Roma (Italia). Nel mese di giugno, tradizionalmente dedicato alla devozione al Sacro Cuore di Gesù, Papa Leone XIV presenta la sua prima intenzione di preghiera nel Video del Papa.

Il Video del Papa è un’iniziativa ufficiale nata nel 2016 per diffondere le intenzioni di preghiera mensili del Santo Padre. È elaborata dalla Rete Mondiale di Preghiera del Papa, un’Opera Pontificia la cui missione è quella di mobilitare i cattolici attraverso la preghiera e l’azione di fronte alle sfide dell’umanità e della missione della Chiesa. Nella pubblicazione annuale delle intenzioni di preghiera per il 2025, Papa Francesco, per il mese di maggio, aveva proposto di pregare per le condizioni di lavoro, compito portato avanti dall’équipe con la ripresa delle parole del magistero degli ultimi tre Papi – Francesco, Benedetto XVI e San Giovanni Paolo II – sul lavoro e sulla dignità dei lavoratori.

È la voce Leone XIV a pronunciare l’intenzione di giugno: “Perché ognuno di noi trovi consolazione nel rapporto personale con Gesù e impari dal suo cuore la compassione per il mondo”.

Il Cuore di Cristo – spiega il Comunicato stampa – simboleggia il centro della sua persona, la fonte da cui sgorga il suo amore per l’umanità: è il mistero del cuore di Dio che si commuove e riversa il suo amore su tutti gli uomini e le donne del mondo, di tutti i tempi. Sebbene la devozione al Cuore di Cristo sia sempre stata presente nella spiritualità cristiana, ha ricevuto un nuovo impulso con le rivelazioni a Santa Margherita Maria Alacoque e alla sua interpretazione da parte di san Claudio de La Colombière SJ, nel XVII secolo. Papa Pio IX proclamò la festa del Sacro Cuore nel 1856; successivamente, Leone XIII ne rafforzò l’importanza elevandola a solennità nel 1889.

Una buona testimonianza della rilevanza del Sacro Cuore nella vita della Chiesa si trova sia nella devozione popolare sia nel fatto che quattro Papi gli hanno dedicato un’enciclica. Leone XIII, da cui l’attuale Pontefice ha preso il nome, scrive l’Annum sacrum nel 1899; in essa, consacra l’umanità intera al Cuore di Gesù. Nel 1928, Pio XI, nella Miserentissimum Redemptor, invita a riparare con gesti d’amore le ferite inferte al Cuore di Cristo dai nostri peccati. Pio XII, nel 1956, pubblica l’Haurietis aquas, in cui approfondisce il fondamento teologico della devozione al Sacro Cuore. Infine, Papa Francesco, nel 2024, scrive la Dilexit nos proponendo la devozione al Cuore di Cristo come risposta alla cultura dello scarto e all’indifferenza.

Il video presenta una preghiera inedita al Sacro Cuore:

Signore, oggi vengo dal tuo tenero cuore:
da te che hai parole che mi infiammano il cuore,
da te che riversi compassione sui piccoli e sui poveri,
su coloro che soffrono e su tutte le miserie umane.

Desidero conoscerti di più, contemplarti nel Vangelo,
stare con te e imparare da te
e dalla carità con cui ti sei lasciato toccare
da ogni forma di povertà.

Ci hai mostrato l’amore del Padre amandoci senza misura
con il tuo cuore, divino e umano.

Concedi a tutti i tuoi figli la grazia dell’incontro con te.
Cambia, plasma e trasforma i nostri piani,
affinché possiamo cercare solo te, in ogni circostanza:
nella preghiera, nel lavoro, negli incontri e nella nostra routine quotidiana.

Da questo incontro, mandaci in missione:
una missione di compassione per il mondo,
in cui tu sei la fonte da cui scaturisce ogni consolazione.
Amen.

Le immagini che accompagnano la preghiera sono state filmate nella chiesa del Gesù a Roma – dove si trova il celebre dipinto del Sacro Cuore di Gesù opera di Pompeo Batoni, il cui restauro si concluderà questo mese – e nel Santuario nazionale del Sacro Cuore di Makati, nelle Filippine, che rappresenta una meta di devozione popolare per tutta l’Arcidiocesi di Manila.

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