Aparecida (Brasile). Dal 3 al 5 settembre 2025, ad Aparecida, i giovani leader dell’Articolazione della Gioventù Salesiana (AJS) delle dieci Ispettorie salesiane – FMA e SDB – del Brasile si sono ritrovati per vivere il loro Giubileo con momenti di riflessione, condivisione e celebrazione della fede.
Le radici del Giubileo
Il Giubileo AJS è stato ispirato dal Sinodo Salesiano dei Giovani (SYS), svoltosi nell’agosto 2024 a Torino, in Italia. In quell’occasione, i giovani rappresentanti del Brasile, nutriti dal Carisma salesiano, hanno riflettuto sulle realtà salesiane e sul futuro della Chiesa. Spinti da questa esperienza, l’AJS ha assunto l’impegno di organizzare un incontro simile in Brasile.
Giorni di riflessione e condivisione
Il 4 settembre, i partecipanti hanno visitato la presenza salesiana di Pindamonhangaba (SDB – BSP), dove sono stati accolti da don Alexandre Luís de Oliveira, SDB, Ispettore dell’Ispettoria di Maria Ausiliatrice (BSP); da suor Teresinha Ambrosim, Ispettrice dell’Ispettoria Madre Mazzarello (BMM) e referente per la Pastorale Giovanile della Conferenza Interispettoriale del Brasile (CIB); e da don Francisco Cervantes, SDB, messicano, referente per la PG in America e membro dell’équipe di PG presso la Sede Centrale di Roma.
Walberto Giordano Santos Silva, SDB, delegato di PG dell’Ispettoria San Giovanni Bosco (BBH), ha poi affrontato il tema “Le Colonne della Speranza”, contestualizzando, sulla base del sogno delle Due Colonne (Don Bosco), la storia del MGS in Brasile. Al termine del momento formativo, si è celebrata l’Eucarestia, presieduta da don Alexandre Luís de Oliveira, con la presentazione di oggetti in rappresentanza delle diverse Ispettorie.
Nel pomeriggio, divisi nei gruppi, i giovani hanno dialogato sui sogni e sulle necessità della gioventù odierna. In qualità di leader nelle loro realtà, hanno creato uno spazio di ascolto e condivisione molto produttivo, preparato dai giovani dell’équipe organizzativa. Verso la fine della giornata, hanno avuto l’opportunità di visitare la replica della Casa di Don Bosco, ideata dall’attuale Direttore della Presenza Salesiana di Pindamonhangaba, don Agnaldo Soares Lima, (BSP) che ha guidato il gruppo, raccontando la storia e la motivazione della costruzione dell’opera, dal cancello di “Vila dos Becchi” fino al suo interno: uno spazio dedicato alla spiritualità salesiana che ha aiutato i giovani ad approfondire l’esperienza carismatica.
Per concludere la giornata, i partecipanti hanno vissuto un momento di adorazione, guidato da Padre Cláudio Andrade Motta, delegato di PG dell’Ispettoria BSP.
Il giorno successivo, il programma è proseguito presso la Casa FMA di Guaratinguetá dell’Ispettoria Nostra Signora Aparecida (BAP) con un momento formativo guidato da suor Ana Maria Gomes Cordeiro, Coordinatrice di PG dell’Ispettoria BMM, che ha affrontato il tema “Un Sogno condiviso”, riflettendo sulle esperienze di Don Bosco e Madre Mazzarello, risvegliando nei partecipanti il senso di appartenenza e la certezza che il sogno continua a essere vivo e fecondo.
Successivamente, Isadora Lina Prudente Pinto, responsabile del Memoriale delle FMA in Brasile, insieme a suor Cleonice Aparecida Lourenço, Coordinatrice della Pastorale Universitaria del Centro Universitario Teresa D’Ávila (UNIFATEA), e a suor Silvana Soares, vice-rettrice del Centro UNIFATEA, ha guidato il gruppo nella visita al Memoriale, presentando la storia delle FMA e il contributo storico delle suore nello Stato di San Paolo.
