Asia e Africa. Il 28 giugno 2025 si è tenuto un webinar su “Service Learning: Conoscenze, abilità e valori per la trasformazione sociale” organizzato dalle Istituzioni Salesiane di Educazione Superiore (ISS – FMA) di Asia e Africa e coordinato dall’Istituto di Studi sui giovani della Tanganza University di Nairobi, Kenya.
La relatrice principale era suor Mary Ngina, FMA, Docente di Psicologia del Counselling della Tangaza University, mentre la moderatrice era suor Regina Rathinasamy, coordinatrice dell’ISS-FMA Asia e Africa. Il webinar ha riunito numerose FMA che dirigono le istituzioni di Studi Superiori e gli studenti di queste istituzioni. Erano presenti anche suor Ivone Goulart e suor Wismary Kharbihkhiew, collaboratrici dell’Ambito per la Pastorale Giovanile dell’Istituto FMA.
Nella sua presentazione, suor Mary ha illustrato il contesto e l’importanza del Service Learning, basandosi sulla dottrina sociale della Chiesa, che aiuta a tradurre nel concreto la fede. Ha evidenziato alcuni principi chiave che si perseguono attraverso il Service Learning, come la dignità umana, l’opzione preferenziale per i poveri e la solidarietà, sottolineando che il Service Learning non è solo dare alla comunità, ma “camminare con”, imparare da e lavorare al fianco di coloro che affrontano l’ingiustizia nella comunità.
Nel dare la definizione, la relatrice ha spiegato che il Service Learning è una strategia di insegnamento e apprendimento che combina il servizio alla comunità con l’istruzione e la riflessione accademica, con l’obiettivo di arricchire l’apprendimento, insegnare la responsabilità civica e rafforzare le comunità. Per gli studenti, questo significa fare la differenza mentre imparano. Ha spiegato che questo avviene prendendo ciò che gli studenti imparano nei loro corsi – economia, istruzione o lavoro sociale – e applicandolo in contesti reali per risolvere problemi concreti.
Suor Mary ha inoltre evidenziato gli elementi chiave del Service Learning:
– Integra gli obiettivi di apprendimento con i progetti di servizio.
– Apporta benefici sia agli studenti che alla comunità.
– Promuove abilità come il pensiero critico, il lavoro di squadra e l’empatia.
Il Service Learning prepara gli studenti a diventare non solo professionisti qualificati, ma anche cittadini attenti e leader vicini alla gente. E soprattutto ricorda loro che la loro formazione non è solo per un guadagno personale, ma per il bene comune. Il Service Learning, quindi, non serve a “sistemare” le comunità, ma a camminare con loro, a imparare da loro e a essere parte di un cambiamento positivo. Piccole azioni attraverso il Service Learning possono portare a grandi cambiamenti. Gli studenti possono avere un approccio reale e allo stesso tempo apprendere competenze preziose, crescendo sia come studenti che come persone.
Concludendo la sua presentazione, suor Mary ha stimolato gli studenti a chiedersi: Che cosa posso dare io? Che cosa posso imparare? E come posso crescere, per il bene degli altri?



















