Roma (Italia). Circa 5.000 da 33 Paesi del mondo sono stati i giovani del Movimento Giovanile Salesiano che a Roma, dal 28 luglio al 3 agosto 2025, hanno partecipato al Giubileo dei Giovani nel Carisma di Don Bosco e Madre Mazzarello, insieme a migliaia di altri giovani.
Il Polo Salesiano, costituito dalle Comunità FMA e SDB del quartiere “Don Bosco” di Roma, nei pressi della Basilica, è stato il centro propulsivo dell’evento, offrendo tutti i servizi principali ai pellegrini: acquisto dei pasti con ticket; info point; partenza dei percorsi guidati a Roma; presidio medico sanitario; punto distribuzione di acqua, e naturalmente cortile per incontrarsi, riflettere nei gruppi, giocare.
Volontari Salesiani
L’accoglienza negli spazi del Polo Salesiano, nelle strutture di alloggio e l’orientamento dentro la città di Roma è stata preparata e coordinata da un centinaio di volontari giovani e adulti, tra cui 65 Salesiani Cooperatori provenienti dall’Italia Salesiana, al servizio dei pellegrini.
Una novità è stata la presenza dell’AI Angels social team, un’équipe di giovani volontari, tra cui SDB e due FMA, che si sono occupati del reporting digitale – foto, video e reels, interviste – supportato e integrato dall’Intelligenza artificiale.
Catechesi, confessioni e Celebrazioni Eucaristiche
Ai gruppi MGS accolti nel polo salesiano è stata offerta la possibilità di vivere momenti di catechesi, Celebrazioni dell’Eucarestia e della Riconciliazione. Nella Basilica Don Bosco, dal 28 luglio al 1° agosto, diversi sacerdoti erano a disposizione per il Sacramento della Riconciliazione e il dialogo spirituale.
Dal 28 luglio al 2 agosto, secondo un programma, sono state inoltre organizzate le catechesi per lingue, affidate ad alcuni coordinatori SDB e FMA – tra cui le collaboratrici dell’Ambito per la Pastorale Giovanile dell’Istituto FMA – a cui potevano partecipare liberamente gruppi o singoli pellegrini. Diversi i temi affrontati – una vita centrata su Cristo, una vita piena di speranza, vocazione alla santità, la politica del Padre Nostro, la politica che dà speranza alla società – oltre ai sogni espressi dai giovani durante il Sinodo Salesiano dei Giovani (2024).
Nella Catechesi sono stati anche suggeriti alcuni brani biblici finalizzati all’annuncio di Gesù. Inoltre, venivano presentate le verità di fede classificate come dottrinali, morali e di culto. Un’altra caratteristica della catechesi è stata l’integrazione di alcuni elementi della Spiritualità Giovanile Salesiana (SGS) come narrazione delle esperienze dei Santi salesiani o di altri Santi giovani della Chiesa: Michele Magone, Laura Vicuña, Augusto Czartoryski, Akash Bashir, Artemide Zatti, Piergiorgio Frassati, Jose Sanchez del Rio.
Le catechesi si concludevano con delle proposte di azione: impegnarsi nella preghiera e crescere nell’ascolto, nella conoscenza e nella meditazione della Parola di Dio, crescere nell’impegno verso i più bisognosi attraverso l’apostolato, l’impegno sociale o il volontariato, avviare un percorso di accompagnamento spirituale e discernimento vocazionale attraverso un progetto di vita.
SYM Jubilee Festival
Il 30 luglio, al cuore degli eventi MGS, nella Piazza antistante la Basilica si è tenuto il SYM Jubilee Festival: la serata artistica, di riflessione e di preghiera che ha coinvolto tutti i giovani dal mondo salesiano che desideravano esibirsi o contribuire con i propri talenti. Protagonisti della 1a parte sono stati MGSound del Piemonte, il SYM Centroamerica, l’oratorio di Latina, i gruppi da Kenya, La Spezia, MGS-MEM Messico e i DB Sons della Sicilia, con musica, danze ed espressioni creative.