Dopo pranzo, in un momento di plenaria chiamato “Da AJS per AJS”, i giovani hanno riflettuto su come l’AJS Nazionale possa agire in rete, rafforzando e coordinando le iniziative in tutto il Paese. È stato un momento dedicato ai giovani, con un ascolto attento dei religiosi/e accompagnatori, che ha stimolato un dibattito molto costruttivo.
In serata, la Celebrazione Eucaristica presieduta da don Diego da Silva, Delegato di PG dell’Ispettoria San Pio X (BPA). Durante l’offertorio, i giovani rappresentanti di ogni Ispettoria hanno presentato le magliette di eventi tenutisi nelle loro Regioni.
Come gesto di amicizia, i partecipanti hanno organizzato la “Feirinha da AJS” (la fiera dell’AJS), dove hanno condiviso magliette, spille, cibi e altri oggetti delle proprie Ispettorie. Il Giubileo AJS si è concluso con un “luau”, una festa serale all’aperto, caratterizzata da musica, riflessioni e una dinamica di impegno per un futuro promettente dell’AJS. L’abbraccio collettivo tra i giovani ha simboleggiato l’unità e il desiderio di costruire un movimento sempre più forte.
Giubileo della gioventù CNBB
Il 6 settembre i partecipanti al Giubileo AJS si sono uniti al Giubileo della Gioventù promosso dalla Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (CNBB). La celebrazione ha riunito ad Aparecida migliaia di giovani da tutto il Brasile, che hanno camminato in pellegrinaggio fino alla Basilica della Patrona del Brasile, in una bella testimonianza di fede, con la Santa Messa, momenti di preghiera, catechesi e attività culturali.
Alcune risonanze
“Vivere il Giubileo AJS, con giovani da tutto il Brasile e il tema ‘Speranza per i giovani’, è stata un’esperienza incredibile. Momenti che ci hanno riportato alla nostra storia, come la visita alla replica della Casa di Don Bosco e al Memoriale delle Suore, sono stati fondamentali per ricordarci che i sogni di Don Bosco erano anche i sogni di Dio e che abbiamo la grazia di partecipare a questo sogno. Essere con così tanti giovani a questo incontro e al Giubileo della Gioventù è stato meraviglioso e mi ha dato la certezza che la speranza e l’unione tra i giovani sono vive all’interno della Chiesa” (Ana Luiza, BAP).
“Il Giubileo ha trasformato la mia vita, portandomi a guardare con maggior speranza al futuro dei giovani del mondo e, in particolare, delle nostre case. Vedere, ascoltare e condividere con i giovani di tutto il Brasile mi fatto tornare nella mia Ispettoria con un rinnovato slancio e impegno, animato dalla forza dello Spirito Santo, per proseguire con più fiducia e dedizione alla missione che mi è stata affidata. Che Don Bosco continui ad animarci e che la Maria Ausiliatrice continui a guidare il nostro cammino verso l’incontro con Cristo” (Eddie, BMA).
“Il Giubileo AJS è un momento molto importante nel nostro cammino di PG nazionale, un’esperienza feconda di incontro, condivisione di vita, ascolto e, soprattutto, di protagonismo giovanile. L’AJS è un segno vivo di speranza nella Chiesa e rivela quanto il Carisma salesiano sia uno strumento di Dio nella vita di tanti giovani. Crediamo che questo incontro porterà ancora più frutti nella nostra azione evangelizzatrice” (Suor Claudiane da Silva Cavalcante, Coordinatrice di PG BRE e referente della Commissione Nazionale di PG).
“Per me, come delegato di PG, è una grazia ascoltare questi giovani pieni di sogni e aspettative e, ancora più, è poter vedere che, in questi giorni di incontro – nei momenti di condivisione, convivenza, celebrazione e preghiera – si pongono degli obiettivi che sicuramente aiuteranno il nostro cammino. Speriamo che da qui si apra una grande storia e che ogni giovane si senta amato dai Salesiani e dalle Salesiane” (Manoel Messias da Silva, SDB, Delegato di PG BRE e referente della Commissione Nazionale di PG).


















