Roma (Italia). Il 18 maggio 2025 a Roma, in Casa Generalizia, si è celebrato il 60° anniversario di Professione della Madre emerita dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Suor Yvonne Reungoat.
La Comunità Madre Ersilia Canta della Visitatoria Maria Madre della Chiesa (RMC), a cui appartiene Madre Yvonne, racconta così la giornata:
Il 18 maggio rimane nella memoria del cuore, perché dall’alba al tramonto abbiamo lodato e ringraziato Dio per la sua presenza nella storia della Chiesa e nella vita di ogni persona. All’alba, la comunità si è mossa verso Piazza San Pietro per la Celebrazione Eucaristica di inizio del Ministero Petrino del Vescovo di Roma, Leone XIV.
La giornata è continuata con la festa insieme a Madre Yvonne Reungoat per la fedeltà di Dio nei 60 anni di vita come Figlie di Maria Ausiliatrice.
Dalla sera precedente, gli ambienti comunitari sono stati preparati con i colori, le parole e i gesti di affetto e riconoscenza al Signore per la sua fedeltà e a Madre Yvonne per i 60 anni di perseveranza ampiamente donata all’Istituto.
La festa vera e propria si è celebrata in Casa Generalizia, dove la cappella e il porticato sono stati addobbati con arte ed eleganza dalle nostre sorelle, con l’aiuto delle suore della Comunità Maria Ausiliatrice di Casa Generalizia.
Alle ore 18:00, il Vicario generale dei Salesiani di Don Bosco, don Stefano Martoglio, ha presieduto la solenne Eucaristia, con la partecipazione di più di 200 FMA della Visitatoria, di Casa generalizia e da diverse Case delle Ispettorie italiane, alcune suore del Consiglio generale precedente, la Vicaria generale, suor María del Rosario García Ribas, e altre Consigliere generali, le Novizie, la Sottosegretaria del Sinodo, suor Nathalie Becquart e suor Maria Lia Zervino, membro del Dicastero per i Vescovi, alcuni amici e benefattori.
Nell’omelia il celebrante ha sottolineato la forza del rimanere unite a Gesù come forza per la perseveranza nel Suo Amore. All’offertorio un gruppo delle suore africane ha preceduto l’offerta del pane e del vino con una danza. Dopo la rinnovazione dei voti, suor Jessica Salvaña, Superiora della Visitatoria, ha consegnato a Madre Yvonne una lampada accesa con queste parole: “La tua luce risplenda sempre, da sera a mattina, davanti al Signore e nella tua comunità, in perenne rendimento di grazie”.
Dopo l’Eucaristia abbiamo condiviso una cena fraterna nella gioia, con manifestazioni di riconoscenza alla festeggiata e un breve momento artistico, dove con il canto e la danza “Hai detto sì”, si è voluto esprimere il percorso perseverante e gioioso dei 60 anni di vita. Le suore africane, con il canto e il ballo del Magnificat, hanno manifestato la loro gioia e gratitudine al Signore per il dono di Madre Yvonne nelle terre africane di missione.
Le parole della cara Madre Yvonne sintetizzano i suoi sentimenti di questa giornata: “Se guardo indietro vedo che il Signore ha scelto per me situazioni che mai avrei pensato. Lo ringrazio perché mi ha sempre accompagnato in queste responsabilità”. Anche la nostra Comunità “con il volto dell’Istituto” – 27 nazioni dei 5 continenti, 26 Ispettorie e 3 Visitatorie – ringrazia il Signore per il dono di Madre Yvonne, dal suo Sì-Eccomi fino a cantare con lei oggi il Magnificat!
Foto: Flickr FMA




















Thank you dear Mother Yvonne,
for your faithfulness and Love for the Lord, the Church, the Institute and to each one of us.
God bless you and grant you long life.
Ciao!
Interesante!