Dopo la cena fraterna, la serata, condotta da Gigi Cotichella e dalla moglie Laura, è entrata nel vivo con musica, dinamiche e giochi fino a culminare nella veglia con l’adorazione eucaristica animata da don Rafael Bejarano, Consigliere Generale per la Pastorale Giovanile SDB, con gesti significativi come la memoria del battesimo e la “consegna delle paure” scritte su foglietti di carta.
Significativa è stata la presenza, durante tutto l’evento, della Superiora Generale delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Madre Chiara Cazzuola, e del Rettor Maggiore dei Salesiani, Don Fabio Attard, che insieme, al termine dell’adorazione, hanno dato la Buonanotte ai loro giovani.
“Voi siete la risorsa, il grande potenziale del mondo; siete per noi la parte più preziosa dell’umanità, come affermavano don Bosco e madre Mazzarello”, ha detto loro Madre Chiara, che li ha incoraggiati ad affidare a Gesù “la vostra vita, le vostre attese, in vostri dubbi, i vostri sogni, con fiducia e amore”. (Testo completo)
Facendo eco alle parole della Madre, il Rettor Maggiore ha sottolineato l’importanza di essere “artigiani di pace”: “Possiamo esserlo nella misura in cui facciamo sì che la pace prevalga, prima di tutto, nei nostri cuori. E quella pace è una persona: quella pace è Gesù. E nel momento in cui abbiamo Gesù, diventiamo #peacebuilders… nella misura in cui diventiamo costruttori di pace, diventiamo anche missionari di speranza, ovunque ci troviamo, attraverso la nostra testimonianza, la nostra presenza, la nostra gentilezza, il nostro esempio”. (Foto: Flickr FMA)
Il 1° agosto, i/le giovani salesiani hanno partecipato alla Giornata penitenziale presso il Circo Massimo, accostandosi al Sacramento della Riconciliazione insieme a migliaia di pellegrini e hanno ricevuto una delle 10 mila copie del sussidio della fondazione Youcat in diverse lingue, contenente un esame di coscienza, spiegazioni sul significato della confessione e alcune preghiere.
Mandato del Rettor Maggiore e della Madre Generale al SYM
Un momento importante, d’invio verso Tor Vergata, è stato il mandato del Rettor Maggiore e della Madre Generale ai giovani del SYM il mattino del 2 agosto, radunati per gruppi nel cortile del Centro Don Bosco dei Salesiani, traboccante di energia e di colori.
Con un gesto simbolico, dopo una breve celebrazione, insieme ad alcuni rappresentanti di giovani, FMA ed SDB, i due Superiori hanno piantato in un vaso di terra foglietti biodegradabili con al loro interno semi di fiori, sui quali erano scritti gesti di pace compiuti dai giovani presenti o in contatto attraverso le mediazioni digitali.(padlet.com/symjubilee)
Di grande intensità è stato il Messaggio della Madre: “Se saprete superare la paura dell’altro nell’incontro anche voi potete diventar siete missionari di pace nel vostro quotidiano, in mezzo alla gente e dentro la storia. Siate missionari di pace nelle realtà nelle quali ritornerete!”.
Don Fabio Attard ha concluso così il solenne momento: “Posso sintetizzare il messaggio maturato in questi giorni in due parole: l’incontro e luce, che diventa testimonianza. La testimonianza è quella che ci ha indicato Papa Leone: siate costruttori e artigiani di pace. Essere missionari della speranza significa essere #peacebuilders. Seminate pace, raccoglierete frutti di speranza”.
Il momento di invio, seguito dalla Santa Messa celebrata dal Consigliere per la Pastorale Giovanile, ha concluso il SYM Jubilee e i/le giovani, con le loro e bandiere e magliette colorate, sono partiti alla volta di Tor Vergata confluendo, con la gioia tipica salesiana, nelle carovane di pellegrini festanti verso l’incontro con Papa Leone XIV.
Foto: Flickr FMA


















