Pieszyce (Polonia). Dal 30 aprile al 3 maggio 2025, presso la Casa San Giovanni Bosco di Pieszyce, dell’Ispettoria Maria Ausiliatrice (PLA), si è svolta la Festa dei Giovani del Movimento Giovanile Salesiano (MGS).

Alla Festa hanno partecipato 125 tra Figlie di Maria Ausiliatrice dell’Ispettoria PLA, Salesiani di Don Bosco dell’Ispettoria Sant’Adalberto (PLN) e oltre 100 giovani provenienti da Bielawa, Czaplinek, Dzierżoniów, Międzyrzecz, Ostrów Wielkopolski, Piła, Pieszyce, Pleszew, Szczecin, Warszawa e Wrocław.

Una delle partecipanti, Michalina da Piła, racconta l’evento:

“Il ponte di maggio del 2025 è stato un vero e proprio tempo di grazia all’insegna dello slogan ‘La missione della speranza #TESORO’. Nonostante il programma molto impegnativo, tutti sono andati via con il cuore più leggero, la testa piena di idee e una nuova dose di energia spirituale.

Già la prima sera abbiamo percepito il clima dell’incontro: rilassato, felice, con tanti sorrisi e ancor più cordialità. Ci sono stati fin da subito integrazione, canti insieme e le prime conversazioni a tavola. Il giovedì ha portato qualcosa che molti di noi attendevano con trepidazione: andare in montagna! C’erano due percorsi da scegliere: uno più facile, l’altro più difficile. I panorami erano straordinari, ma la cosa più importante è avvenuta lungo il cammino: conversazioni, risate, preghiera itinerante e un senso di comunità, che ha dato davvero forza.

La sera ci siamo riuniti intorno al fuoco, abbiamo ballato, cantato e giocato. E dopo… la ZONA D’INCONTRO, ovvero caffè, chiacchiere e tempo per stare insieme senza fretta. E poi, a letto un po’ più tardi, ma ne è valsa la pena!

Il venerdì c’è stata una “cavalcata spirituale senza esclusione di colpi”. La giornata è iniziata con le Lodi e subito dopo siamo partiti per un gioco sul campo la cui eroina è stata la Beata Maria Troncatti, FMA. Nei gruppi abbiamo studiato la sua incredibile storia di vita, piena di coraggio, sacrificio e amore per gli altri. Lungo il percorso ci aspettavano compiti da risolvere, che richiedevano cooperazione e creatività. Anche se alla fine c’erano dei dolci, la vera ricompensa è stata la lezione che nella vita non contano i soldi, ma ciò che conta davvero: la fede, il servizio e gli altri. Al centro della giornata c’è stata l’Eucaristia nella chiesa parrocchiale.

Nel pomeriggio abbiamo incontrato suor Lidia Strzelczyk – Consigliera Visitatrice dell’Istituto FMA. La sua presenza e la sua testimonianza sono state eccezionali. Ci ha parlato in modo concreto, appassionato, diretto e ci ha lasciato con delle domande che ci accompagneranno a lungo. Abbiamo abbinato l’incontro con lei al programma “I have Talent”: suor Lidia faceva parte della giuria e ha potuto vedere quanta bontà, creatività ed energia c’è nei giovani cuori.

La sera, tempo di silenzio. Abbiamo vissuto una bellissima adorazione di Gesù Eucaristia e la possibilità del sacramento della riconciliazione. È stato un momento di incontro reale con Dio, ma anche con se stessi.

Sabato è stata la giornata dei saluti. Eucaristia mattutina, ultima colazione, preparazione degli zaini e… partenze. Nessuno aveva voglia di partire, ma tutti tornavano portando qualcosa in più nei propri bagagli. Tornavano con la speranza. Un vero tesoro che vogliamo portare avanti”.

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