria Troncatti.
La Celebrazione è stata trasmessa in diretta in tutto il mondo attraverso il canale YouTube Salesianas Ecuador, grazie al lavoro congiunto del team dell’Ufficio Salesiano di Comunicazione dei Salesiani di Don Bosco e dell’Equipe di Comunicazione Sociale delle FMA.
Questa celebrazione centenaria nello “Smeraldo Orientale” – com’è chiamata Macas – è un segno di gratitudine dell’Istituto FMA verso Dio e verso il popolo macabeo e shuar. La Canonizzazione di Santa Maria Troncatti, insieme al cammino percorso da tante sorelle nelle diverse presenze salesiane, conferma la vocazione educativa, evangelizzatrice e profondamente missionaria dell’Istituto FMA in Amazzonia. Con la stessa dedizione e lo stesso amore di coloro che hanno mosso i primi passi nel 1925, le Salesiane di Don Bosco continuano ad accompagnare, formare e camminare insieme al popolo che le ha accolte per un secolo.


















